Circuiti contenenti bipoli dinamici
Cosa accade quando in un circuito apriamo o
chiudiamo un interruttore?
Corrente e tensione variano, ma come?
t = t i(t)
0 i(t)
R R)
+
E/(R
+ S
i i
R
E t t
0
Prof. Vincenzo Tucci – Dip. di Ing. dell’Informazione e Ing. Elettrica - Università di Salerno
Corso di Elettrotecnica I – a.a. 2004/2005
Nel caso siano presenti solo generatori e
resistori, a causa della “staticità” della
caratteristica, tensioni e correnti passano dal
valore assunto prima dell’intervento
dell’interruttore a quello successivo in maniera
“istantanea”.
t = t i(t)
0 i(t)
R R)
+
E/(R
+ S
i i
R
E t t
0
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Esiste una differenza fondamentale rispetto al
caso di circuiti contenenti soli bipoli statici
quando nel circuito esistono anche bipoli
dinamici (condensatore o induttore).
t = t
0 Per tali circuiti sarà in
i(t) generale necessario
R S
+ i risolvere sistemi di
E C
v (t)
C equazioni algebrico-
differenziali.
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Le equazioni algebriche discendono dalle LKC,
LKT e dalle caratteristiche dei bipoli statici,
mentre i bipoli dinamici introducono relazioni
differenziali. Le tensioni e correnti
t = t
0 passano dal valore assunto
i(t)
R S prima dell’intervento
+ i dell’interruttore a quello
E C
v (t)
C successivo in un intervallo
di tempo, detto transitorio.
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Transitori del primo ordine
Il transitorio dipende dai valori dei parametri
(resistenze, capacità, induttanze) del circuito.
i(t)
t = t
0 i(t)
R S
+ i
E C
v (t)
C t t
0
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Proprietà di continuità (della tensione)
1V v(t) C=1F
i(t)
1A
0 2
1 3 t(s)
i(t) v(t)
-1A
In un condensatore LTI la tensione risulta continua
anche se la corrente è discontinua.
Questa proprietà può essere convenientemente
adoperata per calcolare la soluzione di circuiti
contenenti bipoli dinamici.
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Scarica di un condensatore
Consideriamo il caso di un condensatore C carico
in cui l’intervento
ad una tensione V
0
dell’interruttore S all’istante t=0 determina un
transitorio. Il circuito si dice autonomo in quanto
non sono presenti generatori. Soluzione per t>0:
Soluzione per t<0: t=0 = − +
= 0 Ri (
t ) v (
t )
i ( t ) 0 C
i(t)
S
=
v ( t ) V dv
= −
R
C 0 C
C ( )
i t C
v (t)
C dt
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dv 1
+ =
C v ( t ) 0
Per t>0 si ottiene: C
dt RC
Si tratta di una equazione differenziale di primo grado
lineare a coefficienti costanti.
Per ottenere la soluzione occorre (problema alla
Cauchy) conoscere una condizione iniziale: si può
allora sfruttare il fatto che la tensione sul condensatore
è continua nell’intorno dell’istante 0.
dv 1
+ =
C v ( t ) 0
C
dt RC
=
v ( 0 ) V
C 0
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Circuiti dinamici
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