Polarimetria
F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Polarimetria
La radiazione elettromagnetica viene considerata come una forma di
energia radiante dotata di una doppia natura, ondulatoria e corpuscolare.
In ogni momento il vettore campo elettrico Ē e il vettore campo magnetico
H sono fra loro perpendicolari e anche alla direzione di propagazione X
OZ’ = ampiezza del vettore elettrico
OY’ = ampiezza del vettore magnetico
AA’ = lunghezza d’onda F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II 1
Polarimetria
Generalità
Frequenza: numero di onde che attraversano una sezione
della traiettoria del raggio nell’unità di tempo e si indica
ν
con ; σ λ λ
Numero d’onda: = reciproco di = 1/λ (cm-1);
λν
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c c c
Velocità: (nel vuoto =3x10 m/sec); = da cui
σ
ν c
= υ λν/n
λν
= c/n =
Velocità nel mezzo M: (ricordare che
υ υ
n =
indice di rifrazione assoluto: vuoto / mezzo)
F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Polarimetria
Generalità
la luce polarizzata è costituita da radiazioni con un’unica
direzione di oscillazione; si chiama anche luce
pianopolarizzata in quanto il vettore elettrico oscilla sempre
in un piano solo. F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II 2
Polarimetria
Generalità
Molte sostanze dotate di asimmetria cristallina o molecolare
hanno proprietà di derivare il piano (P°) della luce
polarizzata di un certo angolo (P’); queste sostanze sono
otticamente attive.
P’ > P° --> destrogiro
P’ < P° --> levogiro F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Cenni di stereochimica
L’attività ottica di una molecola dipende alla sua stereochimica
Stereochimica: branca della chimica che studia la struttura
molecolare nelle tre dimensioni.
Isomeri: composti diversi aventi la stessa formula bruta.
Steroisomeri: isomeri che differiscono tra loro soltanto nella
disposizione tridimensionale degli atomi o gruppi di atomi; gli
stereoisomeri hanno la stressa formula di struttura, ma
configurazioni differenti.
Tipi di stereoisomeri:
a. isomeri ottici;
b. isomeri geometrici;
c. enantiomeri; F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II 3
Isomeria ottica
Per sostanza otticamente attiva si intende una sostanza che ruota
il piano della luce polarizzata. Quest’ultima, che vibra in un
determinato piano, viene fatta passare attraverso una sostanza
otticamente attiva, all’uscita essa vibra in un piano diverso.
La maggior parte dei composti otticamente attivi contiene almeno un
carbonio asimmetrico ma condizione necessaria e sufficiente
perché una molecola sia otticamente attiva e che essa non possa
essere sovrapposta alla sua immagine speculare. Tale condizione
viene indicata con il termine di chiralità e si dice che due immagini
speculari non sovrapponibili hanno chiralità opposta.
Elementi di simmetria che permettono di sovrapporre le
immagini speculari:
a. centro di simmetria;
b. piano di simmetria;
c. asse giroide; F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Cenni di sterochimica
Un centro di simmetria è un punto tale che quando una linea
viene tracciata da un gruppo qualsiasi fino a tale punto e poi
prolungata di un’uguale distanza al di là del punto stesso, essa
incontra l’immagine speculare del gruppo stesso, essa incontra
l’immagine speculare del gruppo di partenza. F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II 4
Cenni di steroisomeria
Un piano di simmetria divide la molecola in modo che gli
atomi o i gruppi di atomi che si trovano da un lato del piano
siano le immagini speculari di quelli che si trovano dall’altro
lato. F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Cenni di sterochimica
n
-ario è un asse tale che quando la
Un asse giroide n n
struttura viene fatta ruotare di un angolo 2π/ (dove è un
numero intero) intorno all’asse stesso e poi viene riflesso
attraverso un piano perpendicolare a tale asse si ha
n
ricopertura. Se =1: 2π/1 = 360° e si ha un asse alternante
(giroide) singolo; F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II 5
Cenni di sterochimica
F. Ortuso - Analisi dei Medicinali II
Cenni di stereochimica
Isomeria ottica
In base ai criteri di simmetria le strutture molecolari possono
essere suddivise in:
1. Strutture asimmetriche (strutture senza alcun
elemento di simmetria).
2. Strutture dissimetriche (strutture con uno o più
elementi di simmetria diversi dal piano di simmetria, al
centro di simmetria o dall’asse giroide.)
3. Strutture non dissimmetriche (strutture con uno o più
elementi di simmetria tra cui almeno uno costituito dal
centro di simmetria, piano di simmetria o asse giroide).
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Cenni di stereochimica
Un esempio di molecola asimmetrica è l’acido lattico o
α-idrossipropionico,
acido
CH -CHOH-COOH, il quale presenta un unico atomo di C
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