Introduzion
Obiettiv
Il carboni
Alcan
Metano
Etano
Propano
Butano
Pentano
Esano
Nomenclatura
Alcune eccezion
Analisi conformazionale degli alcan
Legame c-
Legame c-
Cicloalcan
Ciclopropan
ciclobutan
Ciclopentan
Cicloesan
Cicloeptan 1
Cicloottan 1
Ciclodecan 1
Cicloalcani sostituit 1
cicloesani monosostituit 1
Cicloalcani disostituit 1
Cicloesani disostituit 1
Sistemi biciclici: spiran 1
Sistemi biciclici: condensat 1
Curiosit 1
Molecole odoros 1
Proprietà sich 1
Combustione degli alcan 1
Alogenazione degli alcan 1
Classi cazione delle reazion 1
clorurazion 1
Bromurazion 1
Fluorurazion 1
iodazion 1
Curiosit 1
stereochimic 1
enantiomer 1
Proprietà sich 1
Diastereoisomer 2
Separazione degli enantiomeri: risoluzione di un racem 2
Sostituzione nucleo l 2
Sostituzione nucleo la bimolecolare sn 2
Evidenze sperimental 2
Elementi della reazion 2
Meccanism 2
Previsione di reazion 2
Sostituzione nucleo la monomolecolare (sn1 2
Evidenze sperimental 2
Meccanism 2
Previsione di reazion 2
Sn1 ed e 2
Evidenze sperimentali 2
E 3
Evidenze sperimental 3
Previsione di reazion 3
riassumend 3
alcol 3
Nomenclatur 3
Polarità del gruppo funzional 3
Reattivit 3
acidit 3
basicit 3
Trasformare la funzione alcolic 3
buon gruppo uscent 3
Alchene: disidratazion 3
Adeide / chetone / acido carbossilic 3
Alessia Piffer 1
2 i à i
:
fi
à
: : :
à
à
i à
e
:
: 1
o fi
fi
o
o
o
i
h
c
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o
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o
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o
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i
e i fi
fi e
fi
i i
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e
e i
i
i
a
:
e
e i i i i i i
e a i
o 2 ) o 3
3
3
3
3
4
4
4
4
4
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5
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6
6
8
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8
9
9
0
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0
1
1
1
1
2
2
2
2
3
4
5
5
5
7
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8
8
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9
1
2
3
3
3
3
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6
6
6
6
8
8
0
0
0
0
1
1
1
1
1
2
3
3
4
4
Eter 3
Reagenti di grignar 3
limit 3
Caratteristica Nucleo l 3
--- 3
Tiol 3
Sintes 3
Sintesi dirett 3
Sintesi indirett 3
Ossidazion 3
Solfuro o tioeter 3
Alchen 3
nomenclatur 3
Struttur 3
isomeri 3
Reattivit 3
Idrogenazion 3
Addizione di h 3
Idratazion 3
Addizione di alcol 4
Isomerizzazione dei doppi legam 4
Addizione di alogen 4
idratazion 4
Idratazione via mercuriazione-demercuriazion 4
Idroborazione seguita da ossidazion 4
Ciclopropanazion 4
Epossidazion 4
Ossidazion 4
Addizione radicalic 4
Alchin 4
nomenclatur 4
struttur 4
Sintesi del triplo legam 4
Reattivit 4
idrogenazion 4
Riduzione monoelettronic 4
Addizione di acido alogenidric 4
Addizione di alogen 4
Idratazion 4
Idroborazione seguita da ossidazion 4
Legami doppi c=c coniugat 4
Aldeidi e cheton 4
Nomenclatura aldeid 4
Nomenclatura cheton 4
Struttur 4
reattivit 4
Nucleo li ossigenat 4
Nucleo ni solforat 50
Alessia Piffer 2
- i i
i i
i i
a
fi
fi
a
à
a
a à
à e
e
e e
e a
a
a e
e e a
x e i
e
i i a
d i
i
i i
fi i a
e a i o i e
e e 4
5
5
5
5
6
6
6
6
6
6
7
7
7
8
8
8
9
9
0
0
0
1
1
1
1
1
1
2
3
3
3
3
4
4
4
4
4
5
5
6
7
7
7
7
8
8
CHIMICA
ORGANICA
Introduzion
Obiettiv
Comprendere le strutture dei composti del carbonio e delle loro proprietà fisiche,
della reattività dei gruppi funzionali e dei meccanismi di reazione, capacità di
discutere aspetti termodinamici e cinetici delle reazioni ed elaborare cammini di
sintesi di molecole organiche contenenti un solo gruppo funzionale
Il carboni
Il carbonio ha un'elettronegatività intermedia ed è equidistante dal gas nobile che
lo segue e lo precede, perciò avendo 4 elettroni nel guscio esterno fa solo legami
covalenti con qualsiasi atomo eccetto che per rari casi.
Inoltre esso forma forti legami covalenti con se stesso, ma non talmente forti da
non poter essere rimodulati, peculiarità non scontata per tutti gli elementi e che
permette la vita. Alcan
Sono molecole fatte solo di atomi di idrogeno e carbonio legati insieme.
Metano
1 atomo di carbonio.
CH 4
Secondo Lewis il carbonio si lega all'idrogeno con 4 legami covalenti.
Esso risulta così circondato da 8 elettroni.
Tramite il metodo VSEPR possiamo poi trarre la forma della molecola, poichè ci
sono 4 coppie elettroniche tenute alla massima distanza possibile allora la molecola
assume una forma tetraedrica con angoli di 109,5°.
Due legami vengono rappresentati con
segmenti lineari su piano del foglio, uno
viene rappresentato uscente dal foglio con
un cuneo pieno ed uno entrante con un
tratteggio.
Oltre che col linguaggio di Lewis e VSEPR, il metano può
anche essere rappresentato con il linguaggio
quantomeccanico (dell'orbitale molecolare), secondo il quale
il carbonio ha 4 orbitali ibridi sp tutti equivalenti,
3
isoenergetici, di stessa forma e disposti lungo i vertici di un
tetraedro, che si combinano con i 4 orbitali s degli idrogeni.
Alessia Piffer 3
: i
i o e I
Etano
2 atomi di carbonio.
In chimica organica è più utile usare la formula condensata CH -CH piuttosto che
3 3
la formula bruta C H , perchè sottintende la formula di struttura della molecola.
2 6
Propano
3 atomi di carbonio.
CH -CH -CH
3 2 3
Da qui di definisce:
Carbonio primario: lega un solo atomo di carbonio.
• Carbonio secondario: lega due atomi di carbonio.
• Carbonio terziario: lega tre atomi di carbonio.
• Carbonio quaternario: che lega quattro atomi di carbonio.
•
Butano:
4 atomi di carbonio.
CH -CH -CH -CH
3 2 2 3
Possono organizzarsi in:
Normalbutano: 2 carboni primari e 2 secondari
• Isobutano: 2 carboni primari, un secondario e un terziario.
•
Due molecole con stessa formula bruta ma diversa associazione atomica sono
dette isomeri costituzionali.
Si può evitare di scrivere formule ridondanti utilizzando la rappresentazione
segmentaria, in cui si sottintendono gli idrogeni e che ai vertici della
rappresentazione ci sia un carbonio
Pentano:
5 atomi di carbonio
CH -CH -CH -CH -CH
3 2 2 2 3
Possono organizzarsi in:
Normalpentano: 2 carboni primari e 3 secondari.
• Isopentano: 3 carboni primari, 1 secondario e 1 terziario
• Neopentano: 4 carboni primari e uno quaternario
•
Esano:
6 atomi di carbonio.
CH -CH -CH -CH -CH -CH
3 2 2 2 2 3
Possono organizzarsi in:
Normalesano: 2 carboni primari e 4 secondari.
• Isoesano: 3 carboni primari, 2 secondari e 1 terziario in posizione 2.
• 3 carboni primari, 2 secondari e 1 terziario in posizione 3.
• ...
•
Si utilizza la nomenclatura IUPAC per identificare i diversi composti, in quanto oltre
l'esano vi sono troppi isomeri per chiamarli tutti con una nomenclatura tradizionale.
Alessia Piffer 4
: :
Nomenclatura
1. Identifica la radice: indica il numero di atomi della catena più lunga della
molecola.
Met: 1.
• Et: 2.
• Prop: 3.
• But: 4.
• Penta: 5.
• Esa: 6.
• ...
•
2. Identifica il suffisso: indica il tipo di legami tra i carboni:
An: semplice.
• En: doppio.
• In: triplo.
•
3. Identifica la desinenza: indica il gruppo funzionale
O: idrocarburo
• Olo: alcol.
• Ale: aldeide.
• One: chetone.
• Ammina: ammina.
•
4. Denomina tutte le ramificazioni legate alla catena più lunga, che sono detti
sostituenti alchilici, e prendono suffisso -ile.
Quando i sostituenti sono a loro volta ramificati si mette il nome
dell'intero sostituente, incluse le sue ramificazioni, dentro
parentesi. Nella denominazione i sostituenti si nominano in ordine
alfabetico.
5. Numera i carboni della catena cominciando dall'estremità più vicina a un
sostituente o in modo da assegnare i più bassi numeri posizionali.
Alle ramificazioni il numero 1 è sempre attribuito al carbonio legato
alla catena principale.
Ora si può nominare l'alcano, scrivendo prima tutti i sostituenti, ognuno preceduto
dal numero del carbonio al quale è legato, poi il nome della catena
principale.
Sostituenti che si ripetono più volte compariranno nel nome una sola
volta con le posizioni elencate con virgole e con il prefisso
moltiplicatido di-, tri-, tetra-, ecc.
Alcune eccezion
Un sostituente ramificato in penultima posizione (biforcazione a
coda di rondine) può assumere il prefisso iso-.
Un sostituente con una ramificazione tripla prende il prefisso
terz-
Alessia Piffer 5
: i
Analisi conformazionale degli alcan
Le conformazioni sono le diverse disposizioni nello spazio di atomi o gruppi di
atomi di una molecola generate dalla rotazione attorno a un legame singolo.
Legame c-h
Il legame carbonio-idrogeno è detto a simmetria assiale.
La rotazione del legame C-H:
•Non altera la geometria.
•Non altera la disposizione elettronica.
•Non richiede energia.
Perciò è una rotazione libera.
Viste tali considerazioni noi non ci occuperemo mai della rotazione di
questi legami, perchè ininfluente.
Legame c-c Il legame carbonio-carbonio ha simmetria assiale.
La rotazione del legame C-C:
•Altera la geometria.
•Non altera la disposizione elettronica.
•Richiede energia.
Per rappresentare le differenze geometriche si utilizzano le
proiezioni di Newman, al centro delle quali si rappresenta
il carbonio più verso di noi come un punto, il carbonio
dietro come un cerchio, i sostituenti ad essi legati sono
scritti al termine di 3 segmenti che partono dal punto e 3
che partono dal cerchio. La prima conformazione è detta
sfalsata, la seconda è detta eclissata.
La struttura eclissata è meno
probabile in quanto è meno stabile e
più energetica perchè i legami si
respingono tra loro.
La differenza di energia tra le due
conformazioni per l'etano è di circa
3Kcal/mol.
Ciò significa che il 99,5% sarà nella
conformazione sfalsata.
A temperatura ambiente la molecola di etano
ha abbastanza energia per passare dalla
conformazione sfalsata a quella eclissata,
infatti una molecola ha mediamente circa
0,9Kcal/mol a 25°C, ma questa energia segue
una distribuzione Gaussiana quindi pochissime
molecole possono cambiare costituzione.
Questo perchè le molecole si urtano
continuamente trasferendo energia cinetica.
Perciò sono possibili salti energetici fino a 15
Alessia Piffer 6
i
Kcal/mol a temperatura ambiente.
Nel propano la struttura eclissata è ancora più energetica di quella prima (3,2 Kcal/
mol).
Nel butano la struttura può ruotare dando 2 coppie di conformazioni:
Rotazione attorno a 1 e 2:
• è come per il propano ma il sostituente etilico rende ancora più ampio il
gap tra una conformazione e l'altra, circa 3,3 Kcal/mol.
Rotazione attorno a 2 e 3:
• La struttura sfalsata con i due
sostituenti a maggior ingombro
sterico (cioè con molti atomi e quindi
molti elettroni e quindi a maggiore
repulsione) più lontani prende il nome di
antiperiplanare, mentre la struttura
sfalsata con i due componenti a maggior
ingombro sterico più vicini prende il
nome di gauche. Anche di forme
eclissate ce ne sono due.
Per questo ci sono due massimi e due
minimi.
Fare analisi conformazionale dell'isopentano attorno a 1-2 3-4 e 2-3
Alessia Piffer 7
Cicloalcan
Hanno sempre formula C H .
n 2n
I legami possono essere:
a. Non tensionati: l'asse interorbitalico
coincide con l'asse internucleare.
b. Tensionati: l'asse interorbitalico non
coincide con l'asse internucleare.
La tensione di anello è formata da:
Tensione angolare.
• Tensione torsionale.
•
Ciclopropan
Tensione angolare: ha forma di triangolo equilatero
• con angoli di 60°, perciò nel ciclopropano c'è una
forte tensione angolare, in quanto il suo angolo
standard di 109,5° ha subito un'altissima variazione.
Ciò è possibile
perchè nella sua chiusura ad anello l'asse
interorbitalico risulta essere incurvato rispetto
all'asse internucleare, per questa ragione viene
chiamato banana bond.
Infatti l'angolo internucleare è di 60°, ma quello
interorbitalico è di 104°.
Ciò avviene a scapito dell'energia del legame, infatti i legami a banana sono meno
efficienti dei legami σ.
I nuclei non sono ben schermati perchè l'asse internucleare è sfalsato rispetto
all'asse interorbitalico, dove vi è la maggior densità elettronica, così viene risolto il
problema della tensione angolare.
Tensione torsionale: in questo cicloalcano tutti i legami hanno una conformazione
• eclissata e la rotazione non è possibile.
ciclobutan
Tensione angolare: è minore, nonostante anche nel ciclobutano siano presenti dei
• banana bond.
Tensione torsionale: gli angoli di legame non sono di 90° e la molecola non è
• planare per ovviare al problema della tensione torsionale.
Perciò tende a piegarsi lungo
una diagonale, secondo la
struttura chiamata ad ali di
farfalla.
Essa può piegarsi e mandare a
turno uno degli atomi fuori dal
piano definito dagli altri tre.
Facendo ciò mentre due angoli si stringono altri due si allargano, perciò non vi è
variazione di tensione angolare, altra ragione per cui questa forma è la più
vantaggiosa.
Alessia Piffer 8
o i o
Ciclopentan
Tensione angolare: il ciclopentano planare avrebbe un angolo di 108°, quindi una
• tensione angolare praticamente nulla.
Ciò nonostante non è planare a causa della
tensione torsionale.
Tensione torsionale: tende ad assumere una
• struttura a busta, con 4 angoli che stanno su
un piano ed uno che se ne allontana. Per diminuire ulteriormente la
tensione torsionale la molecola
può assumere ulteriori piccole
rotazioni assumendo una
struttura a semisedia
Cicloesan
Il cicloesano in forma planare avrebbe un'elevata tensione di anello per via di
angoli di 120° e dell'elevata tensione torsionale.
Per questo può assumere la struttura a barca, che
ha però il problema della repulsione sterica tra gli
idrogeni degli apici della barca, oltre ad una
tensione torsionale ancora presente.
Perciò può ulteriormente torcersi lievemente.
L'ultima conformazione che può assumere il
cicloesano è quella a sedia, più rigida ma
comunque la più stabile per questa molecola.
In questa conformazione ci sono 6 idrogeni assiali e 6 equatoriali,
se ci mettiamo a guardare da qualsiasi punto la conformazione è
sfalsata, perciò questa struttura non ha tensione di alcun tipo.
Un fenomeno peculiare è quello di
inversione della sedia, non tanto
importante a livello della forma
quando per i sostituenti, che
cambiano posizione da assiale a
equatoriale.
Il cicloesano è una molecola modulare, ovvero consente la
policondensazione di una molecola sull'altra. Ciò aumenta
notevolmente la rigidità della molecola, senza alterarne la
stabilità.
Di particolare interesse è questa struttura, che sta alla base
degli steroidi.
Alessia Piffer 9
o o
Tantissimi anelli possono condensarsi, ciò eleva il rapporto tra C ed
H, fino a far sparire quasi gli idrogeni.
La struttura perfetta è quella del diamante, dove i cicloesani sono
perfettamente uniti tra loro senza idrogeni.
Per questo lo si può tagliare soltanto secondo piani preferenziali.
Cicloeptan
Il cicloeptano assume una conformazione a sedia, che non essendo la
più stabile per via dell'eclissi dei carboni 4 e 5 si ritorce.
Nonostante ciò non riesce mai a raggiungere una conformazione
perfetta
Cicloottano Il cicloottano è una molecola molto flessibile e come il
cicloeptano cerca di raggiungere la conformazione
perfetta ma non ci riesce.
Ciclodecano Anche questa molecola cerca di raggiungere la conformazione
più stabile possibile ma per via dell'ingombro sterico che da
interazioni transanulari la sua struttura è molto instabile.
Alessia Piffer 10
o
Cicloalcani sostituit
cicloesani monosostituit
Il gruppo a maggior ingombro sterico tende ad
occupare in maniera prevalente l
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