LA REAZIONE DI DIELS-ALDER
concertata
E' una reazione periciclica di cicloaddizione , permessa dalla teoria della simmetria degli orbitali
(regole di Woodward-Hoffmann).
La reazione può essere di due tipi: Il tipo di reazione mostrato a sinistra è quello
HOMO del diene LUMO del diene più comune (reazione di Diels-Alder "normale").
E' favorita da dieni elettronricchi e dienofili
elettronpoveri.
Il tipo di reazione mostrato a destra è molto
meno comune e viene chiamato "inverse
demand Diels-Alder". Ha luogo quando si hanno
dienofili elettronricchi (ad es. vinil eteri ed
enammine) e dienofili elettronpoveri (coniugati
con gruppi elettronattrattori).
LUMO del dienofilo HOMO del dienofilo
In entrambi i casi la simmetria degli orbitali permette una reazione termica (senza bisogno di fotocatalisi).
Caratteristiche dei dienofili in reazioni di Diels-Alder normali
La reazione con semplici alcheni o alchini richiederebbe condizioni molto drastiche e non è pertanto quasi mai
impiegata sinteticamente. I dienofili effettivamente usati hanno sempre uno o due gruppi elettronattrattori legati al
doppio legame oppure sono sistemi molto tensionati (come il benzino)
esempi di dienofili
RO C
2
CO R O
2 CO R R
2 S
acrilati fumarati R
O
O
O O
R O
anidride maleica N
solfoni R
NO
O 2 R O
vinil chetoni nitroderivati O acrilammidi
acroleina chinoni Sintecspec_5_1
Caratteristiche dei dieni in reazioni di Diels-Alder normali
A differenza di quello che avviene con i dienofili, anche dieni non funzionalizzati sono sufficientemente reattivi
nella Diels-Alder. Due fattori incidono sulla reattività:
La presenza di sostituenti elettrondonatori fa aumentare la reattività
Una maggiore percentuale di conformero s-cis fa aumentare la reattività
s-cis s-trans
Esempi di dieni più reattivi del comune
OCH
3 O
Me SiO ciclopentadiene
3 furano
(reattivo perché (molto reattivo perché
diene di Danishefsky bloccato nella conf. s-cis) bloccato nella conf. s-cis e
(reattivo grazie ai gruppi per la presenza dell'ossigeno
elettrondonatori + R) elettrondonatore)
calore O
isobenzofurano
orto-chinondimetano (estremamente reattivo perché
(reattivo perchè la Diels-Alder combina le proprietà del furano
ripristina l'aromaticità e perché bloccato nella conf. s-cis) con quelle dell' orto-chinondimetano) Sintecspec_5_2
ASPETTI REGIO E STEREOCHIMICI
In principio, una reazione di Diels-Alder potrebbe portare fino a 32 composti diversi (16 coppie di enantiomeri)
1 1
R R
1
R 3 3 4
R R R
* *
* *
+
+ * *
* *
4 4 3
R R R
2 2
R R
2
R
In realtà molto spesso il controllo regio e stereochimico è tale da portare a soli 2 prodotti (una coppia di
enantiomeri) o addirittura ad un solo prodotto (nel caso di Diels-Alder asimmetriche con catalizzatori o ausiliari
chirali). processo irreversibile controllo è cinetico
La reazione di Diels-Alder è quasi sempre un e quindi il (fanno
eccezione le reazioni con dieni aromatici quali il furano o l'antracene, che tendono ad essere reversibili)
A REGIOSELETTIVITA'
Il problema si pone quando sia il diene che il dienofilo non sono simmetrici.
In questi casi il fattore dominante è quello elettronico. Si uniranno i carboni che hanno i più grandi coefficienti
degli orbitali di frontiera interessati. coefficienti coefficienti
coefficienti del' HOMO del' HOMO
del LUMO
min. min. ERG
magg. magg. min. magg.
EWG ERG ERG ERG
EWG EWG ERG
ERG Sintecspec_5_3
Quindi: EWG
EWG
+ +
EWG
EWG ERG ERG
ERG
ERG prodotto "tipo para"
prodotto "tipo orto"
Gruppi alchilici piccoli sul diene hanno effetto elettrondonatore (+I) e quindi aumentano la velocità e indirizzano la
reazione secondo quanto detto sopra.
Quando i gruppi sono ingombrati si può però avere una diminuzione di velocità
R H CH tBu
3
+
R O O vel. relativa 1 4.2 < 0.05
O
L'effetto sterico è ancora più gravoso quando il sostituente è in cis: H R
H H H
H R
B STEREOSPECIFICITA' H 1 2 3 4
Dato che la Diels-Alder è un processo concertato, la configurazione relativa di R ed R e di R e R è decisa dalla
configurazione dei 3 doppi legami. Degli 8 diastereoisomeri teoricamente possibili se ne formano solo 2. Ad
esempio
1
R 1
R
1 1 1 1
R R R R
3
R
E E E
3
R 3 3 3 3
R R R R
+
Z
+ + +
3
R
2
R
3
R 3 3 3 3
R R R R
E Z
2
R H
2 2 2 2
R R R R Sintecspec_5_4
C DIASTEREOSELETTIVITA'
Negli esempi visti prima abbiamo visto che la stereochimica degli alcheni di partenza controlla le configurazioni
1 3
1 2 3 2 3
ma non la configurazione relativa tra R ed R
relative tra R ed R e tra i due R , (e quindi tra R ed R ): si
possono in principio formare due diastereoisomeri endo ed eso.
1
R 1 1
R R
E Normalmente (sotto controllo cinetico) si ha una netta
3
R 3 3
R R prevalenza dell'isomero endo, anche se esso è meno
Z
+ 3
+ è
stabile, quando almeno uno dei gruppi R
elettronattrattore ed il dienofilo è Z o terminale
3
R 3 3
R R
E 3
Con dienofili E (se i gruppi R sono diversi) la situazione è
2
R 2 2
R R ovviamente più complessa. Tende comunque a stare in endo il
eso
endo gruppo più elettronattrattore 2
H R
3
R
3
R 3
R 3
R
H 3
R
2
R 2
H R 2
attacco endo R
H
1
R
3
R H 3
3
R R
1 H
R 1
R
H
H 1
R
3
R 3
R H 2
R
3
R H H
3
R 3
R
2
R 2
H R 2
attacco eso R
3
R
H H
4 3
R R
3
1 R
R 1
R
H
H 1
R
D π
STEREOSELEZIONE -FACCIALE
π
Le due facce del diene e dell'alchene possono essere omotopiche (e allora il problema non sussiste) o
enantiotopiche o diastereotopiche. Per discriminare due facce enantiotopiche occorrono
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.