TAVOLA PERIODICA
GRUPPI-‐ aumenta il numero quantico principale (n)
Ci sono due tipi di numerazione
1° metalli alcalini
2°metalli alcalino-‐terrosi
6° (XVI) calcogeni
7° (XVII) alogeni
8° (XVIII) gas nobili
PERIODI-‐ aumenta il n di elettroni esterni
BLOCCHI-‐ prendono il nome dall’ultimo orbitale riempito
PROPRIETà PERIODICHE
RAGGIO ATOMICO= metà della distanza che separa i due
• nuclei di atomi contigui
Aumenta lungo il gruppo (perché aumenta n)
Ø Diminuisce lungo il periodo (perché aumenta
Ø Zeffàmaggiore attrazione degli elettroni da parte
del nucleo)
POTENZIALE DI IONIZZAZIONE= energia necessaria per
• strappare un elettrone ad un atomo (nel caso del
potenziale di prima ionizzazione), due elettroni
(potenziale di seconda ionizzazione)…
Massimaàgas nobili
Ø Minima metalli alcalini
à
Diminuisce lungo il gruppo (è più facile strappare
Ø elettroni se n è più grande)
Aumenta lungo il periodo (gli elettroni sono più
Ø attratti dal nucleo ed è più difficile strappare gli
elettroni)
AFFINITà ELETTRONICA =variazione di energia ottenuta
• per aggiunta di un elettrone ad un atomo gassoso a
formare un anione gassoso (OPPOSTO DEL POTENZIALE
DI IONIZZAZIONE). Può essere endoergonica (l’energia va
spesa) o esoergonica (l’energia viene liberata)
Diminuisce lungo il gruppo (elettroni sono meno
Ø attratti se n aumenta)
Aumenta lungo il periodo (aumenta l’attrazione degli
Ø elettroni al nucleo ed è più facile aggiungere un
elettrone)
Minima: gas nobiliàendoergonica
Ø Massima: alogeni
Ø
LA MASSA DEGLI ATOMI
Può essere determinata sperimentalmente con lo
• spettrometro di massa dal rapporto massa/carica.
Può essere
calcolata sommando i pesi di tutte le
• particelle che lo compongono
DIFETTO DI MASSA
Ottengo due valori diversiàm =difetto di massa=
• massa – massa
calcolata sperimentale
Spiegato dall’equazione di Einsteinà E= Δmc
2
• Fusione nucleare=due nuclei si fondono a
Ø formare un nucleo più grandeàmassa diventa
energia rilasciata
Fissione nucleare= da un nucleo che cattura un
Ø Fissione nucleare
neutrone e diventa instabile si formano due
nuclei più leggeriàmassa diventa energia
La trasformazione, tipica di nuclei instabili e a Z elevato, viene innescata dalla cattura
di un neutrone e procede con la frammentazione del nucleo in due nuclidi di massa
rilasciata (minore di quella della fusione)
inferiore e dall’emissione di neutroni, radiazione gamma e notevoli quantità di energia
(aumenta il difetto di massa). + h ( )
+ E
instabile
Energia emessa: ~ 200 MeV
n + U U Ba + Kr + 3n
235 236 * 144 89 (contro i 20 eV delle reazioni
Xe + Sr + 2n
140 94 chimiche)
PESO ATOMICO ( PA)
Non tutti i nuclei a Z elevato subiscono la reazione di fissione ma solo U, tra gli
235
U e, soprattutto, Pu, tra gli isotopi artificiali.
isotopi naturali, e 233 239
Bisogna ricorrere a un unità di misura per gli atomi
• perché non si può calcolare sperimentalmente a causa del
difetto di massa ricorriamo a una particella con massa
à
paragonabile a quella degli atomi u.m.a o dalton
à
u.m.a.=1/12 della massa di C12
• numero adimensionale
•
!
PA=
! ! !" !!"
!"
MOLE
N di atomi di carbonio contenuti in 12g di C12
• N di atomi in 1 mole= 1/u.m.a.= 6.022 x 10 =n di
23
• AVOGADRO
MASSA MOLARE (o grammoatomo)= n di grammi pari a
una mole di quell’elemento= n di grammi pari al PA
g= PA x moli
COMPOSTI
MOLECOLARI – formati da molecole
• Formula molecolareànumero di atomi di ciascun
Ø elemento (es. C H )
4 10
Formula minima (o bruta)àrapporto minimo tra gli
Ø elementi (
C H )
Formula di struttura: rappresentazione grafica semplificata (tipica della chimica
2 5
Formula d
i strutturaàrappresentazione grafica
organica) che indica quali atomi sono legati con quali altri atomi.
Ø semplificata
H H H H p.es. Butano
H C C C C H
H H H H
PESO M OLECOLARE (PM)
Ø C H C H
4 10 Formula minima? 2 5
PM di A B C = aPA + bPA + cPA
a b c A b c
GRAMMOMOLECOLA = peso di una mole di un
Ø composto molecolare= numero di g pari al PM
IONICI – formati da ioni che insieme formano una carica
• neutra
PESO FORMULA (PF)
= PM (però il composto
Ø ionico non è formato da unità singole)
IL LEGAME
1)LEGAME IONICO
= attrazione di ioni di cariche opposte, permette la
formazione di reticoli ionici
Cationi monoatomici: ciascun elettrone perso fa aumentare di uno la
Cationi (carica
positiva)
• carica di un atomo (rispetto allo stato elementare)
à la c
arica non supera il +3 perché altrimenti il
potenziale di ionizzazione aumenterebbe troppo
àmonoatomici
Cationi monoatomici più comuni (da ricordare tutti)
1 2 transizione 13 14
Li Be
+ 2+
Na Mg Al
+ 2+ 3+
K Ca Fe /Fe ,Cu /Cu ,Zn Ga
+ 2+ 2+ 3+ + 2+ 2+ 3+
Rb Sr Ag Cd In ,In Sn ,Sn
+ 2+ + 2+ + 3+ 2+ 4+
Cs Ba Au /Au Hg /Hg Tl /Tl Pb /Pb
+ 2+ + 3+ 22+ 2+ + 3+ 2+ 4+
1° gruppoàcarica +1
non dimenticate: i cationi del 1° gruppo (metalli alcalini) hanno carica monopositiva;
2°gruppoàcarica
+
2
i cationi del 2° gruppo (metalli alcalino terrosi) hanno carica bipositiva
àpoliatomici (sono molecole, la carica è delocalizzata
su tutta la molecola)
Cationi poliatomici: sono molecole, si formano secondo diversi
Anioni (carica negativa)
• meccanismi. NH (ammonio), NO (nitrosonio). La carica è del
+
4+ non metalli
àgeneralmente
tutto o in parte “delocalizzata” sull’intera molecola
àmonoatomici
àpoliatomici
RETICOLO IONICO
Cationi sempre più piccoli, anioni sempre più grandi
• Principio della minima energia (massima attrazione e
• minima repulsione)
N.c= numero di coordinazione (es. ogni ione cloruro è
• circondato
d
a 6
i
oni sodio: n.c=6)
Composti ionici - esempi Nitrato di Sodio
Cloruro di Sodio Ioduro di Litio NaNO , Na e NO
+ -
NaCl, Na e Cl
+ - LiI, Li e I
+ -
3 3
Scelta del r
eticolo ionico
Sono composti con carica globale neutra, ma formati da specie ioniche, cioè
cariche, che possono essere sia monoatomiche che molecolari
Il catione deve essere a contatto con il maggior numero
• possibile di anioni
Li +
Na + NO 3-
Cl - I -
Gli anioni non possono compenetrarsi
• anioni
cationi
Geometrie possibili
TETRAEDRICAà r \r < 0.414 n.c=4
+ -‐
• OTTAEDRICAà 0.732> r \r > 0.414 n.c.=6
+ -‐
• CUBICAà r \r >0.732 n.c=8
+ -‐
•
È più stabile una coppia ionica o i singoli atomi? Coppia
ionica!
Ciclo termodinamicoà ΔE negativo (si libera
calore)àprocesso favorevole
calcoliamolo con un ciclo termodinamico
A di Cl =
+ e
E - 349 kJ/mol
K Cl
+(g) (g) -
+
E di K =
I,1 K Cl
+(g) -(g)
+ 418kJ/mol z
z A B
interazione cost
E=
K Cl elettrostatica d
(g) (g) -
+
?
E (K ,Cl )
+ - (g)
E è davvero negativo? (processo favorevole)
-‐349 kJ\mol affinità elettronica
à
Δ
E= +418-‐349-‐443=-‐347 kJ\mol
ENERGIA DI RETICOLO (U) = serie di interazioni
elettrostatiche che si istende idealmente per tutto il reticolo
cristallino
Na+(g) + Cl-(g) NaCl(s) + U
à
Da dove si origina? Interazioni Columbiane
• Da cosa dipende? Carica e distanzaà carica grande e
• dimensioni piccole danno luogo a entalpie reticolari
grandi
! !
! !
U= A
• !
Dove A= costante di Madelung
Z= cariche
d=distanza tra ioni
U è anche detto variazione di entalpia reticolareà ∆
• L
Unità di misura: kJ\mol
• U può essere calcolato o valutato per differenza tra gli altri
• parametri del ciclo di Born-‐Haber (sapendo che tutte le
entalpie sommate danno 0)
+
Na + Cl + e
(g) (g) Il ciclo di Born-Haber per NaCl
E reazione (misurabile, dato sperim. H )
f
Affinità
E ionizzazione E
elettronica sublimazione di Na
di Na ½ E atomizzazione di Cl
2
+
Na + Cl
(g) (g) E ionizzazione di Na
Na + Cl
(g) (g) Affinità elettronica
½ E atomizzazione di Cl 2
Na + ½ Cl
(g) (g)
2
E sublimazione di Na
Na + ½ Cl
(s) (g)
2 U (en. reticolare)
U
E reazione
NaCl (s)
Punto di fusione dei cristalli ionici
T
ionici:
punto T
fus
sione:
rafico)
ore la
varia
ve per calore fornito
nico quando si arriva al punto di fusione la temperatura non
varia perché l’energia serve per rompere il legame
ionicoàmaggiore la temperatura di fusioneàmaggiore
energia dobbiamo fornireàmaggiore energia reticolare
BeCl CO
2)LEGAME COVALENTE
2 2
= legame che tiene insieme le molecole
Coppie di valenza (coppie esterne)= coppie di legame (in
compartecipazione) + coppie di non-‐legame (solitarie) C O
O
Be Cl
Cl (notazione di Lewis)
La regola dell’ottetto
: un atomo in una molecola darà
tanti legami quanti bastano a fargli avere attorno 8 elettroni.
Eccezioni: posso superare l’ottetto dal 3° periodo in poi
perché riempio l’orbitale p (ho orbitali d accessibili che
possono sistemare attorno a sé 5 o 6 coppie
elettroniche)àottetto espanso
sp d
3
sp d
3 2
Non è possibile se l’atomo centrale è del 2° periodo
CARICA FORMALE : carica che risulta su un atomo in una
molecola o ione quando si dividono equamente gli elettroni di
legame. La somma delle cariche formali uguaglia la carica della
molecola.
Parametri ch
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Chimica Inorganica e della materia vivente (parte 1)
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Chimica
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Chimica inorganica - parte 2
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Chimica della materia vivente