GLI STATI DELLA MATERIA
LO STATO SOLIDO
Stato di aggregazione della materia con molecole statiche hanno vibrazioni
con spostamenti inferiori a 0.2°
ALLOTROPI: forme ≠ dello stesso elemento con ≠ legami C = diamante,
grafite…
POLIMORFI: composti solidi con = formula ma con ≠ forme cristalline che hanno
≠ proprietà fisiche e chimiche SiO = quarzo, coesite…
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CRISTALLINI = disposizione degli atomi ordinata, periodica, omogenea e
continua organizzati in una struttura precisa:
MOLECOLARI = costituiti da singole molecole sono teneri, volatili e con
o basse temperature di fusione: H , O
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COVALENTI = atomi direttamente concatenati tra loro da legami
o covalenti, non si possono distinguere singole molecole ma è un’unica
macromolecola sono duri: diamante
IONICI = atomi con cariche +/- tenuti assieme da forze coulombiane in
o cui non si possono distinguere singole molecole sono fragili e con alte
temperature di fusione: NaCl
LIQUIDI = caratteristiche o di cristallo o di liquido in base a temperatura e
o pressione si organizza in mesofasi
AMORFI = disposizione degli atomi omogenea e continua ma non periodica,
quindi la struttura è poco stabile e non caratterizzabile grafite (con distanza
di legame non sempre = che la rende poco stabile)
LEGAMI INTERMOLECOLARI
Forze attrattive tra entità discrete sono legami o interazioni deboli
INTERAZIONI DI VAN DER WAALS
Forze di dispersione o di London:
Si forma un dipolo istantaneo quando una molecola entra a contatto con
o un’altra
Dipende da caratteristica elettronica delle molecole + distanza tra
o molecole
Interazioni dipolo-dipolo forze di orientamento:
Tra molecole polari, si forma un dipolo permanente
o Interazioni forti che dipendono dal momento di dipolo delle molecole
o forze di attrazione > forze di repulsione
Interazioni ione-molecola forze di induzione:
Un atomo centrale induce la molecola attorno a diventare polare o, se lo
o è già, a formare un dipolo permanente
Es: solvatazione
o
LEGAMI A IDROGENO
Quando H ha a che fare con atomo elettronegativo es: H O
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Forza di legame: 20 kJ/mol instaura la stessa distanza di legame tra tutte le
molecole
PROPRIETA’ COLLIGATIVE
Dipendono solo da concentrazioni di particelle (molecole o ioni) di soluto in un
particolare solvente, ma nondalla loro natura
Si parla di soluzioni simili a quelle ideali, quindi diluite (X > X )
solvente soluto
Negli elettroliti, le proprietà colligative hanno effetto > triplicando il loro valore
COEFFICIENTE DI VAN’T HOFF (i) = rapporto tra valore misurato di una
proprietà colligativa e valore previsto se soluto non fosse elettrolita
Abbassamento relativo di tensione di vapore = tendenza di un liquido a
fuoriuscire da stato liquido a stato vapore:
LEGGE DI RAOULT: pressione totale = somma delle pressioni parziali di
o ogni componente in funzione della quantità di solvente e soluto nella
soluzione P = X *P
finale soluto iniziale
Interazione soluto-solvente forte mescolamento esotermico difficile
o abbassamento di tensione di vapore
Interazione soluto-solvente debole mescolamento endotermico +
o facile abbassamento di tensione di vapore
Quando il mescolamento è accompagnato da assorbimento/liberazione di
o calore non si parla di soluzioni ideali
Innalzamento ebullioscopico (di temperatura di ebollizione) sale in pentola
che bolle:
Temperatura di ebollizione raggiunta quando pressione di vapore =
o pressione esterna
K = costante ebullioscopica, m = molalità ΔT = i*K *m
o eb eb eb
Abbassamento crioscopico (di temperatura di congelamento) sale disperso su
strade contro il ghiaccio K = costante crioscopica, m = molalità ΔT =
cr cr
-i*K *m
cr
Pressione osmotica:
Pressione che si deve applicare a una soluzione x impedire l’osmosi =
o passaggio netto in essa del solvente quando sia separata da questo da
una membrana semipermeabile
Osmosi diretta: pressione meccanica < pressione osmotica solvente
o entra in soluzione
Osmosi indiretta: pressione meccanica > pressione osmotica solvente
o esce da soluzione
Soluzioni con soluti ≠ ma = pressione osmotica sono isotoniche
o *V pressione
= i*n.moli *R*T osmotica
o soluto
LO STATO GASSOSO
Stato di aggregazione della materia con molecole che tendono a occupare tutto
lo spazio a disposizione
GAS IDEALI = molecole di gas puntiformi che vengono considerate isolate, non
interagenti e con un volume nullo seguono un moto rettilineo e uniforme in
qualsiasi direzione dello spazio, gli urti tra molecole o molecole-contenitore sono
elastici
Nei gas reali: pressione si riduce x effetto delle attrazioni intermolecolari e le
molecole si avvicinano fino a un massimo che determina il volume di
impenetrabilità non vale l’equazione di stato
EQUAZIONE DI STATO DEI GAS IDEALI
1662, legge isoterma di Boyle: pressione e volume inversamente proporzionali
P*V = costante P * V = P * V
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1787-1802, legge isobara di Charles e Gay-Lussac: se si aumenta la
temperatura di un gas in condizioni isobare il suo volume aumenta di
1/273.15°C per ogni grado centigrado del valore V posseduto a 0°C V/T =
0
costante V /T = V /T
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1811, principio di Avogadro: volumi = di gas ≠, in = condizioni di temperatura e
pressione, contengono lo stesso numero di molecole V/n.moli = costante
soluto
Equazione di stato dei gas ideali: P*V = n.moli *R*T
soluto
R = 8.315 J/(mol*K) R = 0.0821 L*atm/(mol*K)
o In condizioni normali: 273.15K -- 1atm 1 mol = 22.4L
o In condizioni standard: 298.15K -- 1atm 1 mol = 22.2L
o Pressione: 1bar = 750Torr = 750mmHg 1atm = 1.013bar = 760Torr
o = 101325Pa
MISCELE GASSOSE
PRESSIONE PARZIALE (p) = pressione che un gas di una miscela gassosa
eserciterebbe se, a = temperatura, occupasse da solo l’intero volume a
disposizione della miscela p = X *P
1 1 tot
Pressione totale (P ) = somma tra pressioni parziali dei singoli componenti
tot
Fanno reazioni di dissociazione termica grado di dissociazione: = x/n.moli
con 0<<1 se c’è variazione di moli c’è anche variazione di pressione:
n.moli – n.moli > 0 pressione aumenta
o prodotti reagenti
n.moli – n.moli = 0 pressione invariata
o prodotti reagenti
n.moli – n.moli < 0 pressione diminuisce
o prodotti reagenti
TEORIA CINETICA DEI GAS
Energia cinetica traslazionale: indipendentemente dal gas, è direttamente
proporzionale alla temperatura = in tutti i gas a = temperatura: E =
cin
3/2*R*T
Energia cinetica media traslazionale: = in tutti i gas a = temperatura =
cin
3/2*k*T -23
con costante di Boltzmann = R/N = k = 1.3807 * 10 J/K
A
Velocità media traslazionale: v = rad [ (8*R*T) / (MM*) ]
m
Legge della distribuzione delle velocità molecolari di Maxwell: descrive la
velocità dei gas mettendo in relazione peso molecolare e ??????????????????
DIAGRAMMI DI FASE
Rappresentano le condizioni di una sostanza in passaggio tra 2 fasi diverse
temperatura su ascissa, pressione su ordinata
PUNTO TRIPLO = unica condizione esistente, molto instabile, in cui coesistono
tutti i 3 stati
PUNTO CRITICO = punto in cui la sostanza è un fluido supercritico, in cui
coesistono stato liquido e gassoso mancanza di pressione di vapo
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Chimica generale, inorganica e stechiometrica - Appunti
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Chimica
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Chimica generale ed inorganica/ Chimica 1
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