Teoria atomica della materia
Cosa studia la chimica?
La chimica studia le proprietà delle sostanze el e reazioni che le trasformano in altre sostanze.
È una scienza sperimentale, basata quindi sui fatti, che analizza le cause microscopiche delle diverse proprietà
macroscopiche che osserviamo nella materia.
Definizioni
Materia: ogni cosa che ha massa/volume e possiede energia.
Energia: attitudine a compiere lavoro.
Proprietà fisiche: proprietà che una sostanza presenta in se stessa, senza che si trasformi in un'altra sostanza.
Es. : punto di fusione/ebollizione, densità, massa, temperatura, durezza, conducibilità, colore, etc.
Trasformazione fisica: cambiamento non permanente delle proprietà fisiche di una sostanza (nessuna variazione della
composizione chimica).
Es. : fusione del ghiaccio variano proprietà fisiche come durezza, densità, viscosita etc., non la composizione
Proprietà chimiche: proprietà della sostanza associate alla capacità di trasformarsi in un'altra sostanza.
Es. : infiammabilità, corrosività, reattività verso gli acidi, tossicità, etc.
Trasformazione o reazione chimica: quando una o più sostanze si convertono in una o più sostanze differenti.
Es. : imbrunimento di un frutto, digestione del cibo, etc. Fisica Chimica
Trasformazione Nuova forma di una vecchia Vecchia sostanza distrutta.
sostanza. Nessuna nuova Nuova sostanza formata
sostanza formata.
Proprietà Descrizione con i sensi: forma, Descrizione delle trasformazioni
colore, odore etc. chimiche possibili.
Proprietà misurabili: densità,
punto di ebollizione etc.
La materia è omogenea se uniforme in tutti i punti, altrimenti si dice eterogenea; se omogenea può essere separabile
con metodi fisici (miscela omogenea) oppure essere una sostanza scomponibile con metodi chimici (composto), o meno
(elemento).
Tecniche di separazione delle miscele eterogenee (solido in liquido = sospensione)
• Decantazione: si usa per separare i componenti di una sospensione (Es. sabbia in acqua).
• Centrifugazione: usato quando il solido resta in sospensione per tempi lunghi. si sfrutta la forza centrifuga che
spinge le particelle di solido, più dense, verso il fondo del contenitore (provetta). Il liquido, rimasto al di sopra,
viene poi decantato.
• Filtrazione: metodo per separare, attraverso filtri, i materiali solidi da un miscuglio liquido o gassoso.
Definizioni
Elemento: tipo di sostanza che non può essere scomposta in sostanze più semplici con mezzi fisici e chimici a bassa
energia. Ogni elemento ha un nome unico, come carbonio, ossigeno, idrogeno.
Molte sostanze esistono in natura in forma elementare.
Tavola periodica degli elementi
Elementi chimici ordinati sulla base del loro numero atomico (ovvero il numero di elettroni presenti negli orbitali
atomici ).
È stata ideata da Mendeleev nel 1869, inizialmente provvista di numerosi spazi vuoti, previsti per gli elementi che
sarebbero stati scoperti in futuro. Chimica Generale Pagina 1
Composto: sostanza formata da due o più elementi che sono chimicamente combinati.
Un composto non è semplicemente una mescolanza di elementi; gli atomi sono legati da legami chimici, con formazione
di una nuova sostanza.
Es.: acqua, ammoniaca, anidride carbonica
Il rapporto in massa tra gli elementi in un composto è fisso.
Es. Ammoniaca , ha un rapporto in massa fisso di 14 parti di azoto per 3 parti di idrogeno.
Miscela: gruppo di due o più elementi e/o composti che sono fisicamente interconnessi.
I componenti non sono chimicamente legati assieme.
Il rapporto in massa dei composti può variare ampiamente.
Es.: una miscela di sale e acqua può avere qualsiasi arbitraria proporzione dei due componenti.
La visione atomica della materia
1. Tutta la materia è costituita da atomi
2. L'atomo è la più piccola particella di un elemento capace di partecipare ad una reazione
3. Tutti gli atomi di uno stesso elemento sono uguali
4. Gli atomici di diversi elementi sono diversi tra loro
5. Un composto è costituito da atomi di elementi diversi combinati in proporzioni fisse.
La materia è formata da atomi indivisibili di massa diversa da elemento a elemento.
La combinazione dei vari elementi in rapporti espressi da numeri interi semplici porta alla formazione dei composti.
Legge di Lavoisier
"In una reazione chimica la massa totale si conserva"
La somma delle masse dei reagenti è uguale alla somma delle masse dei prodotti:
Legge delle proporzioni definite
"Un composto chimico è formato da elementi sempre nella stessa proporzione in peso, indipendentemente da
come sia stato sintetizzato"
Indipendentemente dall'origine, la % in massa di ciascuno degli elementi costituenti un composto è sempre la stessa.
La % di massa di un elemento è la percentuale sulla massa totale di una data quantità di un composto dovuta a
quell'elemento.
Legge delle proporzioni multiple
Due elementi si combinano tra loro per formare composti diversi secondo rapporti espressi da numeri interi
Chimica Generale Pagina 2
Due elementi si combinano tra loro per formare composti diversi secondo rapporti espressi da numeri interi
generalmente piccoli.
La legge delle proporzioni multiple conferma essenzialmente la indivisibilità degli atomi che infatti si combinano sempre
come interi, ma il solo rapporto ponderale di combinazione non consente di determinare univocamente il peso atomico
degli elementi.
L'ipotesi di Avogadro aprì la strada alla soluzione di un problema fondamentale della chimica: la determinazione dei pesi
molecolari e dei pesi atomici relativi introducendo sostanzialmente il concetto di molecola.
Legge di Avogadro
"Volumi uguali di gas, alla stessa pressione e temperatura, contengono ugual numero di molecole."
Considerando la teoria atomistica di Dalton, le particelle dei gas venivano identificate con gli atomi stessi, ma questa
ipotesi non era in accordo con i dati sperimentali.
Questo viene spiegato ipotizzando che le varie particelle siano costituite da molecole anziché da atomi.
Pesi molecolari e pesi atomici
L'ipotesi di Avogadro consentì di giungere alla determinazione dei pesi molecolari e dei pesi atomici relativi.
Atomo
Raggio atomico
Raggio nucleare
L'atomo è costituito da elettroni e nucleo, quest'ultimo costituito da protoni e neutroni.
Struttura atomica
Nucleo: possiede praticamente tutta la massa dell'atomo ed è formato da protoni (carica positiva) e da neutroni
(nessuna carica) che hanno massa molto simile.
Elettroni: hanno una massa praticamente trascurabile rispetto a quella di protoni e neutroni ed hanno carica negativa.
Ruotano intorno al nucleo.
Tutti gli atomi di un certo elemento contengono nel nucleo lo stesso numero di protoni.
Atomi dello stesso elemento possono contenere un numero diverso di neutroni (isotopi).
N S N: numero atomico
S: sigla
NOME
Isotopi: hanno nel nucleo lo stesso numero di protoni e diverso numero di neutroni
Chimica Generale Pagina 3
Isotopi: hanno nel nucleo lo stesso numero di protoni e diverso numero di neutroni
Numero atomico: numero di protoni (particelle carica positivamente) presenti nel nucleo. (6)
Massa atomica: numero di particelle presenti nel nucleo (protoni + neutroni)
Pedice: indica se in natura l'elemento è presente in forma monoatomica o poliatomica (1)
Fase: fisica dell'elemento in condizioni standard
Carica ionica: positiva o negativa (per iodi) o ( )
Numero di ossidazione: per specie neutro
Unità di massa atomica
della massa atomica di un isotopo del carbonio, contenennte neutroni nel nucleo .
Molecole
La massa molecolare relativa (adimensionale) di una molecola è la somma delle masse atomiche relative degli atomi che
la costituiscono.
Stechiometria
È il ramo della chimica che studia le relazioni numeriche fra elementi e composti e le proporzioni secondo le quali gli
elementi e i composti si combinano e prendono parte alle reazioni chimiche.
numero di Avogadro
Il numero esatto di atomi contenuti in 12 grammi dell'isotopo 12 del carbonio:
Mole: quantità di materia che contiene un numero di Avogadro di particelle,
la quantità in grammi di un atomo o di una molecole pari alla sua massa atomica o molecolare.
Equazioni chimiche
Tipi di reazione: combustione, acido-base, red-ox, precipitazione.
Chimica Generale Pagina 4
Meccanica quantistica
Teoria atomica
Le reazioni chimiche non riescono a mutare gli atomi di un elemento in quelli di un altro: nel corso
delle reazioni chimiche gli atomi non si creano né si distruggono.
I composti traggono origine dalla combinazione di atomi di almeno due elementi.
Struttura atomica
Nel 1897 J.J. Thomson scopre che i raggi catodici sono elettroni di cui riesce a determinare massa
carica.
Nel 1896 viene scoperta la radioattività (Becquerel), gli studi di Marie e Pierre Curie portano alla
scoperta del polonio e del radio.
Nel 1909 Rutherford identifica il nucleo negli atomi.
Elettricità e Radioattività
L'osservazione di Marie Curie contraddisse le ipotesi di Dalton sull'indivisibilità degli atomi, cioè
stabilì che gli atomi sono formati da particelle subatomiche più piccole degli atomi stessi.
Dall'esperimento con la latra si nota che il raggio sembra essere deviato, il che stabilisce che gli
atomi son fatti di particelle cariche elettromagneticamente.
Raggi catodici
Applicando un voltaggio sufficientemente alto un raggio catodico fluisce dall'elettrodo negativo
(catodo) all'elettrodo positivo (anodo).
I raggi catodici:
• Viaggiano in linea retta
• Causano la luminescenza dei gas
• Riescono a scaldare oggetti metallici fino all'incandescenza
• Sono attratti da piastre cariche positivamente
• Possono essere deflessi da un campo magnetico
Esperimento di Millikan: unità fondamentale della carica (carica dell'elettrone) :
Questo consentì di calcolare la massa dell'elettrone.
Modello atomico di Thomson
Poiché l'atomo è elettricamente neutro, la carica negativa data dagli
elettroni deve essere bilanciata da una carica elettrica positiva.
Thomson pensò che questa carica positiva dovesse essere contenuta
indistintamente in modo uniforme, nella vasta regione di spazio
dell'atomo non occupata dai minuscoli elettroni.
Questo modello atomico viene definito ad anguria o a panettone.
Chimica Generale Pagina 5
Questo modello atomico viene definito ad anguria o a panettone.
Esperimento di Rutherford per determinare la struttura dell'atomo
Un fascio di particelle cariche positivamente viene diretto verso un sottile foglio d'oro. Uno schermo
fluorescente ricoperto di fluoruro di zinco ( ) venne usato per rivelare le particelle che
oltrepassavano la lamina. La maggior parte delle particelel attraversavano il sottile foglio d'oro, ma
alcune di esse venivano deflesse dal lor tragitto, mentre poche venivano deflesse all'indietro.
Struttura atomica
Nucleo: possiede praticamente tutta la massa dell'atomo ed è formato da protoni (carica positiva) e
da neutroni (nessuna carica), che hanno massa molto simile.
Elettroni: hanno una massa praticamente trascurabile rispetto a quella di protoni e neutroni ed
hanno carica negativa.
Si trovano nello spazio intorno al nucleo.
Modello planetario
Forza centrifuga: forza di gravitazione tra sole e pianeta.
Modello atomico semi-quantistico
Spettri a righe degli atomi, Radiazione del corpo nero, Effetto Fotoelettrico Modello atomico di
Bohr
Onde elettromagnetiche : n° di onde complete che passano
in un dato punto in un certo intervallo di tempo.
ampiezza: spostamento del massimo
dell'oscillazione dalla condizione di assenza di
perturbazione.
lunghezza d'onda: distanza tra due massimi (o
minimi) successivi (dimensioni m)
frequenza: numero di massimi (o minimi) che
passano per un determinato punto in ogni
secondo (dimensioni )
velocità:
Onde stazionarie
Onda che non si propaga, si può avere solo un'oscillazione nel tempo (es. corde di una chitarra).
La distanza tra i due punti è sempre
Un'onda stazionaria possiede almeno 2 nodi (estremità della corda).
Chimica Generale Pagina 6
Un'onda stazionaria possiede almeno 2 nodi (estremità della corda).
Poiché le estremità della corda sono fisse, sono possibili solo le oscillazioni per le quali la lunghezza
della corda corrisponde ad un numero intero di semi-lunghezza d'onda.
Onde stazionarie circolari: nella circonferenza deve essere contenuto un numero intero di lunghezze
d'onda.
Es. onde nell'acqua
Esp, Saggio alla fiamma
Nel saggio alla fiamma è il calore a fornire energia per scatenare la reazione.
Spettro del corpo nero e quantizzazione dell'energia
Planck ipotizzò che fossero gli atomi (oscillatori) dell'oggetto incandescente a originare, vibrando, la
radiazione elettromagnetica emessa.
equazione di Planck
Effetto fotoelettrico Energia cinetica dell'elettrone libero
Modello atomico di Bohr
Modello planetario quantizzato. Si ha orbita per un elettrone quando:
forza attrattiva tra forza centrifuga della rotazione
=
nucleo ed elettrone dell'elettrone intorno al nucleo
momento angolare multiplo intero della costante
=
dell'elettrone di Planck
Nel movimento intorno al nucleo l'elettrone non può assumere qualunque posizione, ma si muove
secondo orbite discrete.
L'elettrone cioè può trovarsi solo ad alcuni specifici valori di distanza dal nucleo.
Energia potenziale dell'elettrone nell'n-esimo livello:
All'aumentare di il valore del'energia diventa meno negativo (l'energia aumenta).
Al crescere del valore di la distanza dal nucleo aumenta.
Raggio di Bohr: raggio della prima orbita elettronica =
Assorbimento di energia da parte di un atomo quando l'elettrone passa ad uno stato eccitato.
Quando l'elettrone passa dallo stato con allo stato è assorbita energia ( ).
Quando l'elettrone ritorna allo stato con dallo stato , l'energia è emessa ( .
La variazione di energia è di .
I livelli energetici dell'atomo di idrogeno sono quantizzati: possono essere acquistate o liberate solo
certe quantità (ben precise) di energia.
L'atomo può assorbire soltanto le stesse frequenza elettromagnetiche che emette.
Chimica Generale Pagina 7
L'atomo può assorbire soltanto le stesse frequenza elettromagnetiche che emette.
Il modello atomico di Bohr non è in grado di interpretare spettri atomici polielettronici, perché in
questo modello l'elettrone non obbedisce alle leggi della classica, ma gli viene comunque attribuito
un comportamento definito (posizione e velocità).
Dualismo onda-materia: ad ogni particelle di massa che si muove con velocità , è associata un
onda di lunghezza
Conseguenza: ad ogni elettrone in un atomo può essere associata un'onda stazionaria circolare
localizzata intorno al nucleo.
Onda di probabilità
L'ampiezza dell'onda che associamo a un qualunque oggetto caratterizzato da una quantità di moto
è proporzionale alla probabilità di localizzare l'oggetto in una determinata zona dello spazio.
Il concetto di probabilità sostituisce quello di cono
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