Caratteristiche principali dei vari periodi artistici
Neoclassicismo
Esponenti: David, Canova, Ingres, Pforr, Fussli, Tischbein.
- Basa il suo linguaggio su un'oggettività assoluta.
- Prevale il disegno e la linea.
- Contrasto di chiari e scuri.
- Il linguaggio procede per velature che trasforma la materia cromatica in forma densa.
- Da un lato prevale la visione frammentaria e dall'altra l'antico come esempio di un mondo basato su una moralità diversa.
- L'unica speranza di recuperare il passato è di storicizzarlo con l'arte (Winckelmann 1760).
- Prevale il revival di alcuni fenomeni ed elementi del passato come il classicismo per esempio in pittura (David, Il giuramento degli Orazi) e in scultura (Canova, Amore e Psiche).
- C'è attenzione al quotidiano e l'anatomia è perfettamente curata.
- David: Inattingibilità del passato.
- Fussli: "Incubo" vs Attingibilità del passato David.
- Ingres: disegno e tecnica ma anche fantasia, astrazione e invenzione vs David realismo.
- Il passato in molte sue forme può essere negoziato nel presente.
Romanticismo
Esponenti: Delacroix, Friedrich, Turner, Runge, Constable, Valenciennes, Corot.
- La pittura è soggettiva e si giustifica solo facendo l'anamnesi delle emozioni che trasmette il dipinto.
- Espressività di colore.
- Ricerca del sublime e del drammatico.
- Pennellata libera Delacroix vs tocco del pennello di Ingres.
- "Prevale l'idea in fondo che la pittura sia un angolo di natura vista attraverso un temperamento". (Zola)
- Prevale l'immaginazione. (Monet si rifà all'emozione di Delacroix, Degas alla linea di Ingres)
- Pittura di storia finalizzata a trasmettere il senso dell'esistenza, la religione della natura, l'idea che la natura rifletta l'ordine divino ossia l'ordine del buon dio.
- Non c'è controllo da parte della natura potenza e immensità del cosmo vs nullità dell'uomo.
- Pittura della natura a monocromo (Friedrich, Turner, Constable).
- Nel microcosmo si riflette il macrocosmo.
- Realtà sensibile vs realtà visibile.
- Si interroga la natura senza connotazioni di carattere mistico (es. Turner e Friedrich).
- Nella pittura di paesaggio prevale il senso della luce e dell'umidità che scioglie la consistenza della realtà in luce (Friedrich, Turner, Constable).
- Quadri di straordinaria freschezza incontaminati da nessuna convenzione.
- Spontaneità di fronte a quello che l'occhio vede cioè il focus dell'artista non sta tanto nel mondo oggettivo quanto nella sua visione soggettiva del mondo, si tratta perciò di uno sguardo maschile.
- Struttura architettonica compositiva.
- Attenzione al colore a macchie ma anche alla geometria per esempio Corot vs Monet stessa cura per il colore e per la luce assenza di geometria in Monet.
Realismo
Esponenti: Courbet, Daubigny, Millet, Daumier, Menzel, Manet.
- Il paesaggio è realistico con senso prosastico della natura non idealizzato, nessuna ricerca particolare per gli effetti luminosi.
- Il lavoro dell'artista viene considerato pari a quello di qualsiasi altro lavoratore al contadino o al muratore per esempio.
- Si esalta la materia della pittura e la sua convenzionalità.
- La realtà viene colta in modo meccanico e resa come materialità attraverso il coinvolgimento con i 5 sensi che rimanda alla caducità della vita per esempio con la natura morta mediante la rappresentazione di oggetti deperibili.
- La pittura del realismo non è narrativa ma si presta maggiore attenzione all'aspetto psicologico del quadro con estrema veridicità ed il linguaggio è diverso dalla realtà in quanto va compreso, decodificato e interpretato.
- Molto spesso l'aspetto allegorico prevale su quello realistico.
- Pittura innovatrice e trasgressiva, affettata.
- Nella pittura di paesaggio viene a mancare l'interesse per la luce ma rimane costante l'interesse nel rappresentare il vero attraverso l'aspetto compositivo del paesaggio (Courbet).
- Occhio incline e sensibile alle classi subalterne (Courbet, Daumier) vs Corot e Millet che hanno cura solo per la borghesia.
- Interesse verso la trasformazione della città (lo sviluppo delle metropoli).
Impressionismo
Esponenti: Manet, Monet, Renoir, Degas, Pissarro, Morisot, Caillebotte, Cezanne.
- Aggregazione di macchie di colore perché l'occhio vede per macchie e non per linee, accostamento di colori complementari.
- Assenza di volume e tridimensionalità.
- Pennellata libera e piatta Monet pennellata rettilinea vs Renoir pennellata più vaporosa non rettilinea.
- Pittura convenzionale, artefatta, non una descrizione della realtà.
- Rappresentazione di personaggi marginali della Parigi bohémienne.
- Attenzione per l'aspetto transeunte della realtà moderna ossia l'occhio di un dandy osservatore freddo e ricercato che passeggia e nota le cose distrattamente (Manet).
- Manet attenzione per i ceti sociali marginali con occhio distaccato e freddo vs Daumier con occhio caldo e umano.
- L'artista dovrebbe basare la propria pittura sull'epoca, sulla moda e sulla morale, sulla passione ossia i moti dell'animo cioè in ciò che l'occhio riesce a carpire dell'attività umana.
- Trascrizione con il colore degli effetti della luce sulla natura.
- Non esiste differenza tra realtà e riflesso perché si dipinge solo quello che l'occhio vede ossia la luce.
- Riduzione della tavolozza ai colori dell'arcobaleno e del bianco.
- Le ombre derivano da differenze di colore.
- Immediatezza della reazione allo spettacolo della luminosità ossia l'impressione si imprime sulla retina dell'occhio dell'artista.
- Influsso della fotografia (Degas).
- Perdita della forma, regressione della sensazione visiva nella resa su tela e grande forza geometrica (Pissarro e Cezanne).
- Manet, Degas predilezione per la psicologia vs altri impressionisti.
- Degas idea del vero attraverso il falso.
- Monet macchia colorata vs Caillebotte interlineatura colorata.
Post-impressionismo
Esponenti: Cezanne, Signac, Seurat, Serusier, Pissarro, Van Gogh, Gauguin.
- Pointillisme.
- Pennellata regolare a piccole crocette con pennello piccolo piatto.
- Pennellata spazzata verticale e orizzontale costruisce una tessitura regolare in cui non c'è nessuna reazione spontanea.
- Tavolozza impressionista ma con innovazione: i tre colori mescolati insieme non danno il bianco ma il grigio.
- Vibrazione luminosa con accentuazione di elementi lineari ma la linea non è delineata.
- Giustapposizione delle forme che si ripetono eufonicamente seguendo una musicalità interna piuttosto che mantenere la realtà.
- Geometria.
- Differenza tra colore e luce.
- I punti consentono di creare una superficie parallela alla realtà la cui unità è di carattere decorativo e non referenziale.
- Interclassismo della gente.
- C'è un sistema più musicale che visivo la cui visività dipende dal tenersi insieme dalla sintesi con cui il mondo viene trasfigurato e restituito.
- Simbolismo non naturalismo.
- Post-impressionismo anti impressionismo.
- C'è il tentativo di alludere alle fattezze del mondo in un linguaggio indipendente.
- Ci si muove verso una direzione astrattiva di formalizzazione che segna un distacco dalla realtà e dalla natura.
- Le figure sono delineate dal chiaro e scuro (Seurat).
- Maggiore luminosità, non c'è una tavolozza prismatica, c'è l'accostamento dei complementari rosso e verde, in molti casi copia Delacroix , c'è un carattere aneddotico (Van Gogh).
- Pennellata di carattere ritmico musicale in cui la tessitura muove e tiene insieme il quadro secondo un ritmo che ha un suo movimento.
- Alterazione degli oggetti della realtà.
- L'andamento della pennellata può comunicare delle emozioni precise come il segno a V comunica eccitamento (Seurat).
- Gauguin tavolozza scura, pennellata costruttiva fatta di tanti segni diagonali.
- Pittura di immaginazione (Van Gogh, Gauguin).
- Van Gogh pennellata piatta e astratta carica e di espressività di grande immaginazione vs Gauguin accostamento di grandi macchie di colore le une alle altre.
Fauvismo
Esponenti: Vlaminck, Braque, Derain, Dufy, Matisse, Toulouse-Lautrec, Delaunay, Rouault.
- Il colore costruisce lo spazio del quadro, esprime l'emozione o il senso interiore della composizione, autonoma dalla realtà visiva.
- Sensibilità alla mitica armonia tra uomo e natura (Matisse).
- Struttura compatta (Derain).
- Pennellata semplificata e solidificata senza stesure piatte di colore.
- Decorazione nel segno dell'arte orientale (Matisse).
- Riadattamento del puntinismo privandolo di ogni funzione ottico-scientifica.
- Nessun interesse per l'impressione ossia della ricostruzione del tono locale nella retina dello spettatore.
- I punti si dilatano in piccole macchie di colore puro su fondo bianco assumendo un'andatura ritmica nelle diverse zone del quadro (Matisse).
- I contorni sono ben evidenziati (Matisse).
- Pochi essenziali elementi: un orizzonte, riflessi caldi, e controriflessi contrastanti, tratti orizzontali al centro, rapide stesure diagonali sul cielo e sul terreno, una macchia chiara e vuota a destra e un albero (Braque).
- Esplosione del colore.
- Riduzione drastica degli intervalli bianchi.
- Composizione sui toni freddi in contrasto con il puro bianco (Derain Westminster).
- Il bianco è divorato dai colori puri e caldi, stesi in porzioni irregolari, allungate a virgola, o schiacciate in una pasta rilevata.
- La decostruzione prospettica è spinta al massimo da una sorta di horror vacui che riempie lo spazio come solidificando anche l'aria mentre brandelli di paesaggio e direzione delle pennellate creano un ritmo vorticoso, circolare, intorno al centro del quadro (Vlaminck).
- Analogia tra pittura e musica "dal rapporto dei toni, deve risultare un accordo di colori viventi, un'armonia analoga a quella di una composizione musicale" (Matisse).
- Ideale di un'arte di equilibrio, di purezza, di tranquillità, senza soggetti inquietanti che possa essere per ogni persona un lenitivo dalle preoccupazioni quotidiane.
- Natura impressionismo vs scena artificiale della città Fauves.
- Nascita della pubblicità con Lautrec e Delaunay.
- Paesaggi dai colori vividi e brillanti (Vlaminck).
- Trionfo del colore (Derain).
- Stile personale fatto di minuziosi, luminosissimi particolari (Dufy).
- Frattura definitiva con il colore ottico massima espressività, minima credibilità (Matisse).
- Tridimensionalità: la pittura diventa architettura.
- Lecita sovrapposizione di colori ma il colore sovrapposto non deve mai sembrare vetroso.
- Espressione delle emozioni e dei desideri per mezzo di colori strutturanti lo spazio (Matisse).
- La melodia, il ritmo, la prestigiosità dell'arabesco come del tono puro, che insieme organizzano il proprio spazio musicale.
- Sovrapposizione di superfici colorate.
Espressionismo Die Brücke
Esponenti: Kirchner, Heckel, Munch, Nolde, Pechstein, Müller, Schmidt-Rottluff, Ensor, Kandinsky, Paul Klee.
- Impacciata sul piano tecnico-formale, esplosiva su quello della motivazione comunicativa.
- Brücke sta per ponte: pittura di passaggio dal post impressionismo al simbolismo ma anche per natura sensibile che avanza nel mondo estraneo appellandosi alla comunicazione e alla fratellanza.
- Nessun interesse per la composizione controllata ma per l'esplosione del disagio profondo.
- Fauvismo: esplosione di colore con comunicazione di emozioni positive vs espressionismo: esplosione di colore con comunicazione di emozioni negative e disagio interiore.
- Urschrei = urlo primordiale nasce da una stratificazione complessa, radicata nell'individuo e nella storia.
- Ricorrono i temi romantici forme taglienti e spigolose, senso religioso della natura, conflitto dell'uomo di fronte all'immensità del creato.
- Contorni marcati, stesure piatte di colore, schiacciamento prospettico (Kirchner).
- Figure nude nel paesaggio che rimanda ad uno stile di vita anticonformista, di libertà a contatto con la natura (Heckel).
- Nessun richiamo al mito e all'armonia (Pechstein).
- Tecnica di xilografia ossia tecnica tedesca che si fa sul legno, i colori sono creati con lastre diverse, in questo caso sono 3. Con questa tecnica non si ottengono la raffinatezza di forme, a differenza di quella che avviene nell'incisione del metallo.
- Abolizione tridimensionalità.
- Deformazione ed esasperazione espressiva delle immagini.
- Forme grossolane e deformate come espressione drammatica, ironica o caricaturale della realtà.
- Accentuazione del tratto e uso di contorni marcati, dalle linee spezzate e angolose (ispirazione all'art).
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Aspetti e caratteristiche dell'arte greca
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Obbligazioni - Caratteristiche
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L'embargo (caratteristiche)
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Funzionalismo: caratteristiche