Aritmetica del calcolatore e algoritmi numerici
Floating point (numeri finiti)
Il problema principale è che abbiamo un numero finito di bit per la scrittura di un numero. Si possono rappresentare solo numeri finiti di numeri reali in base 2 (alla floating point). Convenzione scrittura in forma: ±1.mantissa * 2(±e), es.s.2 bit (verifica tabelle delche) con de=1.
Per immagazzinare il valore di e occorre stabilire un certo "bias", es: Emin...Emax. Ovvero con l'e bit positivo assumiamo numeri naturali che vanno da 0 a 255, ma è più conveniente passare dalla diversa da -126 a +127 (per 32 bit e +1022 eps -1023 (per 64 bit).
Abbiamo due configurazioni particolari: e bits tutti = a zero → si ha la rappresentazione dello zero se tale che bit e = 0 0 si 0 0 numeri denormalizzati se "k" bit = 1 se tale che e = 0 si ha il rappr del 0 se tale che si hi: NUMERO Nun (±∝1. bax).
Errori nella rappresentazione
Abbiamo 4 casi:
- X rappresentato in modo corretto con numerò finito
- |X| > |xmin| con pe Emin e x in underflow
- X approssimato a 0
- |X| > |xmax| con pe Emax e si va in overflow
p ∈ [Emin, Emax] ma la mantissa di x non è rappresentabile con le cifre; allora x è approssimato da un numero finito x con la minima approssimabile di m:
se ho: x = sign(m) • 1.q con m = de. q si (±dsf se 0.psd) approssimo al x = sign(m) • q E m, de di con troncamento de.di con maggiore mostranamento.
Distribuzione dei numeri finiti
La loro distribuzione non è uniforme e la loro densità decresce con l'aumento del modulo dei numeri. Si addensano vicino all'origine.
Floating point (numeri finiti)
Il problema principale è che abbiamo un numero finito di bit per la scrittura di un numero. Si possono rappresentare solo numeri finiti di numeri reali in base 2 (allo IEEE floating point).
Convenzione: scriviamo in forma 1.sssss x 2e su bits con da = 1. Per immagazzinare il valore di e occorre ridurre un certo "bias" ossia Emin |λ₂| ≥ … ≥ |λₙ| > 0.
Procedimento
- Si assegna x0 ottenuto con il 20 metodo (in modo da calcolare U1 per Un-1).
- Si calcola un vettore Ck = AXk-1.
- Si definisce Xk = Ck/Ck.
lim Xk = x1 quando k→∞ ||X1|| ⇒ La successione {Zk} ha la velocità di convergenza governata dal rapporto |λ₂|λ|/||λ₁||. Tanto è più piccola e saranno necessarie tante meno iterazioni per ridurre l’errore al di sotto di un costo soglia prefissato.
Esercizi teorici
- Notazione posizionale mista: Da una cifra per esempio 12,34 dove la parte a sinistra del punto è detta parte intera e a destra parte frazionaria.
- Notazione scientifica è la rappresentazione di qualunque numero dove compare esplicitamente.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.