Botanica 14-11-2013
Fitodepurazione
Processo naturale per depurare le acque reflue che sfrutta processi di autodepurazione delle piante (piante caratteristiche degli ambienti umidi); alcune piante sono in grado di ridurre le quantità di metalli nell'acqua, accumulano metalli pesanti e altri degradano materiale organico. I nitrati sono importanti per le piante e vengono utilizzati come concime, mentre la direttiva nitrati europea dà indicazioni su cosa fare.
Piante acquatiche
- Elodea canadensis ha la capacità di accumulare metalli pesanti e vive completamente sommersa.
- Iungus ha la foglia a forma di spada.
- Mentha aquatica ha la capacità di depurare dai nitrati.
Un bosco artificiale di pioppi con presenza di terreni agricoli fa sì che l'acqua rilasciata dai terreni agricoli venga filtrata dall'eccesso di fertilizzanti e pesticidi prima di arrivare nel canale, quindi ha l'effetto tamponante e per questo motivo si chiama fascia tampone boscata.
Un impianto di lagunaggio in cui vengono immessi agenti batterici che hanno la caratteristica di degradare determinati composti. Inoltre, si notano i fitodepuratori, che sembrano dei canneti ma in realtà sono fitodepuratori.
Metalli tossici per l'uomo e le piante
I metalli più tossici per l'uomo e per le piante sono il cromo, il cadmio, il mercurio, il piombo e tanti altri; gli elementi considerati essenziali per le piante (essenziali per la vita della pianta), quindi devono esserci, ma in quantità bassa, come lo zinco e il rame; se le quantità sono eccessive diventano anch'essi tossici. Questo vale anche per gli animali e per l'uomo.
L'arsenico è un non metallo, con caratteristiche da metallo, che rappresenta un grosso problema nel mondo. Si trova in condizioni naturali (miniere, vicino al fiume Bormida, in Bangladesh [morte per milioni di bambini per il cancro], in Italia soprattutto a Roma, nell'Umbria, in Toscana e in parte in Lombardia nelle risaie); l'arsenico può dare un'intossicazione acuta (porta morte molto velocemente) oppure intossicazione cronica se ingerito costantemente a determinate concentrazioni (cancro, malattie della pelle molto gravi), questo può portare sino alla morte.
Per depurare le acque con le piante si usa la fitodepurazione, mentre per depurare il suolo si preferisce il termine fitorisanamento del suolo.
Reazione delle piante ai metalli pesanti
La maggioranza delle piante è sensibile e destinata a morire. In una zona industriale contaminata da metalli pesanti e altri inquinanti, soltanto alcune piante riusciranno a crescere. Le piante che riusciranno a crescere sono le cosiddette escluders. Queste escludono i metalli, ad esempio, producendo con le loro radici degli acidi organici che escludono i metalli.