Metaboliti primari e secondari
I metaboliti primari sono le sostanze fondamentali per la vita della pianta che solitamente sono prodotte dalla fotosintesi. Esse sono ad esempio gli zuccheri semplici, i polisaccaridi e i lipidi. I metaboliti secondari invece sono delle sostanze non indispensabili alla vita della pianta e generano dalle principali vie metaboliche primarie, cambiando in percentuale nelle varie fasi di vita della pianta. I metaboliti secondari si formano per evitare un accumulo eccessivo di metaboliti primari. Alcuni di essi quindi seguono delle vie metaboliche alternative, dette secondarie, formando i metaboliti secondari per impedire l’interruzione della sintesi dei metaboliti primari a causa di una loro sovrapproduzione.
I metaboliti secondari sono moltissimi e tutti diversi tra loro e ogni pianta ne può produrre diversi tipi. Essi non sono indispensabili alla vita della pianta ma sono responsabili dei colori, degli odori, dei sapori, della tossicità e dell’attività biologica e farmacologica della pianta.
Classi di metaboliti secondari
- Terpeni
- Alcaloidi
- Flavonoidi
Caratteristiche dei metaboliti secondari
- Diversità strutturale: esistono circa 200.000 metaboliti secondari diversi tra loro.
- Presenza ristretta: ogni famiglia di piante produce solo qualche tipo di metaboliti secondari, non tutte le piante producono gli stessi metaboliti.
- Variabilità intraspecifica: i metaboliti vengono prodotti in diverse concentrazioni a seconda dell’età della pianta e della stagione e vengono poi immagazzinate.
I metaboliti primari invece devono essere prodotti sempre nella stessa quantità altrimenti la pianta potrebbe subire dei danni.
Le piante producono i metaboliti secondari principalmente per attrarre insetti impollinatori o per difendersi da animali erbivori e insetti. Dal momento che sono ancorate al terreno e non possono muoversi per scappare o lottare, producono queste sostanze che interagiscono con l’esterno chimicamente. Ad esempio, essi permettono ai fiori di essere colorati e profumati per attrarre gli insetti impollinatori che si posano su di loro trasportando i loro semi su altri fiori per la riproduzione. Altri metaboliti invece generano dei malori e in alcuni casi la morte degli insetti e degli animali che si cibano di loro per evitare che vengano nuovamente mangiati. È per questo che molte piante sono velenose. I metaboliti secondari prevengono anche la pianta da infezioni microbiche, virali e parassitarie.
Molti metaboliti secondari hanno anche un uso farmaceutico perché permettono di curare alcuni disturbi umani, ma per la loro principale funzione di deterrenza, possono diventare essenziali per la sopravvivenza della pianta nella sua interazione con l'ambiente circostante.
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Metaboliti secondari
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17. Metaboliti 1 e 2 (produzione amminoacidi)
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18 Produzione di metaboliti primari (l'acido acetico/aceto)
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19. produzione di metaboliti primari- gli acidi organici (acido citrico, lattico e gluconico)