Dna
Il DNA è una molecola a doppia elica (pH = 7 = neutro). Ogni singolo appaiamento di basi dona stabilità alla molecola. Il DNA è:
- Depositario dei caratteri ereditari
- Depositario delle informazioni per la propria duplicazione
- Depositario di informazioni per costruire le singole proteine
Acidi nucleici
Sono formati da nucleotidi, molecole a loro volta derivate da basi azotate legate ad uno zucchero (pentoso), legato ancora a 3 gruppi fosfato.
Basi azotate
Nel DNA le basi sono la timina, la citosina (più piccole, dette “primidiniche”) e l’adenina e la guanina (più grosse, dette “puriniche”). Per accoppiarsi la timina va con l’adenina, la citosina con la guanina. Dall’accoppiamento delle basi azotate dipendono i processi di trascrizione e traduzione del DNA nelle cellule. I geni sono scritti nella sequenza delle basi azotate.
Zuccheri dei nucleotidi
Sono il ribosio ed il desossiribosio. Quest’ultimo possiede un atomo di ossigeno in meno rispetto al ribosio che rientra nella struttura dell’RNA. Il desossiribosio è nel DNA. Sono entrambi pentosi.
Come leggere le sequenze di basi
5’: GCCTACCGA
3’: CGGATGGCT
5’: TCGGTAGGC
Le sequenze di basi sono a orientamento antiparallelo ed una volta individuate quelle complementari, bisogna capovolgerle. Il DNA non è posto “da solo” ma impacchettato in sostanze proteiche dette “istoni”, cariche positivamente che, associate all’acido del DNA, formano i “nucleosomi”.
Rna
È a catena singola e al posto della timina c’è l’uracile. È un trasmettitore di informazioni, non è stabile tanto che degenera. Non può costruirsi ma viene formato con il processo di “trascrizione” del DNA. Essendo singolo e non potendo accoppiarsi con altri filamenti si piega su se stesso e con qualche base forma dei legami.
Vi sono diversi tipi di RNA:
- mRNA (RNA messaggero): intermedio nel trasferimento delle informazioni dai geni alle proteine