BIOLOGIA GENERALE: riproduzione, ontogenesi e bauplan
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Quale processo porta alla formazione della cellula diploide con patrimonio ibrido?
Gli scopi della divisione cellulare sono due: l’accrescimento e la riproduzione.
1. La mitosi. È il processo di riproduzione asessuale che porta all’accrescimento dell’organismo o alla
sostituzione dei tessuti danneggiati; porta alla formazione di due cellule figlie identiche alla cellula
madre con patrimonio genetico diploide ed avviene in un’ordinata sequenza di fasi. Inizialmente il
filamento di DNA della cellula madre si despiralizza e forma la cromatina che viene duplicata in una
coppia esatta, così come gli organuli cellulari, poi i microtubuli formano il fuso mitotico che permette
ai cromatidi fratelli (fino ad allora tenuti insieme dal centromero) di separarsi e distribuirsi ai due poli
della cellula, infine il nucleo della cellula madre e il citoplasma si dividono per dare vita a due cellule
figlie.
2. La meiosi. È il processo che da una sola cellula parentale (o da un solo organismo) porta alla
formazione di cellule (o gruppi di cellule) figlie con partimonio genetico dimezzato. La meiosi avviene
nei modi più disparati nei diversi gruppi di animali: nell’uomo da una cellula diploide si generano
quattro cellule figlie (gameti) con corredo aploide, che per la nostra specie consiste in 23 cromosomi,
che dovranno poi unirsi ai gameti del partner di sesso opposto per formare un organismo diploide a
sua volta. I gameti femminili si chiamano cellule uovo mentre i gameti maschili si chiamano
spermatozoi.
Per riassumere possiamo dire che esistono due tipi di riproduzione: quella sessuale (con l’intervento dei
gameti, la meiosi) e quella asessuale (senza l’intervento dei gameti, che chiamiamo mitosi). Possiamo
definire la riproduzione come il processo di formazione di nuovi individui che sostituiranno i genitori nella
popolazione.
La riproduzione asessuale
I discendenti degli organismi che si riproducono per mitosi sono cloni dei loro genitori. La mitosi può
avvenire per:
Scissione binaria (nei protozoi) in questo caso il corpo dell’individuo adulto si divide in due parti
subuguali.
Scissione multipla (protozoi e attinie) è analoga alla scissione binaria, cambia il numero di sezioni in cui
si divide il corpo del genitore.
Strobilazione (scifozoi, anellidi...) alcuni polipi dividono il proprio corpo in modo trasversale a partire
dalla zona apicale e le sezioni si staccano una dopo l’altra dando vita a meduse che si riprodurranno
sessualmente con altre meduse; da questa riproduzione nascerà una larva che si silupperà in polpo, il
quale quando sarà maturo di dividerà a sua volta per strobilazione. Lo stesso concetto è quello che
porta alla formazione delle proglottidi della tenia. È interessante notare che lo stesso individuo, con lo
stesso patrimonio genetico, può avere fenotipi diversi, e presentarsi quindi sotto forma di polipo o di
medusa.
Gemmazione (idrozoi, briozoi...) in questo caso i nuovi individui si sviluppano come gemme sui lati
dell’individuo genitore e possono staccarsi come rimanere attaccate. Nel secondo caso si viene a
formare una colonia di gemmazione (idre).
Frammentazione (idrozoi, echinodermi...) questo tipo di riproduzione avviene negli animali marini
grazie alla divisione di un organismo in diversi frammenti per autotomia. Da ciascun frammento si
rigenera un individuo completo (idre d’acqua dolce). La frammentazione avviene grazie alla prezenza
di cellule totipotenti negli organismi e si può innescare nel momento in cui, per esempio, un
movimento dell’acqua permette la migliore dispersione dei frammenti. Gli individui che si riproducono
in questo modo attuano un processo simile a quello che avviene quando le lucertole “abbandonano” la
coda o (in maniera ridotta) quando la sinfisi pubica di una donna diventa maggiormente flessibile
durante il periodo della gravidanza.
Poliembrionia è un tipo di riproduzione asessuale, ma “involontaria”, consiste nella formazione di più
nuovi individui a partire da un solo zigote (ed è alla base della nascita dei gemelli omozigoti).
La riproduzione sessuale
Per quanto riguarda la riproduzione sessuale possiamo dire che la base di questo processo è il fenomeno
che chiamiamo coniugazione e che avviene fra batteri: anche se la loro riproduzione avviene per scissione
binaria, questi possono anche scambiarsi informazioni attraverso la membrana cellulare, attraverso questo
metodo “primitivo” che assicura una certa variazione nel patrimonio genetico.
La riproduzione sessuata avviene grazie ai gameti, che vengono prodotti dalle gonadi (derivati
mesodermici). Questo tipo di riproduzione, al contrario di quella asessuale, implica un dispendio
energetico elevato per la scelta del partner, per il corteggiamento e per avere la certezza che i gameti si
incontrino.Tipi di riproduzione sessuata sono:
Gonocorismo. È la condizione per cui le gonadi maschili e femminili si trovano su organismi diversi (e
riconoscibili, anche grazie ai caratteri sessuali secondari, come i palchi nei cervidi o la criniera nei leoni),
ed è contrapposta all’ermafroditismo.
Fecondazione esterna negli invertebrati marini. Alcuni invertebrati che solitamente vivono in
aggregati rilasciano uova e spermi in base alle condizioni ambientali; questo metodo implica un grande
dispendio energetico (soprattutto per gli individui femminili che devono produrre cellule uovo con un
vitello che sia in grado di nutrire lo