BIOLOGIA APPLICATA
CHE COS'È LA BIOLOGIA? Studio della vita.
4.6 milioni di anni fa → formazione della cellula
3.8 milioni di anni fa → cellula primordiale → vita, perchè la cellula è l'unità base vitale
Il numero delle specie eucariotiche sulla terra è di circa 8.7 milioni +/- 1.3 milioni. La
specie è l'unità base per la classificazione della diversità biologica.
SPECIE
GENERE
FAMIGLIA
ORDINE
CLASSE
PHYLUM
REGNO
DOMINIO
VITA
PROPRIETÀ COMUNI DEGLI ESSERI VIVENTI: movimento, respirazione, nutrizione,
nascita, crescita, morte, reattività, riproduzione, acquisizione/trasformazione/utilizzo
dell'energia dell'ambiente esterno, omeostasi (condizione d'equilibrio), elevato livello di
organizzazione es disposizione di cellule, adattamento all'ambiente,
programma interno → dna (genoma contenuto in tutte le cellule con il nucleo).
ESEMPI:
• REATTIVITÀ. Tutti gli esseri viventi sono sottoposti a stimoli a cui si applica una
risposta positiva o negativa, ad esempio alla sorgente luminosa la pianta risponde
muovendosi verso essa (reazione positiva), oppure se noi umani ci scottiamo
rispondiamo allontanandoci (reazione negativa). Reagiamo per una condizione
d'equilibrio necessaria → OMEOSTASI (Cannon 1929) 'stato stazionario'. Omeostasi
cellulari: ioni, ph, acqua Omeostasi sistemiche: temperatura corporea, battito
cardiaco, pressione sangue, concentrazione ematica di glucosio.
La reattività di una scesa di temperatura provoca brividi che non sono altro che
contrazioni muscolari. Il corpo contratto trattiene calore; mentre ad un innalzamento
di temperatura sudiamo: vengono stimolate le ghiandole sudoripare che espellono
che successivamente evapora.
• ADATTAMENTO ALL'AMBIENTE. es. giraffa di Lammark: avevano il collo corto
ma col tempo, per nutrisrsi hanno sforzato troppo il collo per procurarsi il cibo da un
albero troppo alto. Successivamente con Darwing c'erano le giraffe con il collo corto
e ogni tanto una con il collo lungo. Solo queste ultime sono sopravvissute, si sono
riprodotte e sono arrivate a noi. Altro es. tempo fa vi erano molti orsi bruni e pochi
orsi polari (bianchi). Questi ultimi avevano il vantaggio di mimetizzarsi , riuscivano
a fuggire, a riprodursi ecc. così la specie orsi bruni è andata via via estinguendosi.
Altro es. un'orchidea ha una particolare forma, sembra abbia un insetto sopra.
Chi non è capace di adattarsi muore, di conseguenza non si riproduce (altra proprietà
degli esseri viventi).
• ELEVATO LIVELLO DI ORGANIZZAZIONE (proprietà degli esseri viventi) che
determina l'ordine di complessità. A livello strutturale (naso in quel posto, zampe
lunghe..), si trova nella prole ed è propria di quella specie. Con le generazioni deve
rimanere invariato il livello di organizzazione. Se cambiamo una caratteristica non
abbiamo più quel tipo di complessità.
CICLO CELLULARE
Tutto ha inizio da una sola cellula e da lì iniziano subito le tantissime divisioni in cui le
cellule iniziano a differenziarsi. Dopo di chè la cellula muore, morte cellulare che non ci
accorgiamo accade ( quanti 'pelli' cambiamo? Con le continue formazioni e morti delle
cellule vecchie. Ad es. con lo scrub togliamo il tessuto epiteliale morto). In circa 35gg le
cellule della pelle nascono, crescono e muoiono ma mai tutte insieme. Anche il sangue viene
ricambiato.
ECOLOGIA → interazione dell'organismo con il loro ambiente (alcune piante puoi
mangiarle, altre no). Interazione/scambio all'interno di un ecosistema o comunità.
BASE CELLULARE DELLA VITA: cellula. Gli organismi formati da una sola unità, una
sola cellula sono detti organismi unicellulari, mentre quelli formati da più cellule organismi
pluricellulari. La chiamiamo cellula dal 1665, quando Hooke si chiese se i tappi di sughero
fossero vivi. Poi Leeuwenhoek osservò i suoi spermatozoi e il suo sangue al microscopio e
furono così stilate teorie cellulari:
• 1838 SHLEIDEN riteneva che l'organizzazione fosse frutto di una cristallizzazione
spontanea di sostanze organiche inizialmente al di fuori dei confini cellulari (il
citoplasma); inoltre scoprì che tutte le piante sono formate da cellule
• 1839 SCHWANN invece scopre che anche gli animali sono formate da cellule.
• 1858 VIRCHOW conclude dicendo che ogni cellula nasce da una cellula preesistente
tutte le cellule possiedono una membrana ed un corredo di organuli sostanzialmente comune
a tutti i tipi cellulari → unità nella diversità nel senso che le informazioni sono uguali in
tutte le cellule di un organismo (contenute nel DNA) ma diversamente espresse e grazie a
questo si possono contare tutte le diversità cellulari. Es. paramecio= sono cellule ciliate che
muovono i liquidi così come le nostre ciglia o i peli del naso. Unità nella diversità perchè
sono simili, hanno la stessa funzione anche se in scala diversa, ma noi non abbiamo e non
siamo parameci.
ORIGINE DELLA VITA: i primi sistemi viventi sulla terra si sono auto-organizzati e si
sono evoluti a partire da atomi preesistenti nel nostro pianeta. Siamo fatti della stessa
materia delle stelle. ' L'azoto nel nostro DNA, il calcio nei nostri denti, il ferro nel nostro
sangue, il carbonio nella torta di mele..' -Carl Segan. Siamo fatti tutti della stessa materia,
siamo fatti tutti di chimica. Per creare c'è bisogno di energia → Big Bang, scoppio che ha
creato tutto.
1924 TEORIA DI HALDANE -OPARIN : ipotesi dell'evoluzione chimica che precede
l'evoluzione prebiologica → brodo primordiale cioè un ipotetico ambiente ancestrale in cui
si pensa possano essere avvenuti gli eventi chimico-fisici che avrebbero poi dato origine alla
vita sulla terra. Dal punto di vista chimico è una miscela acquosa molto povera di O2,
contenente idrogeno ed azoto. L'acqua avrebbe favorito la formazione di molecole
complesse protette da radiazioni → così si è generata la vita. Vi era ovviamente energia,
l'acqua era l'ambiente favorevole.
1953, l'esperimento di MILLER-UREY ha confermato l'ipotesi di Haldane-Oparin →
l'esperimento portò alla formazione di una miscela riconducibile al brodo primordiale e
dimostrò la teoria di Haldane e Oparin che ipotizzavano che le condizioni della terra
primordiale avessero favorito reazioni chimiche conducentiv alla formazione di composti
organici a partire da componenti inorganiche → sintesi abiotica di composti organici in
condizioni simili a quelle della terra primordiale. Le condizioni favorevoli di allora non
sono ricreabili a causa delle diversità climatiche della terra, in più ci sono molti predatori
ecc. si può ricreare solo in laboratorio, non in natura.
Da queste molecole più semplici segue poi una formazione spontanea di macromolecole che
possono legarsi mediante legami :
LEGAME COVALENTE: forte. Compartecipazione tra due atomi di una coppia di elettroni.
LEGAME IONICO: forte. Dato dall'incontro tra due ioni
LEGAME AD IDROGENO: debole. Nel DNA sono in punti strategici e servono per legare
le basi complementari. Quello è il punto in cui noi apriamo la molecola ogni volta che
vogliamo duplicarla/trascriverla. Sono quindi molto importanti i legami deboli.
SOSTANZA IDROFILA (affinità con l'acqua): composti ionici (sali), composti polari
(zuccheri) e proteine.
SOSTANZA IDROFOBICA (repulsione per l'acqua): composti apolari (olii) e proteine.
CHIMICA DEL CARBONIO:
-forma 4 legami covalenti
-è compatibile con vari atomi ad esempio O,H,N..
-tende alla concatenazione:legami covalenti con altri C a formare catene carboniose.
MOLECOLE ORGANICHE
MONOMERI POLIMERI
zuccheri semplici polisaccaridi
amminoacidi proteine
nucleotidi acidi nucleici (DNA e RNA)
acidi grassi lipidi complessi
(norme variabilità: con i monomeri puoi formare ogni materia vivente, componendoli in maniera diversa.)
CARBOIDRATI:
• MONOSACCARIDI:glucosio, fruttosio e galattosio.
• DISACCARIDI:glucosio+glucosio=maltosio
glucosio+fruttosio=saccarosio
glucosio+galattosio=lattosio
• POLISACCARIDI: cellulosa (sostanza organica più abbondante nel pianeta STRU
usata da noi umani anche per fare la carta igienica) TU
chitina (esoscheletro antropodi; noi la estraiamo per fare RA
il filo chirurgico con cui mettiamo i punti. È fatta di LE
zucchero.
amido (presente nelle piante con funzione di riserva; per DE
noi → antiiritazione: un bimbo irritato da il bagno con PO
l'amido. SI
glicogeno (fa da riserva ed è presente nel fegato) TO
globuli rossi (necessari per riconoscere il gruppo sanguinio RICO
Sono carboidrati simili (non per forma) a targhette che NOSCI
fungono da riconoscimento. MENTO
LIPIDI O GRASSI:
sono un gruppo eterogeneo di molecole idrofobe, insolubili in acqua e solubili in solventi
apolari. Sono chiamati anche trigliceridi perchè sono formati da 3 acidi grassi (coda) +
glicogeno (testa). Funzioni: energetica, ormonale, strutturale, protezione..
-se hanno legami semplici tra carboni → saturi (C-C) → solidi a temp. ambiente 37°
es burro. Catena rettilinea
-se hanno doppi legami tra carboni → insaturi (C=C) → liquidi a temp. ambiente 37°
es olio. Catena curvilinea
Tra i lipidi troviamo i fosfolipidi formati da una testa idrofila attaccata al glicerolo e da una
coda idrofoba formata da due acidi grassi. Caratteristica importante nella formazione di
membrane biologiche formando il doppio strato fosfolipidico → funzione strutturale.
E gli steroidi ad es. il colesterolo, importante costituente delle membrane che si posiziona
nel doppio strato fosfolipidico tra le code. È un grasso molto denso/rigido e deve essere
controllato perchè se in abbondanza può uscire dalla membrana, bloccare le arterie e di
conseguenza la circolazione. È il costituente degli ormoni.
PROTEINE:
sono ovunque ed hanno diverse funzioni tra cui: trasporto, motilità (actina e miosina
responsabili della contrazione muscolare), strutturale (proteine che formano la pelle ad
esempio), riserva (albume uovo, molto proteico), difesa, di membrana, giunzionale,
enzimatica (sono acceleratori di reazioni).. sono composte da amminoacidi che in sequenza
formano la proteina. Il ripiegamento della forma strutturale della proteina è dovuto alla
caratteristica fisica degli amminoacidi. SE ABBIAMO UN MINIMO CAMBIAMENTO
NELLA SEQUENZA, PUÒ VARIARE LA CONFORMAZIONE DELLA PROTEINA E DI
CONSEGUENZA ANCHE LA SUA FUNZIONE.
ACIDI NUCLEICI: sono molecole informazionali di tutti gli organismi formati da
nucleotidi e si dividono in DNA (acido desossiribonucleico) e RNA (acido ribonucleico).
• 1952 Rosalin Franklin è stata fondamentale nella scoperta della struttura del DNA,
infatti aveva fatto una foto dall'alto a raggi X del DNA.
• 1953 Watson e Crick avevano capito come fosse fatta la struttura del DNA e la
descissero.
• 1869 Fredrich Miescher isola per la prima volta gli acidi nucleici. Capisce che la
polverina (che chiama nucleina) nella provetta l'ha estratta dal nucleo di una o più
cellule.
Struttura del DNA e dell'RNA → zuccheri pentosi
→ differenza tra i due: ossigeno in più o in meno nel carbonio 2.
BASI AZOTATE (attaccate al carbonio 1) -piramidine: citosina ( C)
l'adenina si lega soolo con la timina timina (T)
mediante un legame ad idrogeno uracile (U)
mentre guanina e uralice si legano assieme. -purine: guanina (G)
l'uracile è una timina modificata quindi si lega adenina (A)
con l'adenina mediante 3 legami idrogeno.
GRUPPO FOSFORICO:
tra il gruppo fosfato di un nucleotide ed il gruppo OH di un altro nucleotide vi è una
reazione di condensazione, con liberazione d'acqua, ed il legame che si forma tra il carbonio
3' del primo e il 5' dell'altro nucleotide si chiama LEGAME FOSFODIESTERICO
STRUTTURA DEL DNA a doppia elica
esistono diversi tipi di DNA: * A_DNA (destrorso)= uguale alla struttura della doppia elica
ma molto schiacciata. *Z_DNA (sinistrorso)= molto allungata e gira al contrario
*B_DNA=forma la doppia elica cosi come la conosciamo.
Nell'uomo il DNA è un filamento sottilissimo (2nm). Nella cellula eucariotica, se metti in
fila tutte le molecole di DNA formi un filo di due metri. Il DNA è negativamente carico
quindi tende ad arrotolarsi attorno al nucleo delle cellule formato da protoni, quindi
positivamente carico.
GRADI DI COMPATTAZIONE DEL DNA:
il DNA (2nm) non si trova mai in filamenti semplici perchè si compatta subito in strutture
rotonde chiamate ISTONI. 8 istoni formano un NUCLEOSOMA (11nm) che è
sostanzialemente la prima forma di compattazione del dna. Più nucleosomi compatti
formano la CROMATINA (30nm), una specie di collana di perle. La collana di perle poi si
arrotola formando un solenoide che poi fa delle anse. Il dna si fissa e si compatta
ulteriormente su una matrice proteica. Esistono due tipi di comatina: 1) eterocromatina
(700nm) = più condensata, non puoi entrare nel meccanismo che legge l'espressione genica.
2) eucromatina= meno condensata e puoi leggere l'espressione genica. Dalla catena di perle
poi si passa al CROMOSOMA (1400nm). La forma del cromosoma che conosciamo però la
vedo solo in una determinata fase della divisione cellulare ed è molto condensata. Non puoi
trattenere sempre il cromosoma in eterocromatina perchè hai bisogno di leggere le
informazioni quindi spesso si trova in una forma più lassa, meno condensata.
L'eterocromatina non è uno stato permanente perchè dove ci sono informazioni da leggere
diventa eucromatina. Ma ci sono anche parti del genoma delle cellule che rimangono
sempre in eterocromatina perchè non hai bisogno di leggere le informazioni.
STRUTTURA DELL'RNA a singola elica
sempre formato da nucleotidi, lo zucchero è sempre pentoso ma c'è l'ossigeno nel carbonio 2
che nel DNA non c'era. No doppia elica ma singola elica di basi. L'appaiamento di basi può
avvenire lo stesso ma è il ripiegamento dello stesso filamento su sé stesso. Non c'è
l'appaiamento tra basi di due filamenti perchè non ci sono due filamenti.
Basi azotate: A-U (uracile al posto di T timina)
C-G
esistono diversi tipi di RNA: *rRNA (RNA ribosomiale): l'80% si trova in questa forma.
*tRNA (RNA di trasporto):serve a trasportare durante la traduzione delle proteine.
*mRNA (RNA messaggero): che si occupa della ricezione e dell'invio di messaggi/impulsi.
*ncRNA (RNA non codificante per proteine).
DIFFERENZE STRUTTURALI
DNA RNA
localizzazione nucleo e piccola % nei mitocondri nucleo e citoplasma
filamento doppia elica unico filamento
zucchero pentoso senza ossigeno pentoso con ossigeno
basi A-T-C-G A-U-C-G
CELLULE DOMINIO BATTERI → BATTERI PROPRIAMENTE DETTI
DOMINIO ARCHEABATTERI
DOMINIO EUCARIOTI PROTISTI
PIANTE 4 regni
FUNGHI
ANIMALI
CLASSIFICAZIONE GERARCHICA:
DOMINIO DEGLI EUCARIOTI
SOTTOINSIEME (specificazione) → REGNO ANIMALE
PHYLUM
CLASSE (es mammiferi)
ORDINE
FAMIGLIA
GENERE
SPECIE (un singolo animale)
in tutto ciò, il virus, dove lo mettiamo?
OSSERVAZIONE: un estratto di foglie di piante di tabacco ammalate era capace di
trasmettere la malattia ad una pianta sana. All'osservazione microscopica l'estratto non
rilevava la presenza di batteri ed anche sottoposta ad un trattamento di eliminazione di
batteri, non ebbe perso la sua capacità infettante → si trattava di un virus, non di un battere.
CONCLUSIONE: alcune malattie erano dovute a patogeni più piccoli e forse più elementari
dei più piccoli batteri → virus è un organello cellulare formato da acidi nucleici e proteine.
no membrana. core (DNA e RNA)
capside (rivestimento proteico) dimensione virus: 20nm circa
REPLICAZIONE VIRALE LITICA (ciclo litico)
lisi=divisione
1) il virus si fissa alla cellula
2) il virus penetra nella membrana della cellula e inietta il suo acido nucleico nel
citoplasma della cellula
3) l'acido nucleico virale si replica sfruttando i meccanismi della cellula infettante
4) le nuove molecole di acido nucleico virale vengono inserite nelle nuove particelle
virali. I nuovi virus si liberano per distruzione (lisi) della cellula ospite.
LE CELLULE POSSONO ESSERE PROCARIOTICHE O EUCARIOTICHE
-diametro medio della cellula procariote 2,0-0,2 micrometri
-diametro medio della cellula eucariote 10-50 micrometri
-diametro medio cellula uovo 130 micrometri
le cellule del nostro corpo sono dette cellule animal e sono di tipo eucariote.
CELLULA PROCARIOTE EUBATTERI
ARCHEABATTERI
• DOMINIO EUBATTERICO:
cianobatteri (alghe blu-verdi) la parete è ricca di zucchero e proteine. Non sono
batteri propriamente detti permeabili e vi sono differenze negli acidi nucleici
enterococco rispetto agli archeabatteri e gli eucarioti.vi sono
alcuni batteri positivi tipo la flora batterica e i batteri
per la fermentazione degli alcolici (vino,birra) o del pane
• DOMINIO ARCHEABATTERI:
metanobatteri vivono in situazioni di ph e temperatura molto inospitali
alobatteri (ambienti salini) Hanno una composizione biochimica unica con una
solfobatteri struttura di rivestimento con notevole permeabilità.
termoacidofili (100°, ph=2)
I batteri possono presentarsi in diverse forme:
COCCI (tondeggianti) → tutti quelli che finiscono in _cocco
BACILLI (bastoncellari) → escherichiacoli
SPIRILLI O SPIROCHETE (elicoidali) → es spirulina
CARATTERISTICHE DELLE CELLULE PROCARIOTICHE:
membrana plasmatica
parete cellulare (sostegno sia alla forma della cellula ma anche protezione per il contenuto)
capsule (ulteriore protezione, può essere diversa per ciascun batt
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