Biocatalisi
Concetti chiave
I processi industriali eco compatibili ed altamente efficienti si basano su:
- Condizioni di reazione moderate
- Acqua come solvente
- Altamente regio e stereoselettivi
- TOFs intorno ai 102 - 104 s−1
- Catalizzatori totalmente biodegradabili e compatibili
Esempi celebri: bio vs industria
- Fissazione N2 Nitrogenasi → T ambiente
- Haber-Bosch → T 700 K
Catalisi omogenea o eterogenea?
Eterogenea
- Dimensioni molto maggiori dei substrati
- Ripiegamenti e tasche sono simili a microreattori
- Regioni di differente polarità rispetto a quella del solvente
Omogenea
- Alta specificità
- Alta selettività
Struttura
- Backbone proteico o basato su RNA
- Diversificazione funzionale che caratterizza la struttura primaria e determina quella secondaria o terziaria
Molti enzimi contengono molecole non proteiche che partecipano alla funzione catalitica:
- I cofattori possono essere metalli o molecole organiche
- Metalloenzimi cofattore metallico
- Coenzima cofattore organico
- Apoenzima (forma non attiva) + cofattore → oloenzima (enzima attivo)
Classificazione e nomenclatura degli enzimi
- Ossidoreduttasi
- Transferasi
- Idrolasi
- Liasi
- Isomerasi
- Ligasi o Sintetasi
Sito attivo e modalità di interazione con il substrato
- Il sito attivo è circondato da residui amminoacidici che legano il substrato all’enzima
- In accordo con il principio di Sabatier, l’energia di interazione fra il sito attivo ed il substrato deve essere ca 3-10 kcal mol−1
- Effetto Circe
Modelli di interazione enzima–substrato
- Chiave – serratura (Emil Fischer 1894)
- Adattamento indotto (Daniel Koshland Jr. 1960)
Complementarietà enzima-substrato
Requisiti:
- Forma
- Carica
- Polarità
- Chiralità
Meccanismo di azione:
- I residui presenti nel sito attivo destabilizzano il substrato rendendolo simile al complesso attivato corrispondente allo stato di transizione
Effetto di prossimità e reazioni intramolecolari
Vicinanza
- Un reagente orientato correttamente rende la reazione più veloce
Intramolecolarità
- Il catalizzatore trasforma una reazione intermolecolare in una intramolecolare
- Gli effetti di prossimità aumentano le concentrazioni efficaci e quindi le velocità
Modello cinetico di Michaelis-Menten
Ipotesi meccanicistiche:
- L’enzima E reagisce reversibilmente con il substrato S formando il complesso enzima substrato ES: E + S ⇄ ES
- ES quindi ripristina E ed evolve P: ES → E + P. k1 e k−1 sono le costanti relative al processo (REVERSIBILE) di adsorbimento e desorbimento
- k2 è relativa al processo reattivo seguito dal veloce desorbimento del prodotto
Ipotesi operativa:
- [E]0 = [E] + [ES] (1)
- d[P]/dt = k2[ES] (2)