STRATEGIE DI MARKETING DIRETTO, DIGITALE E OFF-LINE
- IL PARADIGMA SCP E’ SVILUPPATO DALLA? teoria economica
- L’IDEA DI FONDO DEL PARADIGMA E’? basato sulla struttura industriale
- LA SEQUENZA SCP SEGUE UN APPROCCIO? Strutturalista
- IL MODELLO M PORTER RAPPRESENTA? un’evoluzione del paradigma
- LA STRUTTURA E’? l’insieme delle caratteristiche del settore
- LA CONDOTTA? sono gli schemi di comportamento
- LE PERFORMANCE? sono i risultati finali
- L’EVOLUZIONE DEL PARADIGMA SCP AVVIENE? nella prospettiva
“comportamentista’’
- LA MAGGIORE CRITICA AL PARADIGMA E’? non considerare il rapporto impresa
ambiente
- LA PROSPETTIVA DEL PARADIGMA E’? il modello delle 5 forze di Porter
- L’ambiente è rappresentato: dall’ambiente competitivo e dal gruppo degli attori sociali
- A cosa serve la formula imprenditoriale: a dare una risposta alle richieste dell’ambiente
- Quali sono i componenti alla base della formula imprenditoriale: il contesto competitivo, il
sistema prodotto, la struttura interna
- La strategia rappresenta: una serie di azioni volte a conseguire un risultato
- Le influenze ambientali possono essere classificate secondo: l’analisi PEST e grado di
prossimità
- Il modello Porter è: uno strumento utile per definire il settore attività
- L’ambiente competitivo può essere rappresentato: dalle 5 ‘’forze’’ del modello Porter
- La segmentazione del settore serve: Per un'analisi più dettagliata dei concorrenti
- Scopo della segmentazione è: Trovare i segmenti più attraenti
- La segmentazione avviene tramite: Un processo per fasi
- Quale modello è preferibile utilizzare per l'analisi dell'ambiente competitivo: Il modello di
Porter
- LA SEGMENTAZIONE STRATEGICA E’? un processo che disaggrega i settori in mercati
specifici
- PER DEFINIRE I CRITERI DI SEGMENTAZIONE OCCORRE? identificare le variabili
chiave del settore
- LE MATRICI DI SEGMENTAZIONE DI BASANO? sulle caratteristiche del mercato
- PER STUDIARE L’ATTRATTIVITA’ DI UN SEGMENTO È UTILE: il modello di Porter
- L’ASA È DEFINITA: da specifiche combinazioni prodotto-mercato
- L’ASA E’ RIFERITA: alla singola impresa
- LA FORMULA IMPRENDITORIALE RAPPRESENTA: il modello di interazione con
l’ambiente
- LA STRATEGIA DI PORTAFOGLIO IDENTIFICA: i sistemi competitivi
- LE STRATEGIE COMPETITIVE DEFINISCONO: i sistemi di prodotto
- LA STRATEGIA ORGANIZZATIVA DEFINISCE: le definizioni della struttura
organizzativa
- L’ORIGINE DEL CONCETTO DI STRATEGIA E’? il contesto militare
- IL CONTESTO ECONOMICO SI RIFERISCE A? un insieme di indirizzi di gestione che
definiscono la posizione dell’impresa in rapporto al mercato ed ai prodotti
- L’EVOLUZIONE DEL CONCETTO È UNA CONSEGUENZA: della varietà̀ e variabilità̀
dell’ambiente
- GLI EFFETTI DELLE STRATEGIE SONO? un cambiamento nell’approccio alle decisioni
- IL MODELLO MINTZBER SI BASA SU? approcci razionalistici e comportamentali
- I MODELLI INTERPRETATIVI PARTONO? da studi razionalistici
- L’APPROCCIO RAZIONALE È DI TIPO? Normativo
- IL MODELLO STRUTTURA-CONDOTTA-PERFORMANCE RIENTRA? nell’approccio
razionale
- L’APPROCCIO EVOLUTIVO EVIDENZIA? un approccio di tipo emergente
- COME PUO’ SINTETIZZARSI IL RAPPORTO IMPRESA-AMBIENTE? È un rapporto
interattivo in continuo divenire
- Gli obiettivi della SWOT analysis sono: Analizzare l'impatto dei maggiori fattori interni ed
esterni
- L'analisi delle potenzialità quotidiane ha un'orizzonte: Coerente con la definizione degli
obiettivi di mercato
- La costruzione delle basi per crescite future richiede: Il riconoscimento dei cambiamenti
dell'ambiente esterno
- La teoria del ciclo di vita dell'impresa è focalizzata su: Sull'orizzonte temporale delle
decisioni
- Il vantaggio competitivo è: Il fine principale della strategia
- La catena del valore serve: Ad individuare le fonti del vantaggio competitivo
- Qual è l'origine dei diversi livelli di decisioni strategiche: La complessità dell'ambiente e
dell'organizzazione
- Per la Corporate Strategy quale modello è maggiormente utilizzato: Il modello BCG
- La Business Strategy richiede: L'individuazione del vantaggio competitivo a livello di
singola attività
- LA STRATEGIA E’: sintetizzabile in diverse accezioni
- PERCHE’ L’IMPORTANTE E’ LA STRATEGIA? perché̀ definisce un piano operativo
- LA STRATEGIA PUO’ ESSERE VISTA? come modello di business
- LE FASI DELLA CREAZIONE PARTONO? dalla visione e dalla mission
- GLI OBIETTIVI RAPPRESENTANO? dei parametri di valutazione
- LA BALANCE SCORED CARD (BSC) E’: uno strumento di management
- L’ESECUZIONE E’? una parte del sistema di pianificazione
- LA STRATEGIA DI CORPORATE CONSIDERA? l’impresa nella sua interezza
- LA STRATEGIA DI BUSINESS? valuta la posizione competitiva delle singole aree di
business
- LE STRATEGIE OPERATIVE COMPRENDONO? attività̀ di dettaglio
- LA BSC (BALANCE SCORED CARD) E’ UTILE? per definire un programma strategico di
medio/lungo termine
- COSA SONO I LAGGING INDICATORS? indicatori di risultati
- LA BSC (BALANCE SCORED CARD) CONSENTE DI? allineare le strategie ai
componenti dell’organizzazione
- QUAL E’ IL LIMITE MAGGIORE DEI METODI TRADIZIONALI DI MISURAZIONE? di
non considerare la creazione di valore in un’ottica futura
- IL PUNTO DI PARTENZA DELLA BSC (BALANCE SCORED CARD) E’? la visione e la
strategia
- LE 4 DIMENSIONI DELLA BSC (BALANCE SCORED CARD) VENGONO VALUTATE:
secondo una relazione causa effetto
- LA PROSPETTIVA FINANZIARIA E’ CENTRATA SU? obiettvi economico-finanziari
- LA DIMENSIONE DELLA CLIENTELA HA COME INDICATORI: parametri correlati al
rapporto con il cliente ed il mercato
- LA DIMENSIONE DEI PROCESSI INTERNI SI BASA? sulla capacità di eccellere nei
processi interni
- LA DIMENSIONE DELL’APPRENDIMENTO E DELLA CRESCITA? indica come
l’impresa deve evolversi nel futuro
- LA SCHEDA DELLA BSC (BALANCE SCORED CARD)RAPPRESENTA? la visione del
futuro
- LE RELAZIONI DI CAUSA EFFETTO SONO? uno dei fattori di collegamento tra la bsc e
la strategia
- I DRIVER DELLE PERFORMANCE SONO? indicatori di tendenza
- IL LEGAME CON I RISULTATI ECONOMICO FINANZIARI SERVE? a migliorare la
performance
- IL PRINCIPALE LIMITE DELLA BSC (BALANCE SCORED CARD) E’? non tenere conto
di tutti gli stakeholder
- COSA LIMITA LA BSC? non valutare altre prospettive oltre le quattro indicate nel
modello
- QUAL E’ IL LIMITE TEORICO DELLA BSC (BALANCE SCORED CARD)? considerare i
rapporti causa effetto solo in maniera lineare
- COSA PUO’ AFFIANCARE LA BSC (BALANCE SCORED CARD)? un pannello di
monitoraggio delle condizioni esterne
- COSA SONO I KPI? indicatori di performance
- LA BSC RISPETTO AL COMPLESSO DEGLI INDICATORI RAPPRESENTA? una
sintesi delle metodologie
- LE PERFORMANCE SONO STUDIATE? sotto diverse prospettive
- QUALI SONO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEGLI INDICATORI? sono un
sistema complesso che rileva le criticità
- LA TIPOLOGIA DI RISULTATI DI UNA STRATEGIA DI IMPRESA SONO? riferiti alle
azioni strategiche
- LE MISURE DELLE PERFORMANCE SONO? legate ai criteri utilizzati per la loro
valutazione
- LE MISURE DEGLI INDICATORI SONO? basate sui processi
- COSA RAPPRESENTANO LE CSF? aree di eccellenze
- I CSF SONO VALUTATI A LIVELLO? si sistema
- I KPI SONO? indicatori di performance
- IL MA SI BASA? sul sistema di budget e reporting
- LA BSC RISPETTO AL COMPLESSO DEGLI INDICATORI RAPPRESENTA? una
sintesi delle metodologie di valutazione delle performance d’impresa
- L'Industria 4.0 sancisce la Quarta Rivoluzione Industriale ed è valido: sia per le grandi
che per le piccole e medie imprese
- L'Industria 4.0 prevede la: la digitalizzazione spinta delle imprese
- Dalla Terza alla Quarta Rivoluzione Industriale cosa cambia nell'uso delle macchine:
diventano interattive ed intelligenti
- Gli interventi in tecnologia consentono di migliorare la velocità e di conseguenza: si
migliora il time-to-market
- L'Open Innovation consente di: creare ecosistemi innovativi aperti e collaborativi
- Le Tecnologie Abilitanti rappresentano: una condizione necessaria ma non sufficiente
per la digitalizzazione delle imprese
- La Dimensione Umana nell'Industria 4.0 conta: restano le uniche competenze uniche
distintive
- La leadership 4.0 si rifà: alla capacità di addestrare ed equipaggiare le organizzazioni
- Quale tra i seguenti non è un BIG FIVE dei leader 4.0: riprogettare lo sforzo collettivo
- Quali tra queste non può considerarsi cause del cambiamento avvenuto nei processi
d'innovazione: le produzioni fordiste
- Quali sono le due tipologie di innovazione per Schumpeter: Push oriented e Pull Oriented
- Quali tra questi non può considerarsi tra i processi innovativi: Innovazione incrementale
- Le imprese in base all'atteggiamento assunto nel gestire l'innovazione si possono
definire: pioneer e follower
- Quali tra queste non può considerarsi antecedente dell'Open Innovation: le economie di
Scala
- Il Breakthrough è: un momento di rottura all'interno del mercato e dello scenario
competitivo
- Cosa definisce il lead time: il tempo di sviluppo dell'idea
- Quali tra queste non è una conseguenza dell'innovazione del modello di business:
miglioramento della produzione
- I processi di trasformazione richiedono ai manageri nuove competenze. Quali tra queste
non è necessaria: posticipare in modo creativo le tendenze del mercato
- Quali tra queste non rappresenta una caratteristica specifica del Business Model
Canvas: eliminare la concorrenza, scoprendo un nuovo Oceano Blu
Qual è il prezzo della rivoluzione digitale oggigiorno:
- eliminazione dei vecchi equilibri
macroeconomici
- La generazione degli individui afferenti alla nuova rivoluzione industriale si definiscono:
N-Generation
- Quale tra queste condizioni è ascrivibile al dilemma tecnologico: le tecnologie digitali
possono migliorare la produttività e creare convenienza nel mercato tra prodotti
concorrenti
- Quali tra queste non può considerarsi una tecnologie emergente: world wide web
- Quali di queste affermazioni è un effetto della rivoluzione digitale: l'economia europea è
stata superata dalla Cina e dall'India per la prima volta
- Quale tra questi pattern afferisce al cd. Grande Deal della Tecnologia: La privacy
individuale e la sicurezza dei dati
- Quale tra queste affermazioni si riconduce al requisito sostanziale del progresso
tecnologico: la rivoluzione tecnologica ha completamente sconvolto processi e abitudini di
uso comune contribuendo all'emersione di nuove realtà e modelli organizzativi
- Quale tra queste affermazioni si riconduce al requisito formale del progresso tecnologico:
È possibile leggere il processo di digitalizzazione come la progressiva codificazione del
contenuto informativo di oggetti o eventi in sequenze di bit
- Quale tra questi non è uno dei 3 antecedenti del mondo digitale: investire in tecnologie
che apportano il minor impatto in termini di performance (exploitation) mentre forza
progressivamente a scalare eventuali innovazioni radicali (exploration)
- Quale tra questi non è uno dei 3 elementi di un approccio Scalare alla tecnologia:
l'impresa non ha necessità di conoscenza della propria situazione attuale per poter
decidere su quali processi agire e con quante risorse
- La scuola economica Austrica sancisce l'importanza di accumulazione di conoscenza
nell'impresa. I suoi due esponenti principali sono: Frederich von Hayek e Joseph A.
Schumpeter
- Si illustri quali sono le quattro dimensioni considerate da Nonaka nella cosiddetta 'spirale
della conversione della conoscenza: socializzazione, Esteriorizzazione, Combinazione,
Interiorizzazione
- La conoscenza, in quanto risorsa critica dell'impresa, afferisce alla categoria degli
assets: intangibili
- La piramide della Conoscenza si compone di quattro pillar che gerarchicamente (dal
basso verso l'alto) identificano: dati, informazione, Conoscenza, Saggezza
- Il Management Information System si compone di: persone, Tecnologie e
Organizzazione
- La Business Intelligence rappresenta: analizza i dati per interrogare il data warehouse ed
estrarre informazioni importanti per la direzione
- Le tre ipotesi alla base della conoscenza per Polanyi identificano che: 1) una vera
scoperta non può essere spiegata con regole complicate o con algoritmi;2) la conoscenza
è pubblica e per la maggior parte personale (è creata da uomini e quindi contiene
emozioni); 3) la conoscenza fondamentale è quella che sta sotto la conoscenza esplicita:
tutta la conoscenza è tacita o trova le sue radici in essa
- La combinazione di conoscenza esplicita in un'altra nel modello di Nonaka e Takeuci
predilige organizzazioni del tipo: middle-up-down management
- Il caos creativo è: la fattispecie in cui le organizzazioni sono stimolate all'interazione con
il contesto ambientale, spingendoli continuamente a cercare nuove soluzioni.
- La pratica organizzativa che alimenta maggiormente i processi di Knowledge Sharing è: il
Training on the Job
- Smart Manufacturing e Smart Design sono volani di: produttività, efficienza ed
economicità
- Quali tra questi non è un fattore che influenza la trasformazione digitale di un settore
tradizionale: investimenti finanziari elevati
- Quali sono le due principali aree di investimento per l'implementazione di una Smart
Factory: Internet of Things e l'intelligence di produzione
- Quale tra questi non è un impatto riconducibile all'Internet of Things: migliore relazione
con il cliente (CRM)
- Quale tra questi non è un obiettivo della Smart Factory: efficiente gestione del capitale
circolante
- Quali tra queste non è una delle 4 tattiche dello Smart Manufacturing: stabilire cantieri
sicuri ed agibili
- L'asset Intelligence è in grado di trasformare gli approcci di manutenzione: da reattivi a
predittivi
- Quale tra questi non è un obiettivo di valutazione di un KPI Smart Design: ritorni sul
capit
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