La struttura dell'atomo
Il primo che attribuì il nome "atomo" alle particelle "fondamentali costituenti la materia, infinitamente piccole, immutabili, indistruttibili e indivisibili" fu Democrito (460-380 a.C.). Nell'Ottocento, Dalton ipotizzò il primo modello atomico su basi sperimentali, cui si affiancarono gli studi di Lavoisier e Proust. Lavoisier studiò le trasformazioni chimiche arrivando a enunciare la legge di conservazione della massa. Proust scompose diversi composti minerali negli elementi costitutivi misurandone le diverse quantità e proporzioni, arrivando a enunciare la legge delle proporzioni definite.
Leggi fondamentali della chimica
- Legge di Lavoisier (o della conservazione delle masse): La somma delle masse delle sostanze prima della reazione è uguale alla somma delle masse delle sostanze dopo la reazione. (Es. in una reazione chimica, la massa si conserva perché il numero e la natura degli atomi restano inalterati: la somma del sodio e del cloro è uguale alla massa totale del cloruro di sodio che si forma)
- Legge di Proust (o delle proporzioni semplici o definite): Gli elementi si combinano tra loro secondo rapporti in massa definiti e costanti esprimibili da numeri piccoli e interi. In un composto chimico puro, gli elementi sono combinati secondo un rapporto in massa definito e costante, qualunque sia la quantità di composto ottenuta e in qualunque modo il composto venga prodotto. (Es. Il rapporto tra le masse di cloro e sodio è definito e costante: un atomo di cloro si combina sempre con uno di sodio e ogni atomo di cloro ha una massa 1,54 volte maggiore di quella di ogni atomo di sodio. Massa cloro/massa sodio = 1,5 → 35.45 u / 22.99 u = 1.54, ciò significa che siccome gli elementi si combinano secondo un rapporto in massa definito e costante, con la metà di grammi di Cl si combineranno la metà di grammi di Na, oppure che con il doppio dei grammi di Cl, si combineranno il doppio dei grammi di Na, ecc.)
- Legge di Dalton (o delle proporzioni multiple): Quando due elementi si combinano per formare diversi composti, le masse degli elementi che si combinano stanno tra loro in rapporti che si possono esprimere con numeri interi. La legge delle proporzioni multiple esprime la possibilità di molti elementi di combinarsi tra loro in rapporti quantitativi diversi, formando quindi composti differenti. (Es. In determinate situazioni l'ossigeno e il carbonio si combinano per formare un determinato composto, in altre condizioni, i due elementi si combinano per formare un composto diverso, in altre parole: Monossido di Carbonio (2,33 g) quando abbiamo la combinazione di 1 g C,- e 1.33 g di 0)