Opera più importante: "La politica"
Egli viene preso come modello per la spiegazione della nascita dello Stato e i diversi tipi di governo.
Vita
Visse gran parte della sua vita ad Atene ma non era ateniese, infatti nacque a Stagira (sotto dominio macedone) nel 384 a.C.
Si trasferì ad Atene dove entrò nell'Accademia di Platone e diventò il suo miglior allievo a tal punto che lo incaricò di raccogliere tutte le costituzioni di tutte le città greche, che erano 158 al tempo.
Viene chiamato in patria dal Re Filippo II perché facesse da precettore al figlio Alessandro Magno. Si trasferisce di nuovo ad Atene e fonda una sua scuola chiamata Peripato (nome che indicava il fatto che egli faceva lezione passeggiando nel giardino della scuola in un pubblico discorso detto Liceo).
Nel 388 a.C. viene combattuta la battaglia di Cheronea (Grecia) combattuta dall'esercito macedone contro un esercito formato da diverse polis greche. In seguito alla vittoria macedone, Filippo II unì le poleis in una lega impedendogli di farsi guerra tra loro. Finiva il mondo delle Polis come entità politica e il mondo greco venne unificato.
Nel 323 a.C. muore Alessandro Magno e ad Atene si manifestano fenomeni anti-macedoni, i greci sperano di riprendersi l'indipendenza. Aristotele, guardato con ostilità per il suo legame con la corte macedone, viene considerato un traditore. Scappa e si rifugia nella città natale, muore nel 322 a.C.
Introduzione alla filosofia di Aristotele
Secondo Aristotele, la natura non è statica ma c'è un principio interno ad essa (il divenire della natura). Ogni essere vivente sulla base di un impulso iniziale (causa efficiente) si muove per raggiungere un fine che è racchiuso nel momento in cui inizia. Il fine è predeterminato, non c'è evoluzione libera. L'atto è racchiuso nella potenza.
"La politica"
Ne "La politica" spiega proprio così la nascita dello Stato. Una società politica si sviluppa passando dalla potenza all'atto. "La politica" è un'opera suddivisa in 8 libri:
- 1° - Introduttivo
- 2°, 3°, 7°, 8° - Spiega che la forma migliore di governo è l'aristocrazia in forma astratta
- 4°, 5° - Dal punto di vista storico non esiste una forma migliore perché sarà quella che le circostanze richiedono
- 6° - La forma migliore di governo è la politia (governo corretto dei molti) poiché è quella più facile da realizzare e poiché si fonda sulla classe media ("la virtù sta nel mezzo")
Quest'opera fa parte degli scritti esoterici.