Estratto del documento

Teoria del costruttivismo

Introduzione

L'ultima influenza notevole creata è stata un tentativo di creare una meta-teoria (oltre i tre approcci principali) come tentativo di fornire un background condiviso per tutti loro. Il principale studioso è Alexander Wendt.

Assunzioni del costruttivismo

  • Prima assunzione: molti tipi diversi di attori possono influenzare gli affari internazionali. Gli stati sono importanti ma non unici pluralist
  • Seconda assunzione: le strutture sociali sono determinate principalmente da idee condivise piuttosto che da forze materiali primacy of ideas
  • Terza assunzione: le identità e gli interessi degli attori sono endogeni al contesto sociale [costruito da idee condivise] socialità degli attori
  • Quarta assunzione: le politiche più significative sono legate al cambiamento delle radici ideazionali degli affari internazionali politics of change

Oltre le teorie razionaliste

  • La realtà è socialmente costruita (vs preferenze pre-sociali)
  • Gli attori sono costituiti socialmente (vs razionali)
  • Gli attori sono guidati dall'emozione, possono essere benevoli (vs interessati a sé stessi)
  • La società come regno comunicativo, non una chiara separazione tra governo e popolo come suppongono i realisti

Un approccio intermedio

Determinazione reciproca di agente e struttura. È una combinazione di epistemologia positivista (la realtà sociale può effettivamente essere studiata) e ontologia post-positivista (realtà come intersoggettiva, né soggettiva né oggettiva, costituita da idee e credenze condivise).

Risposta polemica al realismo

"Anarchy is what states make of it" (Wendt)

Struttura sociale e idee

Il core è la distribuzione della conoscenza e delle idee che determina l'ordine mondiale. Il sistema internazionale è costituito da un numero di strutture sociali guidate da:

  • Conoscenza condivisa
  • Risorse materiali
  • Pratica intersoggettiva routinizzata

Interessi

Dobbiamo concentrarci sulle idee se vogliamo veramente comprendere la realtà. Pyramid of constructivism: per comprendere un'azione, dobbiamo guardare agli interessi dell'attore. Per comprendere il suo interesse, dobbiamo guardare alla sua identità. Infine, per comprendere la sua identità, dobbiamo guardare alle idee che lo circondano.

Quale sicurezza?

  • Dilemma della sicurezza (realismo) vs Comunità di sicurezza (liberalismo)
  • Entrambi sono socialmente costruiti, cioè il prodotto di una mentalità liberale (se condividono fiducia, allora cooperazione) e di una mentalità realista (se condividono sospetto, allora auto-aiuto)

Il dilemma della sicurezza non deriva semplicemente da condizioni materiali (es. avere una bomba nucleare), ma dalla relazione di amicizia/inimicizia basata sulla conoscenza condivisa.

Tre culture

  • Cultura hobbesiana: sopravvivenza e violenza. Quasi nessuna cooperazione. Inimicizia.
  • Cultura lockeana: violenza ma non minaccia esistenziale. Un grado di riconoscimento reciproco.
  • Cultura kantiana: relazione legale, alta cooperazione. Partnership (anche amicizia).

Politica del cambiamento

Il fulcro delle dinamiche è la percezione della possibilità di cambiamento. Si tratta di diffondere nella società internazionale una nuova comprensione di certe norme, ad esempio:

  • Sovranità (1648, dopo Westfalia)
  • Autodeterminazione (1919, dopo il trattato di Versailles)
  • Diritti umani (1948, UDHR)
  • R2P (dopo 2005, conferenza ONU)

Diffusione delle politiche

  • Teoria della coercizione (realista)
  • Teoria della competizione e apprendimento sociale (liberale)
  • Costruttivismo sociale (costruttivista)

Liberalismo

Liberalismo internazionale (XIX secolo)

Un'alternativa storica al realismo. L'illuminismo ha dedotto che la "ragione" può generare libertà e giustizia negli affari internazionali. Si basa su:

  • Individui (vs stati), il governo dipende dalle preferenze degli individui e da come vengono aggregate
  • Istituzioni (vs anarchia), viste come l'unico modo per cercare di sfuggirle
  • Modernizzazione (alias progresso) universalismo
  • Intergovernamentalismo (e successivamente) governance globale
  • Collaborazione (vs conflitto), la cooperazione renderebbe tutti migliori, ma la razionalità è necessaria. Gioco a somma positiva, il totale può essere aumentato
  • Guadagni assoluti = mangiare di più entrambi = gioco a somma zero (vs guadagni relativi, totale fisso se io mangio di più tu mangi di meno)

Tre tipi di liberalismo

  • Commerciale: più gli stati sono economicamente integrati, meno sono inclini a impegnarsi in una guerra tra loro [più commercio, più pace]
  • Istituzionalista: le istituzioni favoriscono l'aumento della comunicazione (offrendo un forum comune) e la trasparenza (aumento della fiducia) e sono un potente meccanismo di risoluzione delle controversie [più istituzioni, più pace]
  • Repubblicano: teoria della pace democratica, le democrazie non vanno in guerra l'una contro l'altra [più democrazie, più pace]

Kant è il padre di questa disciplina, Kant e la pace perpetua (1795):

  • Se tutti i paesi diventano repubbliche, il mondo diventerà pacifico per sempre (problema dell'"esportazione" occidentale della democrazia – disastri dopo la caduta del muro di Berlino, Jugoslavia e Ruanda)
  • I diritti delle nazioni dovrebbero essere fondati su una federazione di stati liberi (governo globale)
  • Gli individui dovrebbero essere liberi di muoversi, commerciare (liberalismo economico) e viaggiare (costruzione di un mondo cosmopolita)

Perché le democrazie non combattono tra loro?

Spiegazione monadica:

  • Ontologica: le democrazie sono governate dal popolo, il popolo è chi va in guerra e muore in trincea, il popolo non vuole la guerra.
  • Strutturale: la procedura decisionale è inadatta all'aggressione (lenta, divisione del potere, trasparente).
  • Normativa: esternalizzano il loro metodo interno (dialogo!).
  • Risorse: hanno più ricchezza pubblica di altri stati. Interesse a preservare infrastrutture e risorse.

Spiegazione diadica:

  • Legittimità: tendono a essere amichevoli con regimi simili, altrimenti sarebbe un'autocontraddizione.
  • Reciprocità: tendono a essere più rispettosi degli accordi, più affidabili.
  • Economico: commerciano tra di loro.

Come concepiscono la storia?

Comprensione lineare: la guerra avviene ancora perché le persone sono ignoranti, ma è una situazione che può essere superata. La situazione può essere definitivamente migliorata attraverso due processi: democratizzazione e riforma delle organizzazioni internazionali (gestiranno la sicurezza, mentre l'economia è autoregolante) contro lo status quo (come i realisti: comprensione ciclica della storia) e per il progresso (in un destino progressivo).

La sfida della Cina

Quale sarà il futuro del modello democratico se la Cina diventasse l'egemone del mondo?

Assunzioni

  • La concezione dello stato monolitico è ridimensionata, approccio multicentrico [IOs, ONG, MNCs, primato degli attori sociali, individui e gruppi privati, che promuovono diversi interessi in ambienti di scarsità di risorse e valori diversi]
  • Lo stato non è un attore unitario, fattori endogeni (gruppi politici, gruppi di pressione, burocrazia) sono importanti per spiegare la politica estera (non esogeni come per i realisti)
  • Le decisioni sono prese dalla coalizione vincente minima risultante dall'aggregazione delle preferenze, spesso sono il risultato di un compromesso non di razionalità
  • Non solo sicurezza e politica alta (realismo), ma anche questioni di politica bassa [sociali, ambientali ed economiche], l'agenda è ampia e diversificata

Importanza del sistema istituzionale

È considerato fondamentale soprattutto per la sua capacità di fornire beni pubblici: non escludibili, non rivali (illimitati), non commerciabili, forniti dagli stati a livello domestico. Problema dei free rider. Come è possibile fornire beni pubblici globali [sicurezza collettiva, diritto internazionale e istituzioni internazionali] dato che non esiste un governo mondiale?

  • Organizzazioni intergovernative
  • Regimi internazionali
  • Governance globale
  • Integrazione sovranazionale

Sicurezza collettiva

Una possibile risposta al dilemma della sicurezza (realista, inevitabile e paradossale corsa agli armamenti). La sicurezza di uno riguarda la sicurezza di tutti, risposta collettiva a qualsiasi aggressione (contro l'equilibrio di potere, auto-aiuto e possibilità di un'escalation).

NATO, Art. 5: intervento obbligatorio degli altri paesi se un paese membro viene attaccato. È stato applicato una volta: attacco del 09/11 in Afghanistan. Problema: questo attacco era lecito? L'Art. 5 può essere applicato in casi di aggressione simmetrica - guerra - (nazione vs nazione) e l'attacco terroristico del 09/11 è stato asimmetrico (gruppo terroristico vs nazione). Come è possibile?

"Decide l'entità dell'aggressione" (l'ente che in una procedura differenziata e indipendente) è il UNSC, il che significa che:

  • La sicurezza collettiva non funziona quando c'è un potere di veto coinvolto
  • Non è un tribunale, è una valutazione politica che prende decisioni politiche [non è richiesta l'uguaglianza]

Interdipendenza (anni '70)

Definizione: l'interdipendenza è una relazione in cui un attore è influenzato dalla decisione di un altro attore. Può essere:

  • Politica, sociale ed economica (non solo intergovernativa, ma una vera rete)
  • Simmetrica (bilanciata) o asimmetrica

Crea più vulnerabilità reciproca, crea più pace.

Teoria della complessa indipendenza [Keohane e Nye 1977]

  • Esistenza di canali multipli (chiesa-chiesa, persone che si sposano in paesi diversi...)
  • Assenza di gerarchia tra questioni
  • Importanza ridotta del potere militare

In particolare, l'interdipendenza economica ha generato:

  • Erosione della sovranità statale
  • Etero-determinazione delle preferenze statali
  • Lobbying
  • Sovrapposizione tra politica estera e politica interna [da parte di paesi/pressioni straniere sono considerate illegittime, ma in realtà è una pratica normalizzata]

Accade in chiara opposizione con i principi di autodeterminazione e sovranità statale [queste norme stanno diventando sempre più lontane dalla realtà, esempio banale: globalizzazione dell'informazione]

Varietà di istituzioni internazionali

Definizione: le istituzioni sono un insieme di regole che modellano le aspettative, prescrivono ruoli e limitano le attività (Keohane).

Organizzazioni intergovernative

Esempio: ONU. Le organizzazioni internazionali svolgono ruoli diversi:

  • A livello individuale: normi di socializzazione, a livello statale: arena (forum) di politica estera e diffusione di informazioni, a livello internazionale: cooperazione pacifica
  • Problema della compatibilità degli interessi: se opposti - nessuna interazione, se uguali - interazione spontanea (nessun bisogno di IOs se mista), se mista - ruolo maggiore degli IOs.

Perché gli stati creano le organizzazioni internazionali?

  • Rational institutionalism (sintesi neo-neo): le IOs sono create e mantenute per l'aspettativa del beneficio che produrranno a ogni partecipante
    • Facilitano la comunicazione: non è necessario viaggiare in India per parlare con un diplomatico indiano, grande importanza della comunicazione: dilemma del prigioniero
    • Definiscono ruoli e doveri: riduzione dell'incertezza (se sei un membro ONU, sei tenuto ad agire secondo le regole ONU)
    • Producono incentivi a rispettare gli accordi (facilitando le punizioni, possibilità di avere agenti imparziali)
  • Historical institutionalism: una volta create, le istituzioni sono difficili da smantellare, questo fenomeno è chiamato inerzia istituzionale, ed è dovuto alla loro logica burocratica interna. La dipendenza dal percorso si basa su regole e competenze (lock-in)
  • Social institutionalism (costruttivismo): le istituzioni sono create sulla base di valori e principi comuni, sono la riflessione di comprensioni normative intersoggettive, non semplicemente il risultato di una scelta esogena.

Esempi: regimi di non proliferazione, regimi di diritti umani, regime di Bretton Woods un insieme di regole/comportamenti, nulla di fisso più informale, quando formalmente organizzate diventano organizzazioni intergovernative

Dibattito sulle istituzioni internazionali (anni '80)

Visione realista: i governi non sono vincolati dalle regole che stabiliscono. Quindi, perché perdere tempo a istituire regimi? Dibattito: perché ha luogo la collaborazione?

Cuore del dibattito: coordinazione (massimo raggiungibile nella visione neo-realista) vs cooperazione (visione neo-liberale) goal, coordinazione (rischio di perdere non intenzionalmente)

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 39
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 1 Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Appunti esame international relations, prof Marchetti Pag. 36
1 su 39
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze politiche e sociali SPS/06 Storia delle relazioni internazionali

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rikamontanaro di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di International Relations e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università internazionale degli studi sociali Guido Carli - (LUISS) di Roma o del prof Marchetti Raffaele.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community