Introduzione al corso
In questo corso studiamo diversi sistemi che vengono utilizzati per
realizzare la produzione.
In particolare, quei sistemi che permettono di realizzare la
produzione manifatturiera (anche detta: produzione per parti o
produzione di beni discreti).
Per sistemi intendiamo tutti i dispositivi che si utilizzano per
realizzare la produzione.
Ad esempio: le macchine, i robot, ecc…
Parliamo di sistemi integrati perché i vari elementi che caratterizzano
il sistema sono:
1) Fisicamente collegati: il passaggio delle parti (dei componenti)
avviene senza le manipolazioni fisiche della parte
2) Collegati dalle informazioni: il passaggio delle informazioni
avviene senza le manipolazioni informatiche
I sistemi integrati permettono di ridurre le manipolazioni fisiche e
informatiche.
Gli elementi principali di un sistema di produzione sono:
Le macchine che svolgono le lavorazioni
• I sistemi di movimentazione
• I magazzini: utili per:
• Materie prime
▪ Prodotti finiti
▪ Work in process: prodotto in via di
▪ trasformazione
La manodopera
•
Più nel dettaglio, in questo corso studiamo tre macro-argomenti:
a) Introduzione al concetto di produzione & Decisioni nella
produzione:
1. Introduzione
2. Decisioni nella produzione
b) I principali componenti del sistema di produzione:
3. Controllo numerico computerizzato (CNC)
4. Applicazioni del CNC
5. Robotica industriale
6. Sistemi di Material Handling
c) Le principali soluzioni dei sistemi di produzione:
7. Linee di produzione e/o di assemblaggio
8. Sistemi di produzione flessibili
NB: questo corso ci fornisce gli elementi tecnici per poter prendere
delle decisioni relative alla produzione.
In generale, le decisioni da prendere relativamente alla produzione
sono basate su 4 elementi:
Costo
• Tempo
• Produttività: input/output
• Flessibilità: capacità di realizzare prodotti diversi
• Qualità: conformità all’uso
•
Per prendere le decisioni dobbiamo essere in grado di quantificare
questi aspetti.
Introduzione e decisioni
Capitolo 1: La produzione e l’automazione
Definizione di produzione
Il termine produzione si può definire tramite due punti di vista
differenti:
Punto di vista tecnico: con il termine produzione si intende
• l’insieme dei processi che ci permettono di trasformare i
materiali di partenza in prodotti finiti da vendere nel mercato.
La trasformazione avviene grazie all’utilizzo di:
Manodopera: operai
o Macchine: trapani, saldatrice, ecc…
o Utensili: punta elicoidale, torcia, ecc…
o Energia: elettrica, metano, ecc…
o Informazioni: ciclo di lavorazione dei componenti, ciclo di
o vita del prodotto, ecc…
La produzione si può dunque sintetizzare con il seguente schema:
Da tale schema si capisce che l’output della produzione non è
solamente il prodotto finito (detto anche materiale trasformato)
ma anche:
Scarti: sono i prodotti finiti che non rispettano le specifiche
o Sfridi: è il materiale rimosso per ottenere il prodotto finito.
o Ad esempio: le materozze nella fonderia o il truciolo
Energia: ad esempio l’energia termica che il prodotto finito
o ha al termine della sua produzione.
Non sempre questa energia si può recuperare per essere
riutilizzata
Informazione: sul livello qualitativo del prodotto e del
o processo.
Per ottenere le informazioni bisogna prendere delle misure.
Punto di vista economico: la produzione rappresenta la
• trasformazione di materiali in prodotti con maggiore valore di
mercato.
La trasformazione si ottiene mediante i processi produttivi.
La produzione si può dunque sintetizzare con il seguente schema:
Dallo schema si nota che il valore del prodotto è dato dalla
somma di:
Valore dei materiali di partenza
o Valore dei processi produttivi
o
Per WIP si intende Work In Process, cioè materiale in
trasformazione.
Il WIP è un costo per l’azienda perché non può essere messo nel
mercato.
Per tale motivo bisogna minimizzarlo tenendo conto però che può
aiutare quando ci sono guasti nei processi perché evita l’arresto
della produzione.
Classificazione della produzione
La produzione si può classificare attraverso diversi metodi.
Noi vediamo la classificazione della produzione a tre assi cartesiani:
Asse del mercato: la produzione viene classificata in base alla
• modalità di vendita:
Produzione su commessa: si produce un
o prodotto già venduto.
La commessa può essere singola (una volta
prodotta non viene più prodotta) o ripetuta (si
produce in maniera sistematica, cioè in
maniera periodica).
Produzione a magazzino: si produce prima di
o ricevere l’ordine sulla base di previsioni di
mercato.
Asse tecnologico:
• Produzione per parti: il prodotto finale è
o costituito da un numero finito di parti (anche
dette componenti o prodotti discreti).
Questa produzione è anche detta
manifatturiera poiché consiste nel fabbricare
le varie parti e poi assemblarle.
Questo tipo di produzione permette di
disassemblare le varie parti. Questo è un
aspetto molto importante per l’impatto
ambientale perché in questo modo i vari
componenti possono essere:
Riutilizzati: cioè montati su nuovi
▪ prodotti
Rilavorati:
▪ Riciclati: si recupera la materia prima del
▪ componente
Smaltiti:
▪
Nella produzione manifatturiera ricoprono un
ruolo cruciale:
Fabbricazione: l’insieme delle lavorazioni
▪ che modificano la forma e le dimensioni
del materiale di partenza
Assemblaggio: l’insieme delle operazioni
▪ di montaggio dei componenti per
realizzare il prodotto finale
Produzione per processo: gli elementi originali
o costituenti il prodotto finale non sono
facilmente identificabili.
Questa tipologia di produzione non permette
di risalire agli elementi di partenza.
Asse gestionale: la produzione viene classificata in base al volume
• di produzione: Produzione unitaria: si produce una singola
o unità di prodotto.
Le macchine utilizzate sono versatili perché
devono realizzare pochi prodotti diversi ma la
manodopera è specializzata.
Vi è necessità di programmare e attrezzare le
macchine prima di produrre il nuovo prodotto.
Questo incide sul costo del prodotto.
La produzione unitaria può essere singola o
ripetuta.
Il layout (cioè la disposizione delle macchine)
può essere di due tipologie a seconda della
dimensione del prodotto:
Layout a posizione fissa: il prodotto che
▪ si realizza sta in una posizione fissa e
pertanto sono le macchine e la
manodopera che si spostano verso di
esso per realizzarlo.
Tale layout riguarda prodotti di elevate
dimensioni.
Layout per reparto (o per processo): un
▪ impianto di produzione è spesso diviso in
reparti. Ogni reparto è caratterizzato
da macchine che realizzano la stessa
tipologia di processo.
In questo caso il prodotto passa nei vari
reparti per essere realizzato.
Tale layout riguarda prodotti di
piccole/medie dimensioni.
In generale la produzione unitaria è
caratterizzata da 1-100 parti l’anno.
Produzione per lotti: si producono lotti di
o produzione, ovvero un quantitativo di un
prodotto.
Le macchine utilizzate sono versatili perché
devono realizzare lotti diversi ma la
manodopera è specializzata.
Vi è necessità di programmare e attrezzare le
macchine prima di produrre il nuovo lotto.
Questo incide sul costo del prodotto.
La produzione per lotti può essere singola o
ripetuta.
Il layout tipicamente è per reparto.
In generale la produzione per lotti è
caratterizzata da 100-10000 parti l’anno.
Produzione cellulare: si producono
o simultaneamente prodotti diversi senza
perdite di tempo per la programmazione e
l’attrezzaggio delle macchine perché questi
prodotti sono simili, cioè appartengano alla
stessa famiglia di produzione.
Problemi:
Necessita di un sistema capace di
▪ riconoscere le diverse parti qualora non
ci fosse l’operatore.
Necessita di apparecchiature che
▪ possono cambiare il setup in tempi
“zero”.
Il layout è cellulare (cella di produzione), cioè
nel sistema di produzione ci sono solo le
macchine che servono per realizzare tutte le
parti appartenenti alla stessa famiglia.
Tale produzione è molto complessa e molto
costosa anche se comporta vantaggi enormi.
In generale la produzione cellulare è
caratterizzata da 100-10000 parti l’anno.
Produzione di massa: si producono grandi
o quantità di una stessa tipologia di prodotto
oppure una gamma limitata di prodotti molto
simili tra loro.
Nella produzione di massa si ha bisogno di una
domanda elevata e stabile nel tempo per
avere un ritorno economico dagli ingenti
investimenti che si fanno.
Nella produzione di massa ci vogliono
macchine dedicate (e con velocità di
produzione elevata) e una manodopera (se
presente) non specializzata.
In generale la produzione di massa è
caratterizzata da 10000-1milione parti l’anno.
La produzione di massa può essere:
A quantità: consiste nella produzione di
▪ singole parti (o componenti).
Si utilizzano macchine standard ma
equipaggiate da attrezzature specifiche
per lo specifico prodotto.
Il layout è per reparto.
A flusso: il sistema di produzione è
▪ caratterizzato da diverse stazioni
disposte secondo una sequenza dettata
dal ciclo di assemblaggio (o
fabbricazione) del prodotto.
Le stazioni sono caratterizzate da
macchine dedicate e/o da manodopera
dotata di strumenti specifici.
NB: se cambia il prodotto, cambiano le
stazioni. Infatti, tale sistema si utilizza
per: Linee a modello singolo: si
o realizza un prodotto
Linee a modello misto: si
o realizzano prodotti diversi ma
molto simili tra loro (ad
esempio le automobili)
Il layout è per prodotto:
Riassumendo, la classificazione della produzione in base all’asse
gestionale ci permette di suddividere la produzione in base alla
varietà e al volume di prodotti che si realizzano:
Definizione di sistema di produzione
Il sistema di produzione si può definire mediante due punti di vista:
1) Tecnico: il sistema di produzione è l’insieme di elementi
collegati tra loro da un flusso comune di materiali e
informazioni per realizzare la produzione (cioè i processi
produttivi).
Tali elementi sono:
Manodopera
o Macchinari
o Utensili
o Magazzini
o Dispositivi di trasporto
o Dispositivi di posizionamento
o Sistemi computerizzati
o
2) Economico: il sistema di produzione è quel sistema che
permette di realizzare l’aggiunta di valore al materiale di
partenza.
Definizione di integrazione
Con l’integrazione nei sistemi di produzione intendiamo l’integrazione
dei vari elementi che costituiscono il sistema di produzione.
L’integrazione permette di eliminare (o comunque ridurre):
Le manipolazioni fisiche: cioè il passaggio delle parti (i
• componenti)
Le manipolazioni informatiche: cioè il passaggio delle informazioni
•
NB: la piena integrazione richiede grandi investimenti
Si possono integrare:
Gli elementi di un sistema di produzione
• I sotto-sistemi di produzione di un sistema di produzione
• Più sistemi di produzione
•
Definizione di automazione
Con automazione si intende l’applicazione di sistemi per attuare e
controllare la produzione in sostituzione all’uomo.
I sistemi che si applicano sono:
Sistemi meccanici
• Sistemi elettronici
• Sistemi computerizzati
•
L’automazione riguarda principalmente il sistema di produzione ma
anche il sistema di supporto alla produzione: cioè le operazioni di
progettazione, controllo produzione, programmazione produzione,
ecc… .
Noi ci concentriamo sull’automazione che riguarda il sistema di
produzione.
Per quanto riguarda l’automazione che riguarda il sistema di supporto
alla produzione bisogna ricordarsi che alcuni esempi di sistemi
computerizzati sono: CAD (per svolgere la progettazione), CAM (per
svolgere le operazioni) e CAPP (per svolgere la programmazione).
Sistemi di produzione automatizzati
I sistemi di produzione automatizzati sono quei sistemi che operano
nella fabbrica sul prodotto fisico (tramite operazioni di processo, di
assemblaggio, di movimentazione, di immagazzinamento e di ispezione)
senza la partecipazione dell’uomo (o comunque riducendola).
Forme di automazione
Esistono tre tipologie di automazione:
1) Automazione fissa (o rigida): nella automazione fissa le
operazioni e la loro sequenza sono definite dalla configurazione
e dalla disposizione delle apparecchiature utilizzate per
realizzare la produzione di un determinato prodotto.
Quindi si chiama fissa perché la disposizione e la
configurazione delle apparecchiature dipende dal prodotto che
si deve realizzare.
Le operazioni da eseguire sono semplici.
La complessità di questi sistemi deriva dal fatto che bisogna
coordinare una moltitudine di operazioni.
L’automazione fissa è:
Molto costosa: necessita di un investimento iniziale elevato
o perché le macchine automatizzate devono essere dedicate.
Tale investimento è giustificato dal fatto che si hanno
grandi volumi di produzione.
Molto produttiva: perché le macchine automatizzate sono
o dedicate e quindi caratterizzate da una elevata velocità di
produzione.
Poco flessibile: perché non è in grado di realizzare prodotti
o diversi.
Due esempi di sistemi di produzione automatizzati in modo
rigido sono:
Linee di flusso (flow lines)
o Linee di assemblaggio (assembly lines)
o
2) Automazione programmabile: nella automazione programmabile
le apparecchiature che si utilizzano sono “multi-tasking”, cioè
sono capaci di cambiare facilmente la sequenza delle operazioni
e gli utensili necessari per la realizzazione di prodotti diversi.
La sequenza delle operazioni sono programmate.
Ogni prodotto ha un suo programma, cioè una sequenza di
operazioni che le apparecchiature svolgono.
È molto semplice preparare un programma.
L’automazione programmabile è:
Molto costosa: necessita di un investimento iniziale elevato
o perché le apparecchiature “multi-tasking” sono molto
complesse e pertanto molto costose. Tale investimento è
giustificato dal fatto che si hanno grandi volumi di
produzione ovviamente ottenuti da prodotti diversi.
Poco produttiva: perché le apparecchiature sono in grado di
o svolgere tante operazioni diverse ma non con la velocità
delle apparecchiature dedicate (confronto specialista VS
deca-atleta).
Molto flessibile: perché permette di realizzare prodotti
o diversi.
L’automazione programmabile viene utilizzata per la produzione
di volumi di produzione medio-bassi (nella produzione per lotti).
Esempi di sistemi di produzione automatizzati in modo
programmabile sono:
Macchine utensili a controllo numerico
o Robot industriali
o Sistemi a controllo numerico distribuito
o
3) Automazione flessibile: l’automazione flessibile è una
estensione dell’automazione programmabile.
In particolare, un sistema di produzione automatizzato in modo
flessibile è in grado di produrre una gamma di prodotti simili
(cioè appartenenti alla stessa famiglia) senza perdite di tempo
dovute nel passaggio da una tipologia all’altra.
Pertanto, tale forma di automazione si utilizza per la
produzione cellulare.
L’automazione flessibile è:
Molto costosa: necessita di un investimento iniziale elevato
o perché le apparecchiature sono molto complesse e pertanto
molto costose. Tale investimento è giustificato dal fatto che
si hanno grandi volumi di produzione ovviamente ottenuti da
prodotti diversi ma appartenenti alla stessa famiglia (cioè
simili).
Abbastanza produttiva: perché le apparecchiature sono in
o grado di svolgere tante operazioni diverse ma non con la
velocità delle apparecchiature dedicate (confronto
specialista VS deca-atleta).
Abbastanza flessibile: perché permette di realizzare
o prodotti diversi ma appartenenti alla stessa famiglia (cioè
simili)
NB: l’automazione flessibile prende questo nome non perché è
abbastanza flessibile nel realizzare prodotti diversi (ma
appartenenti alla stessa famiglia); ma perché l’automazione
flessibile consente al sistema di produrre in modo continuo un
mix di prodotti variabili.
Esempi di sistemi di produzione automatizzati in modo
flessibile sono:
Sistemi di produzione flessibili (FMS: Flexible
o Manufacturing System)
Sistemi di assemblaggio flessibili (FAS: Flexible Assembly
o System)
Forme di automazione nei sistemi di produzione
In base alla varietà e al volume di prodotti che si realizzano, siamo in
grado di stabilire quali forme di automazione implementare nei vari
sistemi di produzione:
Se abbiamo a che fare con la produzione di massa, allora
• possiamo implementare l’automazione fissa (o rigida)
Se abbiamo a che fare con la produzione unitaria (yacht o
• stampi), allora possiamo implementare l’automazione
programmabile.
Il motivo per cui lo facciamo dipende dal fatto che le operazioni
da svolger
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti lezioni Sistemi integrati di produzione
-
Sistemi di Produzione Automatizzati - Appunti
-
Appunti di Sistemi integrati di produzione
-
Appunti con domande d'esame storia economica