LEGAMI CHIMICI
1) LEGAME COVALENTE
2) LEGAME IONICO
differenza notevole di elettronegatività
elementi con alta elettronegatività + elementi a bassa elettronegatività
IONI NEGATIVI + IONI POSITIVI
EX: NaCl, CaCl2
3) LEGAMI METALLICI
metallo + metallo
4) LEGAME COVALENTE
(specie non metalliche)
H2 molecola + semplice
H2:
- 2 atomi, esterni a distanza identica
- non risentono dell'uno dall'altro
- energia del sistema = somma energia dei che compongono i singoli atomi
- si avvicinano anche i nuclei, e quindi entrano in gioco le forze repulsive dei nuclei e degli elettroni
Energia diminuisce = forze attrattive prevalgono
Energia rimane stabile = forze repulsive prevalgono
distanza che separa i due atomi = DISTANZA DI LEGAME
PROFONDITÀ DELLA BUCA DI POTENZIALE CAMBIA A SECONDA DELLE SPECIE
l'energia di rottura del legame delle coppie di elettroni si stabilizza (En si stabilizza)
la maggior parte dello stesso orbita = gli elettroni coprono la stessa regione (spin↑↓)
coppia di e- costituisce:
- coppia di legame grande rispetto alla lunghezza del legame chimico
comprende entrambi i nuclei
Legami chimici
1) Legame covalente
2) Legame ionico
Non metallo + non metallo Metallo y non metallo (differenza notevole di elettronegatività) elemento + elemento con alta a bassa elettronegatività elettroneg. Ioni negativi Ioni positivi Ex. NaCl, CaCl23) Legame metallico
Metallo + metallo4) Legame covalente (specie non metalliche)
H2 molecola + semplice (alto a dx della tavola e H) H : ↓ Δ : . . o 2 atomi esterni a distanza identica - (non risentono del loro e dell'altro) . . energia del sistemo consta a. . e . . en. i che compenetra di genitivo . peiliche (non risenteva dei camp) degli strati NaNa che la distanza diminuisce e l'energía diminuisce ⇓ e → che all'una atome inna a energia versando che limita del secondo nuclei oltre che si si avvicinano anche i nuclei e quindi entrano in gioca le forze repulsive dei nuclei e dell'e En diminuisce- Forze attruttive prevalgono (if conten)
- Forze repulsive dei nuclei prevalgono
e non è
distinguibiliegli elettrononiche appensa (-spin + ) stessa regione (spivly)coppia di e costituisci delta
li egli atomi insiemesione
che bisogna (en è singolo atomemal molecolare
⇓ comprende entrambi i nuclei
H2
formula di struttura
legame covalente apolare
sovrapposizione degli orbitali lungo un'asse che congiunge i nuclei
caratterizzato da un'elevata densità elettronica
aggi atomo 1s1 H 1s1
n=s completo perché sarà a fare 1n2 (pieno l'orbitale)
molecole biatomiche > molecole lineari
ex:
H-Cl
Cl: 3s23p5
eletr eng dice: qundi 2 eletr di legame
non c'è HF → Cl-
H::Cl-
coppie di non legame
ex:
Cl2
Cl: 3s23p5 elen valtori
O:::O O
pone libere
equilibrio raggiunge il chimico [HCl]
Ex:
O2
O: 2s2 2p4
legame che coinvolge 2 coppie di e
legame non σ
simmetrico
rotazionale = π
Se una coppia di erotazionale = π elettroni messa in partecipazione é di una coppia di eaccolto ai 8 eelettroni attivi paranno π
IL DOPPIO LEGAME (4 ATOMI IN CONDIVISIONE distanza inferiore tra i 2 atomi rispetto ai singoli)
Ex:
N2
N: 2s2 2p3
MOLECOLE APOLARI AIDNOIDE
H2O
H: 1s1
O: 2s2 2p4
legame orientamento 109° 1.5
1 Legami
- Ibridazione
- Regola VSEPR
modello dell'ibridazione è collegato della geometria delle molecole
Ibridazione
mescolamento/combinaione orbitali esterni
n° orbitali atomici = n° orbitali ibridi
Esempio:
CH4
C = 2s2 2p2
H - 1s1
al tempo 4 orbitali ibridi
partecipano orbitali s e orbitali p
sp3
forma b.t: loboda in cui uno dei 2 l +1 si sovrappone
Non ho a disposizione nessun orbitale p puro
sp2
ho a disposizione 1 p puro
sp
ho a disposizione 2 p puri
orbitali ibridi danno luogo a legami di tipo s
ospitano elettr. di leg. s oppuse coppie di non legare
p puri sono quelli che ospitano elettr. per il legami pi
legame semplice legame doppio legame triplo regola VSEPR intorno lineare planare piramide a base triangolare bipiramide a base triangolare determinare l'ibridazione di un atom + forze di repulsione se ho coppie di non legame la molecola piegata occupano + spazi
2 LEGAMI
- RISONANZA
- CARICA FORMALE
ESEMPIO
CO3 È UN LIBRO DI RISONANZA
IN COPPIE DI NON LEGAME
AURA STERILE ULTILE:
LIBERI DI TROVARSI
COME CONDUTTORI
POSSO SCOLLEGARE
ETEROELETTRONI
ELETTROSTATI
LEGAMI COVALENTI POLARI
MOLECOLA APOLARE VS POLARE
DIPOLO PERMANENTE (ISTANTANEI) INDOTTO
- Atomi identici:
stessa elettronegatività
ELETRONEGATIVITÀ
NUCLEO ELETTRONICO
SUL NUOCALENTE
DI SPOSTA
- Atomi diversi
di H e dell’energia
ELETTROSTATI E STOFFANO
DISEGNANO
DI STESSA CREANO
PARZIALI CARICA NEGATIVA
DIAPALE
- 2 CARICHE PUNTIFORMI — OPPOSTE in valore
distanza
cariche &— ed —
sistema che emisce su
CARICHE
Molecole Polari
- Momento di dipolo non nullo
- Momento di dipolo non nullo
- Momento di dipolo non nullo
-
- Momento di dipolo non nullo
Molecole A-Polari
- I 2 vettori si annullano
- Momento di dipolo nullo
- Ho 2 dipoli identici ma con versi opposti
Rispetto alla Geometria:
- [Lineare] A-polare
- [Piegata] Polare
Dipolo Permanente
Dipolo Istantaneo
- Al pass di questi una separazione di cariche
Dipolo Indotto
- (Conseguenza dell’istantaneo)
- Nella molecola viene indotta un dipolo parziale
- Vicino ad un altro preesistente
3. Legami
- Legame ionico
- Metallico
Legame ionico
- Alta differenza di elettronegatività
- Non c'è una condivisione di elettroni
- Non c'è un legame di carattere direzionale
Legame elettrostatico
- 2 ioni:
- catione (ione positivo)
- anione (ione negativo)
Legame a-direzionale
- Formano solidi con alternanza periodica di ioni
- Immagazzinamento dipende dagli ioni
- Reticolo = En reticolare
En reticolare = En necessaria per separare 1 mole di composto ionico in fase solida nei suoi ioni costituenti in fase gassosa
- Tanto più alta
- Più alta è la temperatura di fusione
- Più forti sono le attrazioni reciproche
- Più difficile risulta la solubilità
Proprietà dei solidi ionici
- Autofondenti = legame forte quindi alto Tf
- Duri = Si scalfiscono difficilmente e difficile deformare la superficie
- Fragili = Solido non lavorabile
- Lavorano forze sui piani reticolari
- Cariche con stesso segno vengano a contatto
- Si respingono
LEGAME METALLICO
- Legame + debole della vario e covalente
- En di utilizzo bassa (perdono e acquistano facilmente)
- I solidi conducono tenule
TEORIE
- MARE DI ELETTRONI
- BANDE
qui ci sono delocalizzatori (lungo il solido)
se sono vetri possi considerare un mare di elettroni che si muovono nei intorni delle cariche positive in maniera casuale
ne' mi comporto in mosi netti adeguente al calore
- se aumento temperatura = gatini occupano sempre di t
- osculando oscillazioni semplici considerando deposito elettr
- la conducibilita = quando un pusato butto e sul altro nuote di e fa da conducente
- Teneri: legame + debole = serve meno energia posso cambiare strutture della superficie
- Metalli = impaccari se improntra del morale il miniori spazio utilizzgi
4 LEGAMI
- INTERAZIONI INTERMOLECOLARI
- LEGAME H/LEGAME A PONTE DI H
- IONE-DIPOLO
- DIPOLO-DIPOLO
- DIPOLO ISTANTANEO-DIPOLO INDOTTO
INTERMOLECOLARE insieme delle interazioni
-
LEGAME A H
Il donatore molto elettron negativo mi dona un H su un N, modo da rendere successiva un'interazione con un accettore molto elettron negativo.
Forza di legame dipende dallo distanza tra:
- DONATORE - ACCETTORE
- DIPOSITORE - ACCETTORE
- ANGOLO DONATORE-ACCETTORE che vicino a 180° e forte
-
IONE-DIPOLO
Ione positivo che esercita un campo di potenziale specifico.
Ioni in soluzione e se li solvente è polare
- Forze dietro le relazioni ioni-dipolo
-
DIPOLO-DIPOLO
Si orientano in modo da mantenere le polarità opposte.
E' tanto maggiore quanti sono i momenti di dipolo.
-
DIPOLO ISTANTANEO-DIPOLO INDOTTO
Distribuzione casuale genera un dipolo indotto.
Ep= d1(1/r^6)
Δ polarizzabilità (quanto facilmente si deforma la nube)
Legami S
- Solidi
- Solidi amorfi e solidi cristallini
- Elementi e operazioni di simmetria
- Reticoli cristallini e celle elementari dei sistemi cristallini
Solido
- Ha volume e forma propri
- Aumento T
- Aumento ϱ
Particelle mediante interazioni che prevalgono sui moti termici
Energia cinetica e Energiame
- Cristallini
- Disposizione particelle regolare e periodica
- Punto di fusione definito
- Anisotropi
- Comportamenti differenti a seconda della misurazione e della sua direzione
- Disposizione periodica si riflette nella forma regolare dei cristalletti
- Amorfi
- Punto di fusione non definito
- Isotropi
Disposizione periodica e regolare delle particelle secondo le operazioni di simmetria
Elementi di simmetria
- Un punto - Inversione
- Un asse - Rotazione
- Un piano - Riflessione
- Nullo - Identità
Cella Elementare
Soluzione multipla delle dimensioni che dà forma ai reticoli cristallini
- Scelto in modo che il volume sia il più piccolo possibile
- Definito dagli angoli e lunghezze dei raggi di impigli
7 POSSIBILI GEOMETRIE PER UNA CELLA ELEMENTARE
- esempi:
a = b ≠ c
α = β = γ
SISTEMA ORTOROMBICO
α = β = γ = 90°
a ≠ b ≠ c
- UNA SOSTANZA PUÒ CRISTALLIZZARE IN FORME DIVERSE
POLIMORFISMO (COMPOSTO)
ex: carbonato di calcio, calcite e aragonite
ALLOTROPIA (SOSTANZA ELEMENTARE)
ex: carbonio, grafite, diamante
CLASSIFICAZIONE DEI SOLIDI
Secondo la natura dei legami e delle particelle che lo compongono
- SOLIDI METALLICI: particelle interagiscono con legami metallici
- SOLIDI IONICI: particelle legate da legami ionici
- SOLIDI MOLECOLARI: costituiti da molecole (interazioni intermolecolari)
- SOLIDI COVALENTI: atomi legati con legami covalenti
1) Solidi metallici
- Costituito da atomi appartenenti agli elementi metallici
- Cationi fissi nelle posizioni reticolari e "mare di elettroni" :
- Conduttori
- Immersi in un mare di elettroni
- Punto di fusione variabile
- Buoni conduttori
- Teneri, lavorabili
2) Solidi ionici
- Costituito da cationi e anioni
- Elettronicamente neutri
- Forze di attrazione di natura elettrostatica :
- Alte, tipicamente fusibili
- Ioni fermi nelle posizioni reticolari, fissi
- Campe di energia
3) Solidi molecolari
- Ogni molecola è disposta in maniera regolare e periodica all'interno del reticolo
- Interazioni intermolecolari
4) Solidi covalenti
- Massima stabilità e massimo numero di legami covalenti
- Esempi:
- Diamante: C legato ad altri X atomi, legami direzioni ɸ, e non si muovono liberamente
- Grafite: ogni carbonio se o 'n atomi di ibridizzazione
- Interazioni, van der Waals