Kelly H. I anno biotecnologie Uniupo
Apparato scheletrico
L’apparato scheletrico è costituito da ossa, cartilagini e legamenti che si uniscono per formare la struttura forte e flessibile del corpo umano.
Funzioni dello scheletro
Le funzioni dello scheletro sono molteplici:
- Sostegno. Ossa delle gambe, dei pelvi e della colonna tengono il corpo eretto; osso della mandibola sostengono i denti; quasi tutte le ossa sostengono i muscoli.
- Movimento. I muscoli scheletrici servirebbero a poco se non fossero attaccati alle ossa.
- Protezione. Le ossa racchiudono e proteggono gli organi delicati.
- Produzione di sangue (emopoiesi).
- Equilibrio elettrolitico. Lo scheletro è il serbatoio principale di calcio e fosfato del corpo. Esso accumula e rilascia il materiale quando è necessario.
- Equilibrio acido-base. Il tessuto osseo tampona il sangue contro le eccessive modificazioni di pH assorbendo o rilasciando sali e fosfato nel sangue.
- Disintossicazione. Il tessuto osseo assorbe i metalli pesanti estranei al corpo.
Ossa e tessuto osseo e caratteristiche generali
L’osso è un tessuto connettivo in cui la matrice si è indurita per la deposizione di fosfato di calcio e altri minerali. Questo processo è detto mineralizzazione/calcificazione.
Le ossa presentano un’ampia varietà di forme correlate alla loro funzione. Le principali forme delle ossa sono tre:
- Ossa piatte
- Ossa lunghe
- Ossa irregolari
Tutte le ossa presentano delle sezioni al loro interno anche se si notano maggiormente nelle ossa lunghe come il femore:
- Osso compatto: guscio esterno di tessuto osseo bianco denso.
- Cavità midollare: racchiusa dall’osso compatto che contiene il midollo osseo.
- Osso spugnoso: tessuto osseo bassamente organizzato che permette alle ossa di non essere troppo pesanti e di essere anche elastiche.
Caratteristiche delle ossa lunghe
Per quanto riguarda le ossa lunghe, esse presentano diverse caratteristiche:
- Diafisi
- Epifisi
Esternamente un osso è coperto da una guaina detta periostio. Questo è uno strato fibroso esterno e resistente di collagene. I vasi sanguigni che attraversano l’osso lo fanno grazie ai fori nutritizi.
Cellule dell'osso
- Cellule osteogeniche: cellule staminali che danno origine agli osteoblasti.
- Osteoblasti: cellule che “costruiscono l’osso”, contribuiscono alla mineralizzazione dell’osso.
- Osteociti: sono i precursori degli osteoblasti intrappolati nella matrice. Hanno molteplici funzioni. Alcuni riassorbono la matrice mentre altri la depositano contribuendo a mantenere costante la densità ossea, la concentrazione di ioni calcio e fosfato nel sangue.
- Osteoclasti: hanno il compito di “distruggere l’osso”.
Matrice del tessuto osseo
La matrice del tessuto osseo rappresenta, a peso secco:
- Un terzo della materia organica che comprende il collagene e vari complessi di proteine e carboidrati (glicosaminoglicani).
- Due terzi della materia inorganica che per l’85% è composta da idrossiapatite, un sale di calcio fosfato cristallizzato, per il 10% da carbonato di calcio e da minori quantità di altri elementi.
Osso compatto
Tramite le sezioni traverse si nota che sono presenti lamelle concentriche che si ritrovano intorno a un canale centrale. Le lamelle e questo canale costituiscono l’osteone: l’unità fondamentale dell’osso compatto. Sulla lunghezza sono presenti i canali perforanti che, insieme al canale centrale, contengono vasi sanguigni e nervi.
Osso spugnoso
È costituito da un reticolo di frammenti di osso dette spicole e trabecole. L’osso spugnoso viene così chiamato perché presenta delle cavità, degli spazi (spazi midollari), in cui si trova il midollo osseo. La matrice è organizzata in osteoni ma il numero è nettamente minore rispetto all’osso compatto. Permette all’osso di non essere pesante.
Midollo osseo
Questo termine indica un tessuto molle che occupa le cavità midollari all'interno dell’osso ed è la sede dell’emopoiesi (generazione delle cellule del sangue).
Divisione dello scheletro
Lo scheletro viene diviso in due porzioni:
- Scheletro assiale: comprende tutto ciò che non ha a che fare con gli arti e ciò che permette il loro funzionamento.
- Scheletro appendicolare: comprende gli arti, superiori e inferiori, e tutto ciò che permette loro di funzionare (es. scapola).
Terminologia: caratteristiche anatomiche delle ossa
Articolazioni
- Condilo: una protuberanza tonda (es. osso occipitale del cranio).
- Faccetta: una superficie articolare liscia, piatta e leggermente concava o convessa (es. vertebre).
- Testa: una estremità prominente espansa di un osso talvolta rotonda (es. testa del femore).
Estensioni e proiezioni
- Cresta: una stretta sporgenza (es. cresta iliaca del bacino).
- Epicondilo: una protuberanza al di sopra di un condilo (es. epicondilo mediale del femore).
- Linea: una cresta allungata (es. linee nucali della testa).
- Processo: qualsiasi prominenza ossea (es. processo mastoideo del cranio).
- Protuberanza: un’escrescenza ossea o una porzione protrudente (es. regione mentoniera).
- Spina: un processo appuntito, sottile e ristretto (es. spina della scapola).
- Trocantere: due potenti processi unici del femore.
- Tubercolo: un processo piccolo e rotondo (es. tubercolo maggiore dell’omero).
- Tuberosità: una superficie rugosa sopraelevata (es. tuberosità tibiale).
Depressioni
- Alveolo: una cavità (es. alveolo dentario).
- Fossa: una depressione poco profonda, ampia o allungata (es. fossa mandibolare).
- Fovea: una piccola cavità (es. fovea captis del femore).
- Solco: una scanalatura per un tendine, un nervo o un vaso sanguigno (es. solco intertubercolare dell’omero).
Passaggi e cavità
- Canale: un passaggio tubulare o un tunnel nell’osso (es. canale uditivo del cranio).
- Fessura: una fenditura nell’osso (es. fessure orbitarie dietro l’occhio).
- Foro/Forame: tramite osseo, di solito rotondo (es. grande forame occipitale).
- Meato: un’apertura in un canale (es. meato acustico dell’orecchio).
- Seno: una cavità con aria nell’osso (es. seno frontale).
Il cranio
La testa è la parte più complessa dello scheletro. Esso è costituito da 22 ossa e a volte anche di più. La maggior parte di esse sono connesse da articolazioni immobili dette suture che sono visibili come delle cuciture sulla superficie.
La testa contiene diverse cavità:
- Cavità cranica
- Orbite
- Cavità nasale
- Cavità orale
- Orecchio medio e interno
- Seni paranasali
Ossa del cranio
Le ossa del cranio sono quelle che racchiudono l’encefalo, tutte insieme formano il cranio. Il tessuto cerebrale, però, non è a diretto contatto con le ossa. È separato da delle membrane dette meningi. La più spessa è la dura madre che si trova all’interno del cranio.
Il cranio è una struttura rigida con un’apertura: forame magno dove il midollo spinale si unisce al cervello. Il cranio è costituito da due parti principali:
- Volta cranica (calotta): non è un osso specifico, ma semplicemente la cupola alla sommità della testa, costituita da tante ossa diverse.
- Base cranica
Il cranio è costituito da otto ossa craniche:
- Osso frontale
- Ossa parietali
- Ossa temporali
- Osso occipitale
- Osso sfenoide
- Osso etmoide
Osso frontale
Si estende da dietro la fronte alla sutura coronale che attraversa la parte superiore della testa da destra a sinistra e unisce l’osso frontale alle ossa parietali. Forma la parete anteriore e occupa un terzo del tetto della cavità cranica. Forma quasi tutta la fossa cranica anteriore e il tetto dell’orbita. In corrispondenza del sopracciglio è presente una cresta: margine sopraorbitario. L’area liscia dell’osso frontale appena sopra il tetto del naso è chiamata glabella.
Osso parietale
Si trovano a destra e a sinistra e formano la maggior parte della volta del cranio e parte delle sue pareti. Ciascuno è chiuso da quattro suture che lo unisce alle ossa vicine:
- Sutura sagittale tra le ossa parietali
- Sutura coronale al margine anteriore
- Sutura lambdoidea al margine posteriore
- Sutura squamosa lateralmente
Osso temporale
Forma la parete più bassa e parte del pavimento della cavità cranica. Questo osso prende il nome dal fatto che le persone spesso sviluppano i primi capelli grigi sulle tempie. Questo osso è diviso in quattro parti:
- Parte squamosa: è relativamente piatta e verticale. È circondata da una sutura squamosa e ha due caratteristiche:
- Processo zigomatico: forma lo zigomo
- Fossa mandibolare: depressione dove la mandibola si articola con il cranio
- Parte timpanica: consiste in un piccolo anello osseo che delimita il meato acustico esterno. Sulla sua superficie inferiore possiede una posizione appuntita: processo stiloideo che fornisce l’ancoraggio per i muscoli della lingua, della faringe e dell’osso ioide.
- Parte mastoidea: si trova posteriormente a quella timpanica e possiede un grosso processo mastoideo. È riempito con piccoli seni d’aria che comunicano con la cavità dell’orecchio medio. Nel processo medio si trova un solco: incisura mastoidea, da qui ha origine il muscolo digastrico che permette l’apertura della bocca. Questa incisione presenta due fori:
- Foro stilomastoideo (anteriore)
- Foro mastoideo (posteriore)
- Parte petrosa: ospita la cavità dell’orecchio medio e interno. Il meato acustico interno, un’apertura sulla sua superficie posteromediale, permette il passaggio del nervo vestibolococleare che trasporta le sensazioni acustiche.
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