ADVANCED
INTERNATIONAL
TRADE
Dispensa a cura di Gabriele Pelli, tratta dal corso
di Advanced International Trade del professor
lecture notes
Paolo Epifani (e dalle relative )
Dispensa a cura di Gabriele Pelli
Università Commerciale Luigi Bocconi
Indice
1 Preliminaries .................................................................. 5
1.1 Cobb-Douglas preferences ......................................................... 5
Elasticità della domanda al prezzo ............................................ 7
Elasticità di sostituzione ........................................................... 7
Log-utility .................................................................................. 8
Un continuum di beni ............................................................... 9
Funzione di utilità indiretta ...................................................... 9
1.2 CES preferences ....................................................................... 10
Elasticità della domanda al prezzo .......................................... 12
“n” beni ................................................................................... 13
Funzione di utilità indiretta .................................................... 14
1.3 Cobb-Douglas technology ........................................................ 15
1.4 CES technology ....................................................................... 20
2 Ricardo........................................................................ 22
2.1 Il modello ricardiano con un continuum di beni ..................... 22
Assunzioni ............................................................................... 22
Implicazioni ............................................................................. 23
Soluzione del modello .............................................................. 23
Gains from trade ..................................................................... 26
Funzione di utilità indiretta .................................................... 27
2.2 Applicazioni ............................................................................. 29
Crescita e benessere in un’economia aperta ............................ 29
Effetti sul benessere dell’immigrazione.................................... 30
Algebra .................................................................................... 32
Costi di trasporto .................................................................... 34
Algebra con costi di commercio asimmetrici ........................... 36
Effetti di una politica protezionistica unilaterale .................... 36
2 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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3 Heckscher-Ohlin ........................................................... 37
3.1 Il modello di Heckscher-Ohlin 2x2x2 ....................................... 37
Assunzioni ............................................................................... 37
Implicazioni ............................................................................. 37
Introduzione ............................................................................ 37
Funzionamento ........................................................................ 38
Factor Price Insensitivity (FPI) .............................................. 40
Rybczynsky ............................................................................. 41
Factor Price Equalization (FPE) ............................................ 42
Stolper-Samuelson ................................................................... 43
Magnification effect ................................................................. 44
Dimostrazione delle implicazioni ............................................. 44
Equilibrio di Autarchia ........................................................... 45
Equilibrio in Free Trade con FPE .......................................... 47
Gains from trade (GFT) ......................................................... 51
Factor Price Difference (FPD) con costi di commercio .......... 52
continuum
3.2 Il modello di Heckscher-Ohlin con un di beni ....... 53
Assunzioni ............................................................................... 53
Equilibrio in Free Trade con FPD .......................................... 55
Equilibrio di free Trade con FPE ............................................ 57
4 Krugman ..................................................................... 60
4.1 Introduzione ............................................................................ 60
4.2 Il modello ................................................................................. 60
Assunzioni ............................................................................... 60
Implicazioni ............................................................................. 61
Equilibrio di autarchia ............................................................ 61
Equilibrio di free-trade ............................................................ 65
4.3 The Home Market Effect......................................................... 68
4.4 Una versione a due settori del modello di Krugman ............... 71
3 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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5 Romalis ....................................................................... 76
5.1 Introduzione ............................................................................ 76
5.2 Assunzioni ............................................................................... 77
5.3 Implicazioni ............................................................................. 78
5.4 Analisi dell’equilibrio con costi di commercio ......................... 79
Domanda ................................................................................. 79
Equilibrio dell’industria ........................................................ 80
5.5 Simulazione numerica dell’equilibrio generale ......................... 83
6 Melitz .......................................................................... 87
6.1 Introduzione ............................................................................ 87
6.2 Assunzioni ............................................................................... 88
6.3 Implicazioni ............................................................................. 88
6.4 Equilibrio di autarchia ............................................................ 89
Aggregazione e benessere......................................................... 92
6.5 Equilibrio di libero scambio .................................................... 94
6.6 Equilibrio con costi di commercio ........................................... 94
Aggregazione e benessere......................................................... 97
6.7 Pareto distribution of productivity ......................................... 98
Autarchia ................................................................................. 99
Costi di commercio ................................................................ 100
4 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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1 Preliminaries
1.1 Cobb-Douglas preferences
Assumiamo che il consumatore rappresentativo sia caratterizzato
dalla seguente funzione di utilità Cobb-Douglas (CD):
( ) ( )
* +
Denotiamo con il consumo del bene .
Il vincolo di bilancio (VB) sarà dato da: ( )
dove è il reddito e è il prezzo del bene .
( )
Per una generica funzione di utilità , la domanda
(Marshalliana) per i beni e viene ottenuta dal seguente
problema di massimizzazione vincolata:
( ) ( )
Per risolvere tale problema, usiamo la funzione Lagrangiana:
( ) ( ) ( ) ( )
Dove è il moltiplicatore di Lagrange (pari, in questo caso,
all’utilità marginale del reddito).
Le condizioni del primo ordine (FOC) saranno date da:
( )
( ) ( )
5 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Dove è l’utilità marginale del bene . Facendo il rapporto tra la
(5) e la (6) otteniamo la seguente condizione di ottimalità:
( )
dove è il saggio marginale di sostituzione nel consumo
dei beni e ( ), che deve essere uguale a , cioè il
prezzo relativo del bene .
La (7) si traduce nella condizione di tangenza tra la più alta curva
di indifferenza e il vincolo di bilancio.
Con preferenze CD, abbiamo che:
( ) ( )
( ) ( )
Sostituendo la (8) e la (9) nella (7) e riarrangiando i termini,
otteniamo la funzione di domanda relativa con preferenze CD:
( )
( )
Sostituendo la (10) nella (2) (cioè nel VB), otteniamo:
( )
Da cui ricaviamo la funzione di domanda per ciascun bene, cioè:
( )
( )
{
Si noti che la quota di reddito spesa per ciascun bene è costante
ed è pari all’elasticità dell’utilità rispetto a quel bene.
Questa è una proprietà molto utile della CD, perché implica che le
quote di spesa sono esogene rispetto ai prezzi dei beni.
6 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Elasticità della domanda al prezzo * +
L’elasticità della domanda al prezzo per il bene è data
da: ( ) ( ) ( )
( )
Essa è quindi il valore assoluto del rapporto tra la variazione
( )
percentuale nella domanda del bene ( ) e la variazione
( )
percentuale del suo prezzo ( ).
Nel caso di preferenze CD, prendendo il logaritmo della (11) e
differenziando, otteniamo: ( )
( )
( ) ( ) ( ) ( )
( )
( ) ,( ) - ( ) ( )
{
Il che implica che un aumento dell’1% nel prezzo di un bene si
traduce nella diminuzione dell’1% della sua domanda, lasciando la
spesa invariata.
Elasticità di sostituzione
L’elasticità di sostituzione nel consumo tra il bene e il bene è
definita come: ( ) ( ) ( )
( ) ( )
Quindi, è il valore assoluto del rapporto tra la variazione
( ))
percentuale della domanda relativa del bene ( e la
( )).
variazione percentuale del suo prezzo relativo ( ( )
Con preferenze CD, prendendo il logaritmo della e
differenziando, otteniamo: . /
( ) . / ( ) ( )
. /
7 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Il che implica che un aumento dell’1% nel prezzo relativo del bene
comporta una riduzione dell’1% della sua domanda relativa,
lasciando inalterata la quota di reddito spesa in ciascun bene.
Quote di spesa costanti implicano quindi un’elasticità di
sostituzione nel consumo unitaria.
Log-utility
Si consideri la seguente trasformazione logaritmica di una funzione
di utilità CD: ( ) ( )
Da cui otteniamo: ( )
{
Applicando la (7) avremo che: ( )
( )
E sostituendo nella (2) (nel VB) otteniamo infine:
( )
( )
{
Quindi (a ulteriore conferma del fatto che le preferenze CD sono
omotetiche), una trasformazione logaritmica delle preferenze non
incide le funzioni di domanda assoluta e relativa, che sono le stesse
viste in precedenza.
La ragione di questo fatto è che ogni trasformazione monotona
della funzione di utilità non incide sul rapporto delle utilità
marginali della (7). 8 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Un continuum di beni
Si consideri la seguente funzione di utilità CD su un continuum di
, -
beni : ∫ ∫ ( )
Vogliamo derivare la funzione di domanda per un generico bene
, -. Il vincolo di bilancio sarà dato da:
∫ ( )
La funzione Lagrangiana è quindi data da:
( ) ∫ ( ∫ ) ( )
che implica un continuum di FOCs del tipo: ( )
Sostituendo la (21) nella (19) (nel VB) otteniamo:
∫ ∫
da cui: ( )
Funzione di utilità indiretta
La funzione di utilità indiretta (FUI) è definita come:
( ) ( ) ( )
dove e denotano il consumo ottimale dei due beni, i.e. il
livello che massimizza la funzione di utilità.
rappresenta quindi il valore massimo dell’utilità.
9 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Inoltre, dato che il consumo dipende dal reddito e dal prezzo dei
beni, la FUI è una funzione di , e ed è cruciale per le
analisi di benessere.
Con preferenze CD, abbiamo che: ( )
( ) ( ) ( )
. / . /
. / . /
dove è il price index ideale associato a
preferenze CD.
rappresenta la (minima) spesa necessaria per acquistare
un’unità di utilità.
La FUI è quindi data dal reddito reale (e quindi spesa reale), che è
una misura appropriata per l’analisi di benessere, dal momento
che viene usato un price index “ideale”.
Infine, con un continuum di beni avremo:
∫ ∫ ( )
∫ ∫ ( )
1.2 CES preferences
Si consideri la seguente funzione di utilità con elasticità di
sostituzione costante (CES): ( )
( ) ( )
Per derivare le funzioni di domanda dei due beni, procediamo
come per le preferenze CD. 10 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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In particolare, avremo che: ( )
( )
[ ] ( )
( )
[ ]
Sostituendo la (27) e la (28) nella (7), quest’ultima diventa:
( )
( )
Da cui otteniamo: ( ) ( ) ( )
La (29) rappresenta la funzione di domanda relativa associata a
preferenze CES.
Prendendo il logaritmo della (29) e differenziando otteniamo:
( ) ( )
Da cui, per la (14) otteniamo la seguente espressione per
l’elasticità di sostituzione: ( ) ( )
( )
La (29) implica inoltre (moltiplicando per il prezzo relativo
da ambo i lati) che il rapporto tra le quote di reddito spese nel
consumo dei due beni sia dato da:
( ) ( )
Si noti che, per ( ), la spesa relativa per il bene è
decrescente nel suo prezzo relativo (questo, chiaramente, perché
l’esponente diventa negativo).
11 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
Università Commerciale Luigi Bocconi
In questo caso, diremo che i due beni e sono sostituti nel
consumo.
Per ( ), invece, la spesa relativa del bene è crescente
nel prezzo relativo. In questo caso diremo che i due beni sono
complementi.
Un caso estremo è quando le preferenze sono alla Leontief. In
questo caso, ( ), e i due beni saranno perfetti
complementi.
Infine, se ( ) torniamo al caso CD con elasticità di
sostituzione unitaria, mentre se ( ), i due beni
saranno perfetti sostituti.
Sostituendo la (29) nella (2) (nel VB), avremo:
( )
Da cui:
La funzione di domanda per il bene sarà quindi data da:
( )
Elasticità della domanda al prezzo
Prendendo il logaritmo della (32) e differenziando, otteniamo:
( ) ( )
Dalla (12) abbiamo che:
Poiché: ( )
12 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Avremo che: ( )
( )
Da cui: ( )
( )
Cioé: ( ) ( )
“n” beni
Si consideri la seguente funzione di utilità CES con beni:
(∑ ) ( )
* +
Dove denota il consumo del bene .
Il vincolo di bilancio è dato da:
∑ ( )
Consideriamo due beni qualsiasi e , quindi calcoliamo e
e applichiamo la (7) ottenendo: ( )
Da cui ricaviamo la seguente espressione per la funzione di
domanda relativa del bene :
( ) ( ) ( )
Il che implica che l’elasticità di sostituzione tra due qualsiasi beni
è ancora pari a . 13 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Sostituendo dalla (38) nella (36) (nel VB)
quest’ultima diventa:
∑ ∑ ( )
Da cui otteniamo la funzione di domanda per il bene , cioè:
( )
∑
L’elasticità della domanda al prezzo è un’ovvia generalizzazione
della (34), cioè: ( ) ( )
∑
Si noti che, se tutti i beni vengono venduti allo stesso prezzo , la
(41) diventa: ( ) ( )
Se il range di beni disponibili è sufficientemente ampio, il
secondo termine del lato destro diventa trascurabile e l’elasticità
della domanda al prezzo può essere approssimata con l’elasticità di
sostituzione, cioè .
Funzione di utilità indiretta
La funzione di utilità indiretta associata alla (26) è data da:
( )
*( ) ( ) +
. /
14 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Poiché:
Avremo che: . /
. / ( )
. /
. /
Dove è il price index ideale associato a
preferenze CES.
Con beni, la funzione di utilità indiretta è data da:
(∑ ) (∑ ( ) )
∑
Da cui: ( )
(∑ )
(∑ )
Dove è il price index ideale con preferenze
CES ed beni.
1.3 Cobb-Douglas technology
Si consideri la seguente funzione di produzione Cobb-Douglas a
rendimenti costanti di scala (CRS):
( ) ( ) ( )
15 Dispensa a cura di Gabriele Pelli
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Dove è l’output, è la total factor productivity (un parametro
tecnologico), e e sono i fattori produttivi usati per produrre
.
Vogliamo trovare la funzione di domanda condizionale per i fattori
(condizionata al livello dell’output da produrre), la factor-intensity
(i.e. la domanda relativa dei fattori) e le funzioni di costo totale e
unitario associate a questa funzione di produzione.
( )
Per una generica funzione di produzione le funzioni
di costo sono il risultato del seguente problema di minimizzazione
vincolata: ( ) ( ) ( )
* + ( )
dove è la remunerazione del fattore e
è il costo totale.
La funzione Lagrangiana per questo problema è data da:
. ( )/ ( )
dove il moltiplicatore di Lagrange è il costo marginale del bene
shadow price
(i.e. lo di produrre un’unità di output in più).
Le FOCs saranno date da: ( )
( )
( )
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