Empatia. metodologie didattiche come il role playing, il
circle time e il problem solving.
Uno dei compiti della scuola è educare al rispetto
della diversità, creando i presupposti per una
cultura dell’accoglienza che favorisce il processo
di integrazione attraverso lo sviluppo di
competenze empatiche. Risulta necessario per
l’insegnante promuovere le competenze sociali
attraverso interventi mirati che coinvolgono il
gruppo classe, per esempio il cooperative Metacognizione.
learning che permette di rispondere sia ai
bisogni di interazione sociale che a quelli di La competenza chiave “ imparare a imparare”
raccomandata dal Parlamento europeo nel 2006
autonomia degli studenti. Tra le abilita del e nel 2018 può essere sviluppata in ambito
cooperative learning annoveriamo la capacità di scolastico tramite una didattica metacognitiva
ascoltare e esprimere le proprie idee, scambiarsi che punta a rendere consapevoli gli studenti dei
i diversi punti di vista e la capacità di gestire i propri processi di apprendimento, dei propri stili
conflitti, rafforzando l’interdipendenza, la fiducia cognitivi, delle proprie motivazioni a apprendere
reciproca e l’assunzione di responsabilità verso e dei propri limiti e risorse al fine di promuovere
se stessi e verso gli altri. L’OMS considera un’autoregolazione efficace del proprio
apprendimento in ambito formale, non formale e
l’empatia e la capacità di autoregolazione informale. La metacognizione permette di
emotiva un fattore di prevenzione contro il organizzare l’apprendimento in base allo scopo,
disagio, l’abbandono scolastico e il bullismo. al tempo e alle informazioni. Le abilità
Pertanto le attività didattiche devono basarsi sul metacognitive includono consapevolezza e
riconoscimento dell’altro e sull’accoglienza delle autoregolazione dei comportamenti e delle
emozioni altrui. Tra le metodologie didattiche strategie e conducono all’assunzione di
utilizzate dall’insegnante per sviluppare le responsabilità per quanto riguarda il proprio
apprendimento autonomo. Attraverso i processi
competenze empatiche ricordiamo l’ascolto metacognitivi di controllo si può verificare
attivo e la sospensione del giudizio affinché ogni l’andamento della propria attività mentale e
alunno possa esprimere liberamente le proprie mettere in atto strategie di miglioramento.
opinioni. L’insegnante potrebbe proporre Grazie alla didattica metacognitiva gli studenti
l’attività della scatola delle emozioni, dove ogni possono valutare il grado di difficoltà di un
alunno scrive in modo anonimo una situazione compito, stabilire il proprio livello di conoscenza
che ha suscitato delle reazioni emotive e verificare se le scelte fatte portano a risultati
soddisfacenti. Per sviluppare competenze
significative per poi leggerla davanti al gruppo e metacognitive l’insegnante può utilizzare alcune
stimolare una riflessione con delle domande- metodologie didattiche come il problem solving,
stimolo proposte dal docente-moderatore. Il role playing e il circle time, dove l’alunno diventa
racconto di storie permette invece agli studenti soggetto attivo del proprio processo di
di identificarsi nei vari personaggi e nelle loro apprendimento mettendo in gioco sia stesso che
emozioni, sentimenti, pensieri e azioni. Altre le sue competenze individuali e relazionali.
Attraverso il problem solving lo studente, grazie
tecniche didattiche utilizzate dall’insegnante per a un approccio di collaborazione organizzato
lo sviluppo di competenze empatiche e utilizzate adeguatamente con passaggi chiave, riuscirà da
anche nella didattica metacognitiva sono il role solo a racimolare le informazioni necessarie per
playing e il circle time. Il role playing, attraverso risolvere situazioni problematiche, identificando
l’assunzione di diversi ruoli, permette agli le ipotesi e traducendole in azioni. Il role playing,
studenti di comprendere i diversi punti di vista e attraverso l’assunzione di diversi ruoli, permette
identificarsi con l’altro. Il circle time tramite il agli studenti di comprendere i diversi punti di
vista e identificarsi con l’altro. Il circle time
racconto a turno di una situazione emotiva, tramite il racconto a turno di una situazione
permette di dialogare all’interno del gruppo, emotiva, permette di dialogare all’interno del
esprimere la propria opinione e dare il contributo gruppo, esprimere la propria opinione senza
per uno scopo comune. 2- l’insegnante può giudizi e dare il contributo per uno scopo
mettere in atto una didattica metacognitiva che comune.
consiste nell’aiutare lo studente a riconoscere le
abilità necessarie a eseguire un compito e a
scegliere adeguate strategie operative,
permettendo a lui stesso di controllare i pensieri.
La competenza chiave imparare a imparare
raccomandata dal parlamento europeo nel 2006
e nel 2018 può essere sviluppata tramite la
didattica metacognitiva in particolare attraverso
Intelligenza emotiva.
L’intelligenza emotiva, definita da Goleman nel
saggio “ Intelligenza emotiva” nel 1995, è
definita la capacità di conoscere i propri
sentimenti e quelli altrui, motivare se stessi e
gestire le proprie emozioni nei vari contesti. Creatività e pensiero divergente.
Goleman ha individuato 5 principi che la
caratterizzano e sono: la consapevolezza di sé, Pensiero convergente e divergente descritti da
cioè la capacità di riconoscere i propri sentimenti Guilford sono due forme di pensiero
e usarli nei processi decisionali, l’autocontrollo, complementari. Il primo si adatta alle situazioni
cioè la capacità di gestire le proprie emozioni problematiche che prevedono una sola risposta.
nelle varie situazioni di vita, saper fronteggiare Il pensiero divergente invece si differenzia nella
la sofferenza emotiva propria e saper rimandare capacità di produrre più risposte possibili,
le gratificazioni per perseguire gli obiettivi, la originali, inusuali e efficaci in risposta a un
motivazione, cioè sapere cosa ci spinge determinato compito o problema. Il pensiero
all’azione e guidare al raggiungimento degli divergente è strettamente collegato alla
obiettivi nonostante gli insuccessi e le creatività in quanto richiede alla persona di
frustrazioni, l’empatia, cioè saper ascoltare e rielaborare in modo unico, innovativo e originale
percepire i sentimenti degli altri e mettersi nei le informazioni e produrre una risposta che si
loro panni e infine l’abilità sociale, cio&