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CAPITOLO I – I DELITTI CONTRO IL PATRIMONIO

Il patrimonio come bene giuridico di categoria

Il è il di , sotto il quale sono raggruppati tutti i reati contenuti nel

PATRIMONIO BENE GIURIDICO CATEGORIA

titolo 13º del codice penale. Questa scelta classificatoria rappresenta una innovazione rispetto al codice

del 1989, il quale denominava gli illeciti patrimoniali “ la ”.

ZANARDELLI DELITTI CONTRO PROPRIETÀ

La , da parte del legislatore del ’30, del termine “ ” con quello di “ ” si

SOSTITUZIONE PROPRIETÀ PATRIMONIO

spiega, appunto, con l'intento di precisare che le fattispecie contenute nel titolo 13º non tutelano soltanto la

, ma anche “ogni , il di separato dalla proprietà ed

PROPRIETÀ ALTRO DIRITTO REALE POSSESSO FATTO

anche, in alcuni casi, i di , ossia il complesso di quei , che , nel

DIRITTI OBBLIGAZIONE DIRITTI FORMANO

linguaggio tecnico‐giuridico, il ”. Secondo gli intendimenti del legislatore, l’oggettività giuridica di

PATRIMONIO

categoria costituisce, dunque, un’etichetta di sintesi per indicare che la tutela il

PATRIMONIO LEGGE PENALE

dei e dei di che fanno capo a una

COMPLESSO DIRITTI RAPPORTI GIURIDICI CONTENUTO PATRIMONIALE

. Queste premesse non esauriscono, tuttavia, il della del concetto di

PERSONA PROBLEMA DEFINIZIONE

patrimonio, il quale rimane a tutt’oggi uno dei più nell’ambito dell’intera scienza giuridica.

CONTROVERSI

Identificandolo con il complesso dei , il legislatore del ’30 ha verosimilmente utilizzato

DIRITTI PATRIMONIALI

il di nel suo significato : e nella sua accezione puramente

CONCETTO PATRIMONIO GIURIDICO NON

, quale insieme dei beni che fanno capo ad un soggetto. Fino a che punto il patrimonio

ECONOMICA

rappresenta un autentico bene giuridico unitario, comune a tutte le fattispecie contenute nel titolo

tredicesimo? Un orientamento tradizionale, proprio facendo leva sul del

CRITERIO BENE GIURIDICO

, distingue i in questione in grandi :

PROTETTO REATI DUE CATEGORIE

1) reati contro la proprietà (o altri diritti) ovvero patrimoniali in senso lato;

Nei reati del primo tipo (furto, rapina, appropriazione indebita, etc.), si sostiene che l' della

OGGETTO

penale sia costituito dal di che il del di , o di

TUTELA POTERE SIGNORIA TITOLARE DIRITTO PROPRIETÀ

, sulle , individualmente determinate, dal reo. In linea di

ALTRO DIRITTO ESERCITA COSE AGGREDITE

principio, ai fini della configurabilità , si ritiene che venga la

dell'ILLECITO SUFFICIENTE PREGIUDICATA

possibilità del titolare del diritto di usare e a suo delle che gli appartengono.

DISPORRE PIACIMENTO COSE

si richiede, invece, che il soggetto passivo subisca un concreto . È per questo

NON DANNO PATRIMONIALE

che si parla di un’orientazione formale della : il consiste nel semplice fatto di

TUTELA PENALE REATO

le al di chi su di esse un .

SOTTRARRE COSE DOMINIO VANTA DIRITTO MAGGIORE

2) reati contro il patrimonio in senso stretto.

Nei reati di secondo tipo, e cioè patrimoniali in senso stretto (truffa, estorsione, circonvenzione di incapaci,

ecc.), la prospettiva di tutela è invece meno formale e più materiale: questa volta l' penale

ILLECITO

il come complessiva e la

AGGREDISCE PATRIMONIO ENTITÀ ECONOMICA FATTISPECIE INCRIMINATRICE

prevede, come requisito costitutivo esplicito, l’altrui .

DANNO PATRIMONIALE

Il punto veramente decisivo è che, al di là dell’attacco a questa o a quella parte del patrimonio, ciò che conta

è l’ dell’ sul valore complessivo del stesso.

INCIDENZA NEGATIVA AZIONE CRIMINOSA PATRIMONIO

Conseguentemente ne deriva: il , in linea tendenziale, si se la cosa o la singola

REATO NON CONFIGURA

è di – .

POSIZIONE GIURIDICA AGGREDITA PRIVA VALORE ECONOMICO PATRIMONIALE

Considerata alla luce della più recente evoluzione dottrinale e giurisprudenziale della materia, la

predetta è andata tuttavia subendo un sensibile

BIPARTIZIONE RIDIMENSIONAMENTO

È da precisare che nell'ambito dei reati contenuti nel titolo 13º il sempre è tutelato come

PATRIMONIO NON

. Figure di reato come l’estorsione, il sequestro estorsivo, la truffa, ecc.

BENE GIURIDICO ESCLUSIVO

ledono, infatti, oltre al , beni di natura personale, e precisamente il diritto alla e

PATRIMONIO LIBERTÀ

all' individuale. Ciò induce parte della dottrina a qualificare i reati in

AUTODETERMINAZIONE PLURIOFFENSIVI

questione: questa etichetta serve a sottolineare che l'attitudine delle nuove condotte criminose si

LESIVA

proietta su di una di . L’inquadramenti di questi reati nel titolo XIII riflette in

PLURALITÀ INTERESSI PROTETTI

ogni caso le concezioni politico-criminali del legislatore del ’30, il quale ha ritenuto di dover considerare pur

sempre l’ arrecata al .

PREVALENTE OFFESA PATRIMONIO

La nozione di patrimonio

La nozione di risulta a tutt'oggi . Le diverse tesi in dottrina hanno, per lungo

PATRIMONIO CONTROVERSA

tempo, oscillato tra opposte del patrimonio, quella e quella .

DUE CONCEZIONI GIURIDICA ECONOMICA

a) La prospetta un concetto di strettamente al

CONCEZIONE GIURIDICA PATRIMONIO LEGATO DIRITTO

, perciò identificato con la dei facenti capo ad una

CIVILE SOMMA DIRITTI SOGGETTIVI PATRIMONIALI

. A ben vedere, questa concezione si espone ai seguenti rilievi . Se il è

PERSONA CRITICI PATRIMONIO

concepito come di , ne deriva innanzitutto che anche il

COMPLESSO DIRITTI DANNO PATRIMONIALE

viene a : esso cioè viene a con la della

FORMALIZZARSI COINCIDERE LESIONE POSIZIONE GIURIDICA

, e pertanto si anche se le cose dell' siano di

TUTELATA VERIFICA OGGETTO ATTIVITÀ CRIMINOSA PRIVE

. Ne deriva anche che la dei con la della

VALORE ECONOMICO CONSUMAZIONE REATI COOPERAZIONE

(si pensi alla truffa) si al nel quale il del

VITTIMA ANTICIPA MOMENTO SOGGETTO PASSIVO DISPONE

, occorrendo più la concreta del : per cui

DIRITTO NON ATTENDERE VERIFICAZIONE DANNO ECONOMICO

cosi opinando un di come la si in un di

TIPICO REATO DANNO TRUFFA TRASFORMEREBBE REATO

. Per altro verso, rimarrebbero di penale

PERICOLO PRIVE TUTELA POSIZIONI ECONOMICAMENTE

inquadrabili nello schema giuridico del .

RILEVANTI NON DIRITTO SOGGETTIVO

b) La definisce il come l' dei

CONCEZIONE ECONOMICA PATRIMONIO INSIEME BENI ECONOMICAMENTE

appartenenti ad un . È decisivo questa volta che le oggetto dell’attacco

RILEVANTI SOGGETTO COSE

illecito posseggano un di secondo la logica di mercato: è , invece, che

VALORE SCAMBIO INDIFFERENTE

su di esse la vittima possa vantare un . Correlativamente anche il , quale

DIRITTO SOGGETTIVO DANNO

esplicito elemento costitutivo della fattispecie incriminatrice, assume una connotazione PRETTAMENTE

e la sua concreta è indispensabile ai fini della

ECONOMICA VERIFICAZIONE CONSUMAZIONE

dell’ . Posto che il ricomprende l’ dei e delle

ILLECITO PENALE PATRIMONIO INSIEME BENI UTILITÀ

di un , a prescindere dalla loro veste giuridico‐formale che esso giunge questa

ECONOMICHE INDIVIDUO

volta ad anche mere di , dal

ABBRACCIARE ASPETTATIVE FATTUALI GUADAGNO PRETESE INVALIDE

punto di vista (purché posseggano nel caso concreto rilevanza economica).

GIURIDICO

c) Nell'ambito della dottrina contemporanea tende, ormai, a prevalere una impostazione mediana,

usualmente denominata , ma prospettata secondo versioni non sempre

ECONOMICO‐GIURIDICA

coincidenti. Il punto di partenza è l'idea che il concetto penalistico di sia caratterizzato tanto

PATRIMONIO

dalla effettiva , quanto dalla formale delle cose che ne

RILEVANZA ECONOMICA DIMENSIONE GIURIDICO‐

fanno parte. Più precisamente, la concezione in parola che meritino

ESCLUDE INDIFFERENTEMENTE

tutte le dotate di : essa infatti tra

TUTELA PENALE POSIZIONI RILEVANZA PATRIMONIALE DISTINGUE

e di , ricorrendo a di

POSIZIONI MERITEVOLI NON MERITEVOLI TUTELA PARAMETRI GIURIDICI

. Secondo un orientamento, più restrittivo, le

QUALIFICAZIONE POSIZIONI ECONOMICHE TUTELABILI

dovrebbero essere pur sempre riconducibili allo schema del . Per un secondo

DIRITTO SOGGETTIVO

orientamento, per così dire mediano, non occorre che alla situazione PATRIMONIALE TUTELABILE

corrisponda un vero e proprio : è che la situazione stessa trovi

DIRITTO SOGGETTIVO SUFFICIENTE

espresso nell’ . Secondo un ultimo indirizzo, più estensivo, basta che

RICONOSCIMENTO ORDINAMENTO

la sia dall’ . A nostro avviso, la

SITUAZIONE PATRIMONIALE NON DISAPPROVATA ORDINAMENTO TESI

è quella che intende circoscrivere la a quei rapporti che

PREFERIBILE PROTEZIONE PENALE ECONOMICI

l' espressamente, sia pure in forma più rispetto ai

ORDINAMENTO RICONOSCE ATTENUATA DIRITTI

in : nel concetto di rientrano così le aspettative dotate di

SOGGETTIVI SENSO STRETTO PATRIMONIO

, ma anche le o le di .

FONDAMENTO GIURIDICO NON PRETESE INVALIDE ASPETTATIVE MERO FATTO

Più di recente una parte della dottrina si è sforzata di costruire un di , nel quale

CONCETTO PATRIMONIO

siano anche riconoscibili i del .

CARATTERI BENE COSTITUZIONALMENTE RILEVANTE

d) Da qui l'elaborazione di una del , appositamente orientata

CONCEZIONE PERSONALISTICA PATRIMONIO

a ricomprendere soltanto l' dei e dei idonei ad assolvere una

INSIEME BENI RAPPORTI FUNZIONE

rispetto all' e allo della . Si tratta, in

STRUMENTALE AUTOREALIZZAZIONE SVILUPPO PERSONA UMANA

realtà, di una prospettiva di fondo senz’altro apprezzabile sotto il profilo ideologico e culturale: essa

manifesta, tuttavia, un elevato tasso di ove ci si preoccupi di svilupparla in maniera

PROBLEMATICITÀ

conseguente e dettagliata sul terreno della di . Vero è che, valorizzando

TECNICA PENALISTICA TUTELA

la stessa idea del come , può oggi apparire

DIRITTO PENALE EXTREMA RATIO INGIUSTIFICATO CONSERVARE

una di anche a di . Rimane la grande

FORMA PENALE TUTELA SALVAGUARDIA BENI INESSENZIALI

di elaborare che permettano di , i

DIFFICOLTÀ PARAMETRI NORMATIVI SELEZIONARE RAPPORTI

davvero strumentali alla e allo sviluppo della .

UMANA

ECONOMICI REALIZZAZIONE SINGOLA PERSONALITÀ

La classificazione dei reati patrimoniali

Il legislatore dispone di diversi criteri di dei . Schematizzando, i

CLASSIFICAZIONE REATI PATRIMONIALI

principali criteri classificatori sono riconducibili a fondamentali : i quali si distinguono a seconda

DUE MODELLI

che ruotino, rispettivamente, sull' sottesa alle

OGGETTIVITÀ GIURIDICA SINGOLE FATTISPECIE

ovvero sulle di che connotano la condotta tipica del .

INCRIMINATRICI MODALITÀ AGGRESSIONE REATO

1- L'adozione di una incentrata sul protetto sfocia nella

CLASSIFICAZIONE BENE GIURIDICO BIPARTIZIONE

tra la in (furto, rapina, danneggiamento) e delitti

DELITTI CONTRO PROPRIETÀ SENSO STRETTO CONTRO

il (truffa, estorsione, usura).

PATRIMONIO

2- Il criterio di più è quello che fa leva sulle

CLASSIFICAZIONE ACCREDITATO CARATTERISTICHE

della . Tale criterio risulta per di fondo. Da un lato, è

OFFENSIVE CONDOTTA PREFERIBILE DUE RAGIONI

proprio la considerazione della specifica della a spiegare la della

CARICA OFFENSIVA CONDOTTA RATIO

stessa , come pure la graduazione quantitativa della pena all'interno del sistema dei reati

PUNIBILITÀ

patrimoniali. Dall'altro, il criterio si rivela anche sul e dogmatico: il

MIGLIORE PIANO INTERPRETATIVO

sulle di consente, infatti, di porre meglio in i tratti

MODELLO INCENTRATO MODALITÀ LESIONE RISALTO

di ciascuna , per cui risulta facilitato lo studio sistematico sia delle

TIPICI FIGURA CRIMINOSA

interrelazioni, sia delle differenze specifiche che caratterizzano i diversi reati contro il patrimonio. La

maggiore utilità della classificazione per tipi di condotta è, del resto, anche un riflesso della sua maggiore

aderenza alla disciplina normativa. Il legislatore del ’30 ha, infatti, classificato i contenuti nel titolo

REATI

xiii in base alla fondamentale tra e condotte : sul

BIPARTIZIONE CONDOTTE VIOLENTE FRAUDOLENTE

presupposto che la e la rappresentino due dell’agire criminoso.

VIOLENZA FRODE MODALITÀ TIPICHE

3- Un ulteriore modello incentrato sulla , che vanta un maggior credito

CLASSIFICATORIO CONDOTTA

presso la dottrina contemporanea, è quello che in fondamentali

DIVIDE REATI PATRIMONIALI DUE

, contraddistinte dal diverso ruolo assunto dal soggetto passivo:

CATEGORIE

a) di o . (furto, rapina, appropriazione indebita).

DELITTI AGGRESSIONE USURPAZIONE UNILATERALE

L'aggressione criminosa proviene tutta dal reo, il quale fa da solo quanto occorre per recare offesa

alla vittima, cui non rimane altro se non subire passivamente;

b) con della : (estorsione, truffa, circonvenzione

DELITTI COOPERAZIONE ARTIFICIOSA VITTIMA

incapace) si instaura un rapporto interattivo tra l'autore del fatto e la persona offesa: quest'ultima

non si limita a subire il reato, ma coopera da parte sua al processo lesivo, compiendo

consensualmente atti di disposizione patrimoniale che la danneggiano.

Le caratteristiche della tutela

Il catalogo dei originariamente contenuto nel configura classiche

DIRITTI PATRIMONIALI CODICE ROCCO

figure di ereditate dalla tradizione legislativa precedente, e riflettenti forme di tipiche di una

REATO OFFESE

realtà di stampo prevalentemente , non ancora investita dalla moderna

SOCIO‐ECONOMICA AGRICOLO

rivoluzione industriale e tecnologica. In coerenza con l'ideologia statualistico‐autoritaria tipica del regime

fascista, i beni della e del ricevono una , sottolineata

PROPRIETÀ PATRIMONIO PROTEZIONE RAFFORZATA

dalla eccessiva del riservato al di . L'originario

SEVERITÀ TRATTAMENTO SANZIONATORIO DELITTO FURTO

assetto della tutela codicistica si rivela decisamente superato e anacronistico. Ed infatti lo stesso di

DIRITTO

nella quel carattere di che lo connotava nella

PROPRIETÀ CARTA COSTITUZIONALE PERDE PREMINENZA

precedente tradizione e si vede una che va ad anche sulle

ATTRIBUITA FUNZIONE SOCIALE INCIDERE

e i della sua . Nel contempo, l'attuale codicistica

MODALITÀ LIMITI TUTELA PENALE SOPRAVVALUTAZIONE

dei contrasta con l' dello

BENI PATRIMONIALI ISPIRAZIONE PERSONALISTICO – SOLIDARISTICA

, che assegna un tendenziale ai della .

ORDINAMENTO COSTITUZIONALE PRIMATO BENI PERSONA UMANA

Da questo punto di vista, la persistente di tra

DISPARITÀ TRATTAMENTO SANZIONATORIO OFFESE

all' (più lievemente sanzionate) e offese al (più severamente sanzionate)

INTEGRITÀ FISICA PATRIMONIO

rappresenta una del , implicitamente costituzionalizzato, di

INGIUSTIFICATA VIOLAZIONE PRINCIPIO

. Il sistema dei reati contro il patrimonio ha subito modifiche normative a partire dai primi anni

PROPORZIONE

‘70, sotto la spinta di esigenze politico‐criminali contingenti, peraltro di segno talora contraddittorio. Per un

verso, si è proceduto a un ulteriore del dei delitti di rapina,

INASPRIMENTO TRATTAMENTO SANZIONATORIO

estorsione, sequestro di persona e ricettazione, per fronteggiare in chiave illusoriamente general‐preventiva

momentanee ed allarmanti esplosioni di criminalità. Per altro verso questa direttrice di intervento di segno

rigoristico era stata tuttavia preceduta da un : si allude alla della

ORIENTAMENTO CONTRARIO MINIRIFORMA

parte generale del ’74, che ha esteso il del anche alle ad

PRINCIPIO BILANCIAMENTO CIRCOSTANZE

, soprattutto allo scopo di l' dei

EFFICACIA SPECIALE ATTENUARE ECCESSIVO RIGORE SANZIONATORIO

; in questo modo, piuttosto che procedere per la via di una revisione legislativa degli

FURTI AGGRAVATI

ambiti edittali di pena, il ha preferito impropriamente al il compito di

LEGISLATORE DELEGARE GIUDICE

il alla .

ADEGUARE TRATTAMENTO PUNITIVO MUTATA REALTÀ SOCIALE

Il concetto di cosa

Le figure più antiche di reato contro il patrimonio sono quelle che aggrediscono cose, individualmente

determinate, sottoposte al concreto potere di signoria del proprietario: emblematiche in questo senso le

figure del furto, della rapina o del danneggiamento. La “cosa” costituisce l' dei reati

OGGETTO MATERIALE

cosiddetti di aggressione unilaterale contro la proprietà (o contro altro diritto). Nei reati tradizionalmente

definiti patrimoniali in senso stretto, e caratterizzati dalla cooperazione della vittima come la truffa,

l’estorsione, la circonvenzione di incapaci, invece, l’azione criminosa può di fatto eventualmente attaccare

singole cose materiali, ma il punto decisivo è un altro: occorre, ai fini della configurabilità del reato, che

l’azione incida negativamente sul patrimonio del soggetto passivo concepito come entità economica unitaria.

In generale è definibile , nel senso del diritto penale, ogni oggetto corporale o fisico: in altri termini,

COSA

ogni entità fisica del mondo esterno, che presenti i caratteri della definitezza spaziale e della esistenza

autonoma. Nel corso dell'evoluzione storica si è assistito a un processo di tendenziale estensione del

concetto di cosa. In concomitanza con l'evoluzione del progresso industriale, è affiorata l'esigenza di

accordare tutela alle entità diverse dalle cose in senso tradizionale: emblematica è la scoperta dell'energia

elettrica, che ha posto al diritto penale il problema della riconducibilità di essa al concetto di cosa sottraibile

ai fini dell'integrazione del diritto di furto. Più di recente, l’avanzato sviluppo tecnologico specie nel campo

dell’informatica ha finito col

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Scienze giuridiche IUS/17 Diritto penale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ResPublica di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto penale parte speciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi "Carlo Bo" di Urbino o del prof Marra Gabriele.
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