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La Radice

Nelle piante assorbenti è l'organo (gen. sotterraneo) specializzato nell'assorbimento di acqua e sali minerali dal terreno e ancora la pianta al terreno → sviluppo di radice e germoglio sono collegati: rapporto costante tra estensione dell'apparato radicale e delle foglie.

Apparato radicale con molta varietà di forme e si instaurano rapporti specifici tra piante nello stesso ambiente, per permettere di esplorare strati di terreno a profondità diverse.

3 tipi di apparato radicale:

  • RADICI A FITTONE → radice principale viva molto più sviluppata delle laterali e deriva direttamente dalla radichette embrionale; ha un sistema di ramificazione monopodiale, penetra in verticale e in profondità [carota]
  • RADICI FASCICOLATE → radice principale smette di crescere e si sviluppano le radici secondarie e terziarie; si ha un sistema di ramificazione simpodiale, dove le radici di taglie simili tendono a espandersi lateralmente.
  • RADICI CAULINARI → la radice principale muore ed è sostituita dalle caulinari, che non originano da tessuti radicali ma sono emesse dai nodi basali del fusto

L'assorbimento dell'acqua avviene perché il cilindro centrale hanno un potenziale d'acqua inferiore a quello del terreno [-1.5, -2] ; nello xilema il potenziale d'acqua ha valori di -5 bar. Quindi l'acqua del terreno viene richiamata all'interno della radice. Potenziale così basso nello xilema è dovuto all'assorbimento di ioni inorganici e il loro accumulo nel cilindro centrale e nello xilema. La principale causa dell'abbonamento di potenziale nello xilema è il meccanismo di tensione-coesione ; le foglie perdono costantemente acqua dagli stomi e la radice sopperisce a questa traspirazione.

LE RADICI

Nelle piante assorbenti è l'organo (gen. sotterraneo) specializzato nell'assorbimento di acqua e sali minerali dal terreno e ancora la pianta al terreno → sviluppo di radice e germoglio sono collegati: rapporto costante tra estensione dell'apparato radicale e delle foglie

Apparato radicale con molta varietà di forme e si instaurano rapporti specifici tra piante nello stesso ambiente, per permettere di esplorare strati di terreno a profondità diverse.

3 tipi di apparato radicale:

  • RADICI A FITTONE → radice principale viva molto più sviluppata delle laterali e deriva direttamente dalla radichette embrionale; ha un sistema di ramificazione monopodiale, penetra in verticale e in profondità [carota]
  • RADICI FASCIOLATE → radice principale smette di crescere e si sviluppano le radici secondarie e terziarie; si ha un sistema di ramificazione simpodiale, dove le radici di taglie simili tendono a espandersi lateralmente.
  • RADICI CAULINARI → la radice principale muore ed è sostituita dalle caulinari, che non originano da tessuti radicali ma sono emesse dai nodi basali del fusto

L'assorbimento dell'acqua avviene perché il cilindro centrale hanno un potenziale d'acqua inferiore a quello del terreno [-1.5, -2] ; nello xilema il potenziale d'acqua ha valori di -5 bar. Quindi l'acqua del terreno viene richiamata all'interno della radice. Potenziale così basso nello xilema è dovuto all'assorbimento di ioni inorganici e il loro accumulo nel cilindro centrale e nello xilema.

La principale causa dell'abbonzamento di potenziale nello xilema è il meccanismo di tensione-coesione; le foglie perdono costantemente acqua dagli stomi e la radice sopperisce a questa traspirazione.

Spesso le radici sono modificate :

  • tuberizzazione : accumulo di sostanze di riserva e molecole bioattive
  • radici respiratorie: fa un arco in superficie e continua a scendere
  • radici aeree: in piante epifite
  • radici avventizie
  • causteri
  • le MICORRIZE

Associazioni mutualistiche tra radici e funghi: la pianta fornisce ai funghi simbionti i carboidrati derivanti dalla fotosintesi, i funghi metabolizzano e rendono disponibili alle radici gli elementi del suolo.

STRUTTURA della RADICE PRIMARIA

  • Zona suberosa : con esoderma, dove si formano le radici laterali
  • Zona pilifera : con rizoderma, zona di assorbimento
  • Zona liscia : di distensione e differenziazione
  • Apice radicale: con meristema apicale, accrescimento per divisione
  • Cuffia : protezione dell'apice radicale

Si ha un continuo rinnovamento delle cellule della cuffia, grazie alle cellule del caliptrigeno, prossime al meristema dell'apice. Le cellule più esterne della cuffia, subiscono gelificazione della parete e degenerano, producendo mucigel per diminuire l'attrito tra radice e terreno.

La cuffia è anche un organo " sensorio "; nella zona centrale della cuffia ( columella ) si trovano piccoli granuli di amido [ statoliti ] che si spostano per lo stimolo della gravità → crescita geotropica della radice.

Nella zona centrale del meristema apicale c'è il centro quiescente, mitoticamente inattivo; si pensa sia una riserva di cellule diploidi, che posso sostituire le cell. meristematiche in caso di danneggiamento. Nel centro quiescente sono sintetizzate citochine.

→ zona di distensione e maturazioneZona tra l'apice meristematico e la zona in struttura primaria.In questa zona le cellule vanno incontro al processo di distensione, che precede il differenziamento. Non sono zone rigidamente delimitate:

  • Il protofloema matura già in prossimità del meristema apicale, prima del protoxilema
  • L'endoderma matura in anticipo rispetto al protoxilema e allo sviluppo dei peli radicali.

→ zona in struttura primariaqui avviene il massimo assorbimento di acqua e ioni.Costituita da tessuti adulti primari ; rizoderma ( esterno ), il cilindro corticale o corteccia e il cilindro centrale o stele.

  • RIZODERMA : con peli radicali, che contribuiscono alla produzione di mucigel. È continuamente rinnovato, e sostituito dall' esoderma
  • CORTECCIA : la parte più spessa della radice, costituita da parenchima di riserva amilifero; termina a ridosso del cilindro centrale con l' endoderma.
  • CILINDRO CENTRALE o STELE : dimensioni molto ridotte rispetto alla corteccia; contiene i tessuti conduttori in fasci o arche.

Arche xilematiche con la punta protoxilematica di tracheidi anulate e spiralate [ nella radice è protoxilema exarco ]Verso il centro c'è metaxilema, che si differenziano dove è cessata la distensione.L'accrescimento primario dello xilema nella radice è centripeto ( lignificazione della zona centrale della radice )Arche floematiche hanno protofloema esarco e metafloema endarcoSeparate dalle arche xilematiche da parenchima.Uno strato di parenchima denominato periciclo, separano le anche dall'endoderma.→ il periciclo è molto importante per le radici laterali, che hanno origine endogenaLe radici laterali si formano nella zona suberosa della radice, in corrispondenza delle arche

xilematiche per favorire il collegamento del sistema conduttore con quello della radice principale

ACCRESCIMENTO SECONDARIO

In piante erbacee la crescita è limitata al corpo primario, nelle piante legnose si ha anche la crescita del corpo secondario della pianta. (accrescimento in spessore)L'accrescimento secondario avviene contemporaneamente sia nel fusto che nella radice ed è dovuto all'attività dei meristemi secondari o laterali [ cambio cribro-legnoso e cambio subero-fellodermico ]

  • In radici di dicotiledoni e Gimnosperme, il cambio si forma in parte dal periciclo, in corrispondenza delle arche xilematiche, e in parte da cellule parenchimatiche con si de-differenziano e riprendono l'attività meristematica, in prossimità del floema.
  • Il cambio ha inizialmente un forma sinusoidale, poiché è interno alle arche floematiche e esterno alle xilematiche.
  • La struttura sinusoidale tende a trasformarsi in una struttura anulare, per via di una formazione intesa di xilema secondario in corrispondenza delle zone concave, spingendo in fuori il cambio.

A questo punto la struttura e il funzionamento della radice è analogo a quella del fusto: anello cambiale da xilema secondario all'interno e floema secondario all'esterno.

feloderma xilema IIo raggio parenchimatico cerchio annuale cambio cribro-vascolare floema IIo canale resinifero residuo xilema Io

o manca il rimasuglio annuale (prova xilema esacro) o residui di fibre, raggi annualari + animo o mero assente cerchie annuali o ranso periderma

legno eteroxilo trachee tracheidi fibre parenchima

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Scienze biologiche BIO/01 Botanica generale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher letybass di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Botanica e Laboratorio e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Genova o del prof Cornara Laura.
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