Il modello IS-LM in macroeconomia
Il modello IS-LM è uno degli strumenti più conosciuti della
macroeconomia per analizzare il funzionamento dell’economia nel
breve periodo. Viene utilizzato soprattutto per spiegare come si
determinano simultaneamente il livello del reddito nazionale e il tasso
di interesse.
Il modello mette in relazione due mercati fondamentali di un sistema
economico: il mercato dei beni e dei servizi e il mercato della moneta.
Attraverso la rappresentazione grafica delle due curve, chiamate IS e
LM, è possibile comprendere come le decisioni delle imprese, delle
famiglie, dello Stato e della banca centrale influenzano l’equilibrio
economico.
Questo modello viene spesso studiato nei corsi introduttivi di
macroeconomia perché permette di visualizzare in modo abbastanza
semplice meccanismi che nella realtà sono piuttosto complessi. In
particolare consente di analizzare il ruolo delle politiche economiche,
cioè della politica fiscale e della politica monetaria, e di osservare
come queste possano modificare il livello di attività economica.
L’idea di base è che l’economia raggiunga una situazione di equilibrio
quando
sono soddisfatte due condizioni: il mercato dei beni è in equilibrio e il
mercato
della moneta è in equilibrio. Solo quando entrambe queste condizioni
si verificano
contemporaneamente è possibile parlare di equilibrio
macroeconomico nel breve periodo.
Il modello IS-LM rappresenta proprio il punto in cui queste due
condizioni si incontrano.
Per comprendere il modello è necessario partire dal mercato dei beni.
Il mercato dei beni riguarda la produzione e lo scambio di beni e
servizi all’interno dell’economia.
In questo mercato la produzione totale dell’economia deve essere
uguale alla domanda aggregata. La domanda aggregata è composta
principalmente da quattro elementi: consumi delle famiglie,
investimenti delle imprese, spesa pubblica e in alcuni modelli anche
esportazioni nette.
Nel modello più semplice, che considera un’economia chiusa, la
condizione di equilibrio del mercato dei beni può essere espressa
come:
Y = C + I + G
dove Y rappresenta il reddito o la produzione nazionale, C indica i
consumi delle
famiglie, I gli investimenti delle imprese e G la spesa pubblica.
Quando questa
uguaglianza è soddisfatta significa che tutto ciò che viene prodotto
viene anche
domandato.
I consumi dipendono principalmente dal reddito disponibile delle
famiglie, cioè dal reddito dopo il pagamento delle tasse. Gli
investimenti invece dipendono in larga misura dal tasso di in