Elettronica digitale
Reti combinatorie
Algebra booleana - Logica binaria (due stati) dove ad esempio un input A è una variabile booleana e può assumere: A: 1 o A: 0. Si possono usare rispettivamente anche i termini High e Low. Per l'algebra booleana le funzioni logiche elementari sono AND, OR e NOT.
NOT
Porta invertente
| In | Out |
| 0 | 1 |
| 1 | 0 |
Tabella di verità
Eq. booleana: Out = NOT In
AND
| In1 | In2 | Out |
| 0 | 0 | 0 |
| 0 | 1 | 0 |
| 1 | 0 | 0 |
| 1 | 1 | 1 |
Out = In1 AND In2 = In1 • In2
OR
| In1 | In2 | Out |
| 0 | 0 | 0 |
| 0 | 1 | 1 |
| 1 | 0 | 1 |
| 1 | 1 | 1 |
Out = In1 OR In2 = In1 + In2
Proprietà fondamentali
- NOT A = A'
- A • A = 0
- A • 0 = 0
- A • 1 = A
- A • A = A
- A + 0 = A
- A + 1 = 1
- A + A = A
Supponendo di avere:
A B: A'
C: B' A'
Il circuito sarà: Un inverter produce un'uscita solo dopo un certo ritardo tinv, dunque per una struttura reale dobbiamo inserire un blocco di ritardo.
Leggi di De Morgan
I teoremi di De Morgan sono relativi alla logica booleana e stabiliscono relazioni di equivalenza tra gli operatori di congiunzione e disgiunzione logica.
- A • B • C... = A + B + C...
- A + B + C... = A • B • C...
Exclusive-OR (XOR)
Out = In1 XOR In2 = In1 ⋅ !In2 + !In1⋅ In2 = In1 ⊕ In2
Exclusive-NOR (XNOR)
Out = In1 XNOR In2 = !In1⋅ !In2 + In1 ⋅ In2 = In1⊖In2
Reti logiche combinatorie
Una porta logica è un circuito usato per realizzare in hardware una funzione logica elementare. L’insieme di più porte logiche compone una rete logica combinatoria e consente di realizzare in hardware una funzione logica complessa. La rete reagisce in maniera diretta e non ha la capacità di ricordare ciò che è successo prima.
Esempio di rete logica combinatoria: Out = A⋅B + Z⋅C + A⋅C
Porte reali (ideali) che non tengono conto dei ritardi; se invece ne tenessero conto, D scatterebbe al blu.
Introduzione al VHDL
VHDL = Very High Speed Integrated Circuits Hardware Description Language. È un linguaggio per descrivere i sistemi, può essere usato per la sintesi e/o la simulazione ed è stato sviluppato dal Dipartimento della Difesa (DoD) degli USA. È indipendente dal sistema di sviluppo (tool CAD) e dall'architettura di implementazione, dunque il codice può essere utilizzato con piattaforme diverse. Lo stesso linguaggio può essere usato sia in simulazione che nella sintesi. Può essere modellato qualunque livello di gerarchia, ovvero si può simulare un chip, una scheda o un sistema. Oltre a VHDL c'è anche VERILOG.
Elementi strutturali
- Entity: l'interfaccia, che è il modo con cui comunichiamo con il resto del mondo.
- Architecture: l'implementazione, funzione comportamentale o la struttura.
- Process: sequenziali, controllati dagli eventi ed è l'elemento chiave per descrivere l'evoluzione dipendente dagli eventi.
- Package: insieme di dichiarazioni (es. tipi di dati, costanti e funzioni).
- Library: collezione di oggetti VHDL compilati.
I linguaggi VHDL possono essere usati in maniera comportamentale o strutturale; il primo è molto più usato nelle aziende, anche se vengono utilizzati entrambi.
Il concetto di tipo
Ogni segnale è associato ad un tipo che definisce un set di valori che l'oggetto può assumere.
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