TEST DI AUTOVALUTAZIONE 1.1
1Lo studio dell'economia aziendale è quello dell'economia politica hanno in comune:
A La qualità dei problemi da impostare e portare a soluzione
B Il fine a cui riferire le scelte economiche
C La catena dei rapporti di causa ad effetto che determinano le condizioni e le soluzioni di
problemi nei campi parziali e nel campo totale dell'economia
D Lo studio dell'azienda
2L'economia aziendale e l'economia politica sono:
A Rami della scienza fisica
B Rami della scienza economica
C Rami della scienza finanziaria
D Rami della scienza matematica
3Quale tra i seguenti non rappresenta uno dei tre momenti dell'amministrazione aziendale:
A Organizzazione
B Gestione
C Ragioneria
D Rilevazione
4Quale tra i seguenti Maestri definì l'economia aziendale come «la scienza che studia le condizioni di
esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende, e cioè la scienza dell'amministrazione economica»:
A Aldo Amaduzzi
B Gino Zappa
C Aldo Zappa
D Gino Amaduzzi
5La ragioneria ha il compito preminente di:
A Ricercare le leggi tendenziali ed empiriche che costituiscono la logica dell'azienda orientata al
perseguimento del suo fine
B Superare gli ostacoli che si oppongono alla conoscenza ed alla comprensione del problema
C Studiare le singole dottrine dell'organizzazione, della gestione e della rilevazione
D Dettare la metodologia delle rilevazioni delle quantità economiche aziendali
6In una prima approssimazione, l'azienda può essere definita come:
A Quella particolare unità economica che, al di là dell'individuo, organizza e conduce il processo
di produzione-scambio-consumo
B Quella particolare unità non-economica che, al di là dell'individuo, organizza e conduce il solo
processo di produzione
C Quella generica unità economica che, al di là dell'individuo, organizza e conduce il solo
processo di consumo
D Quella particolare unità economica che conduce, ma non organizza, il processo di produzione-
scambio-consumo
7In economia aziendale, la nozione di impresa fa riferimento:
A Alla azienda pubblica
B Alla azienda di erogazione
C Alla azienda di consumo
D Alla azienda di produzione
8Per azienda composta si intende:
A Una azienda cooperativa
B Una azienda che svolge un processo di produzione, facendovi seguire il processo del consumo
C Una azienda che svolge un processo di erogazione, facendovi seguire il processo del consumo
D Una azienda che svolge un processo di erogazione, facendovi seguire il processo della
trasformazione
9Per soggetto giuridico si intende:
A Quella persona, o quel gruppo di persone, che domina o controlla l'amministrazione
dell'azienda
B Quella persona fisica o giuridica, per la quale l'azienda viene istituita e retta e che si assume i
diritti e gli obblighi derivanti dalle operazioni aziendali
C Colui che attua i piani ideati dall'imprenditore e finanziati dal capitalista e/o dal finanziatore
D Quella persona, o quel gruppo di persone, che domina o controlla l'organizzazione dell'azienda
10 Per capitalista si intende:
A Colui che promuove e formula i piani aziendali, dettando le linee generali di svolgimento nei
vari aspetti amministrativi
B Quella persona, o quel gruppo di persone, che domina o controlla l'amministrazione
dell'azienda
C Colui che attua i piani ideati dall'imprenditore e finanziati dal finanziatore
D Quel tipo di finanziatore che fornisce i mezzi all'azienda divenendone proprietario o
comproprietario TEST DI AUTOVALUTAZIONE 1.2
1Per sistema generale si intende:
A Un insieme di elementi legati da un reciproco vincolo relazionale, unitariamente coordinati e
integrati per il perseguimento di un obiettivo comune
B Un insieme di elementi legati da un reciproco vincolo relazionale, diversamente coordinati e
integrati per il perseguimento di un obiettivo comune
C Un insieme di elementi legati da un reciproco vincolo relazionale, unitariamente coordinati e
integrati per il perseguimento di un obiettivo diverso per ogni singolo elemento
D Un insieme di elementi slegati tra loro, ma volti al perseguimento di un obiettivo comune
2In relazione alla natura e al grado di astrazione, i sistemi si dividono in:
A Sistemi deterministici e sistemi stocastici
B Sistemi aperti e sistemi chiusi
C Sistemi semplici e sistemi complessi
D Sistemi fisici e sistemi socioeconomici
3In relazione ai rapporti instaurabili con l'ambiente circostante, i sistemi si dividono in:
A Sistemi deterministici e sistemi stocastici
B Sistemi aperti e sistemi chiusi
C Sistemi semplici e sistemi complessi
D Sistemi fisici e sistemi socioeconomici
4In relazione alla natura delle relazioni instaurabili tra i suoi diversi elementi, i sistemi si dividono in:
A Sistemi deterministici e sistemi stocastici
B Sistemi aperti e sistemi chiusi
C Sistemi semplici e sistemi complessi
D Sistemi fisici e sistemi socioeconomici
5In relazione al grado di complessità, i sistemi si dividono in:
A Sistemi deterministici e sistemi stocastici
B Sistemi aperti e sistemi chiusi
C Sistemi semplici e sistemi complessi
D Sistemi fisici e sistemi socioeconomici
6In relazione alle variazioni delle loro condizioni interne, i sistemi si dividono in:
A Sistemi statici e sistemi dinamici
B Sistemi aperti e sistemi chiusi
C Sistemi semplici e sistemi complessi
D Sistemi fisici e sistemi socioeconomici
7Un sistema dinamico è definito stabile quando:
A Tende a ripristinare lo stato iniziale di equilibrio, continuamente perturbato dall'azione di
fattori interni
B Tende a ripristinare lo stato iniziale di equilibrio, continuamente perturbato dall'azione di
fattori esterni
C Non tende a ripristinare lo stato iniziale di equilibrio, continuamente perturbato dall'azione di
fattori esterni
D Non tende a ripristinare lo stato iniziale di equilibrio, continuamente perturbato dall'azione di
fattori interni
8Il sistema-azienda appartiene alla classe dei sistemi:
A Ambientali
B Socioeconomici
C Fisici
D Politici
9Secondo i consodidati schemi di analisi, quale tra le seguenti caratteristiche di sistema non è
annoverabile nel sistema-azienda:
A Semplice
B Deterministico
C Cibernetico
D Dinamico
10 Secondo i nuovi schemi di analisi, il sistema-azienda viene riconosciuto come:
A Un sistema semplice e non totalmente dominabile
B Un sistema complesso e non totalmente dominabile
C Un sistema semplice e totalmente dominabile
D Un sistema complesso, ma totalmente dominabile
TEST DI AUTOVALUTAZIONE 1.3
1Quale tra i seguenti non appartiene ai sub-sistemi di primo livello del sistema aziendale:
A Subsistema dell'organizzazione
B Subsistema della gestione
C Subsistema della rilevazione
D Subsistema dell'aspetto economico
2Quale tra i seguenti appartiene ai sub-sistemi di secondo livello del sistema aziendale:
A Subsistema dell'aspetto patrimoniale
B Subsistema dell'organizzazione
C Subsistema della gestione
D Subsistema della rilevazione
3Il sub-sistema operativo o ramo operativo è il frutto dell'integrazione dei due seguenti sub-sistemi:
A Subsistema dell'organizzazione e subsistema della rilevazione
B Subsistema dellla rilevazione e subsistema della gestione
C Subsistema dell'organizzazione e subsistema della gestione
D Subsistema dell'organizzazione e subsistema dell'aspetto economico
4Il sub-sistema della rilevazione può essere anche definito come:
A Subsistema informativo
B Subsistema interattivo
C Subsistema digitale
D Subsistema finanziario
5Quale tra i seguenti sub-sistemi è rilevabile nell'ambito del sub-sistema dell'aspetto finanziario:
A Subsistema riguardante il personale
B Subsistema relativo all'andamento monetario
C Subsistema degli investimenti
D Subsistema dei finanziamenti
6I sub-sistemi di primo livello attengono:
A Agli aspetti del sistema aziendale
B Alle nicchie del sistema aziendale
C Alle parti del sistema aziendale
D Ai particolari del sistema aziendale
7Quale tra i seguenti sub-sistemi non deriva dalla scomposizione del sistema ambientale:
A Subsistema dei mercati
B Subsistema della gestione
C Subsistema della innovazione
D Subsistema dello stato delle istituzioni
8Il subsistema dei mercati attiene all'ambiente:
A Politico
B Legislativo
C Economico
D Tecnologico
9Il sub-sistema dell'innovazione attiene all'ambiente:
A Politico
B Legislativo
C Economico
D Tecnologico
10 Quale tra i diversi sub-sistemi aziendali risente maggiormente dei condizionamenti ambientali:
A Operativo
B Legislativo
C Economico
D Tecnologico TEST DI AUTOVALUTAZIONE 1.4
1Di quale dei seguenti sub-sistemi si occupa la ragioneria:
A Subsistema operativo
B Subsistema del controllo
C Subsistema gestionale
D Subsistema organizzativo
2Quale dei seguenti sub-sistemi è oggetto di studio dell'economia aziendale:
A Subsistema informativo
B Subsistema del controllo
C Subsistema della rilevazione
D Subsistema organizzativo
3Quale tra i seguenti elementi che definiscono il subsistema organizzativo non attengono all'intera
sfera aziendale:
A L'istituzione e la localizzazione dell'azienda
B La struttura legale più conveniente da assumere
C La dimensione aziendale ritenuta ideale
D La componente del personale
4Di norma, si decide di utilizzare come veste giuridica da assegnare al sistema-azienda quella di
società in nome collettivo quando:
A I soci sono in grado di procurarsi i mezzi e i capitali necessari, assumendosi i rischi della
conduzione in modo illimitato e solidale
B Alcuni soci, disposti ad assumere la responsabilità illimitata per la loro ingerenza negli affari
dell'impresa, non possiedono i capitali necessari, per cui si uniscono ad altri soci che conferiscono i
mezzi occorrenti acquisendo la responsabilità limitata
C I soci promotori non sono in possesso dell'intero capitale sociale e non intendono assumere
una responsabilità illimitata, ricorrendo pertanto al capitale dei risparmiatori disposti a effettuare
sottoscrizioni
D I promotori si rivolgono a una ristretta cerchia di soggetti per integrare il proprio capitale di
apporto
5Di norma, si decide di utilizzare come veste giuridica da assegnare al sistema-azienda quella di
società in accomandita semplice quando:
A I soci sono in grado di procurarsi i mezzi e i capitali necessari, assumendosi i rischi della
conduzione in modo illimitato e solidale
B Alcuni soci, disposti ad assumere la responsabilità illimitata per la loro ingerenza negli affari
dell'impresa, non possiedono i capitali necessari, per cui si uniscono ad altri soci che conferiscono i
mezzi occorrenti acquisendo la responsabilità limitata
C I soci promotori non sono in possesso dell'intero capitale sociale e non intendono assumere
una responsabilità illimitata, ricorrendo pertanto al capitale dei risparmiatori disposti a effettuare
sottoscrizioni
D I promotori si rivolgono a una ristretta cerchia di soggetti per integrare il proprio capitale di
apporto
6Di norma, si decide di utilizzare come veste giuridica da assegnare al sistema-azienda quella di
società per azioni quando:
A I soci sono in grado di procurarsi i mezzi e i capitali necessari, assumendosi i rischi della
conduzione in modo illimitato e solidale
B Alcuni soci, disposti ad assumere la responsabilità illimitata per la loro ingerenza negli affari
dell'impresa, non possiedono i capitali necessari, per cui si uniscono ad altri soci che conferiscono i
mezzi occorrenti acquisendo la responsabilità limitata
C I soci promotori non sono in possesso dell'intero capitale sociale e non intendono assumere
una responsabilità illimitata, ricorrendo pertanto al capitale dei risparmiatori disposti a effettuare
sottoscrizioni
D I promotori si rivolgono a una ristretta cerchia di soggetti per integrare il proprio capitale di
apporto
7Di norma, si decide di utilizzare come veste giuridica da assegnare al sistema-azienda quella di
società a responsabilità limitata quando:
A I soci sono in grado di procurarsi i mezzi e i capitali necessari, assumendosi i rischi della
conduzione in modo illimitato e solidale
B Alcuni soci, disposti ad assumere la responsabilità illimitata per la loro ingerenza negli affari
dell'impresa, non possiedono i capitali necessari, per cui si uniscono ad altri soci che conferiscono i
mezzi occorrenti acquisendo la responsabilità limitata
C I soci promotori non sono in possesso dell'intero capitale sociale e non intendono assumere
una responsabilità illimitata, ricorrendo pertanto al capitale dei risparmiatori disposti a effettuare
sottoscrizioni
D I promotori si rivolgono a una ristretta cerchia di soggetti per integrare il proprio capitale di
apporto
8In una azienda, le funzioni volitive sono quelle che:
A Interessano ogni ramo di attività e rappresentano il supremo governo amministrativo
B Interessano ogni ramo di attività ma non rappresentano il supremo governo amministrativo
C Svolgono un'azione di coordinamento e di accentramento ma in linea subordinata sia a quelle
amministrative che a quelle tecniche
D Possono avere carattere più o meno qualificato o specializzato e richiedere personale più o
meno specificamente preparato
9In una azienda, le funzioni direttive sono quelle che:
A Interessano ogni ramo di attività e rappresentano il supremo governo amministrativo
B Interessano ogni ramo di attività ma non rappresentano il supremo governo amministrativo
C Svolgono un'azione di coordinamento e di accentramento ma in linea subordinata sia a quelle
amministrative che a quelle tecniche
D Possono avere carattere più o meno qualificato o specializzato e richiedere personale più o
meno specificamente preparato
10 In una azienda, le funzioni esecutive sono quelle che:
A Interessano ogni ramo di attività e rappresentano il supremo governo amministrativo
B Interessano ogni ramo di attività ma non rappresentano il supremo governo amministrativo
C Svolgono un'azione di coordinamento e di accentramento ma in linea subordinata sia a quelle
amministrative che a quelle tecniche
D Possono avere carattere più o meno qualificato o specializzato e richiedere personale più o
meno specificamente preparato TEST DI AUTOVALUTAZIONE 1.5
1Quale tra le seguenti attività non attiene alla gestione economica:
A Tipica
B Accessoria
C Straordinaria
D Monetaria
2La gestione monetaria:
A Conduce al collegamento interattivo tra il sistema aziendale e quello ambientale
B Riguarda l'impiego di risorse finanziarie momentaneamente eccedenti rispetto alle esigenze
del normale funzionamento del sistema
C Comprende tutte le operazioni estranee ai normali accadimenti aziendali
D E' volta a sincronizzare le entrate e le uscite monetarie generate dalle altre gestioni
3La gestione economica tipica:
A Conduce al collegamento interattivo tra il sistema aziendale e quello ambientale
B Riguarda l'impiego di risorse finanziarie momentaneamente eccedenti rispetto alle esigenze
del normale funzionamento del sistema
C Comprende tutte le operazioni estranee ai normali accadimenti aziendali
D E' volta a sincronizzare le entrate e le uscite monetarie generate dalle altre gestioni
4La gestione economica accessoria:
A Conduce al collegamento interattivo tra il sistema aziendale e quello ambientale
B Riguarda l'impiego di risorse finanziarie momentaneamente eccedenti rispetto alle esigenze
del normale funzionamento del sistema
C Comprende tutte le operazioni estranee ai normali accadimenti aziendali
D E' volta a sincronizzare le entrate e le uscite monetarie generate dalle altre gestioni
5La gestione economica straordinaria:
A Conduce al collegamento interattivo tra il sistema aziendale e quello ambientale
B Riguarda l'impiego di risorse finanziarie momentaneamente eccedenti rispetto alle esigenze
del normale funzionamento del sistema
C Comprende tutte le operazioni estranee ai normali accadimenti aziendali
D E' volta a sincronizzare le entrate e le uscite monetarie generate dalle altre gestioni
6Il circuito della produzione:
A Ha inizio con l'acquisizione dei fattori produttivi e termina con la vendita dei prodotti
B Ha inizio con l'acquisizione dei fattori produttivi e termina con la combinazione dei prodotti
C Ha inizio con la vendita dei prodotti e termina con l'acquisizione dei fattori produttivi
D Ha inizio con la combinaizone dei fattori produttivi e termina con la vendita dei prodotti
7Lo schema del circuito dei finanziamenti attinti con il vincolo del prestito:
A Ha inizio con l'accensione del debito e termina con la estinzione del debito
B Ha inizio con il conferimento del capitale di proprietà e termina con la restituzione del capitale
proprio
C Ha inizio con la concessione del finanziamento e termina con la riscossione del finanziamento
D Ha inizio con l'acquisizione dei fattori produttivi e termina con la vendita dei prodotti
8Lo schema del circuito dei finanziamenti attinti con il vincolo della proprietà:
A Ha inizio con l'accensione del debito e termina con la estinzione del debito
B Ha inizio con il conferimento del capitale di proprietà e termina con la restituzione del capitale
proprio
C Ha inizio con la concessione del finanziamento e termina con la riscossione del finanziamento
D Ha inizio con l'acquisizione dei fattori produttivi e termina con la vendita dei prodotti
9Lo schema del circuito dei finanziamenti concessi:
A Ha inizio con l'accensione del debito e termina con la estinzione del debito
B Ha inizio con il conferimento del capitale di proprietà e termina con la restituzione del capitale
proprio
C Ha inizio con la concessione del finanziamento e termina con la riscossione del finanziamento
D Ha inizio con l'acquisizione dei fattori produttivi e
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