Deformazioni fragili e duttili
La tettonica studia l'assetto strutturale della litosfera terrestre e le deformazioni che ha subito nelle ere geologiche attraverso l'analisi delle deformazioni delle rocce. Si possono avere deformazioni fragili definite fratture o faglie e duttili (o plastiche), ovvero le pieghe.
Fratture
Nello specifico, una frattura è una discontinuità con evidenza di due lembi ai lati ed una porzione interna con o senza riempimento a scale diverse; nel caso delle rocce si ricava una lamina sottile che si osserva al microscopio da cui si rilevano eventuali fratture che attraversano il clasto nell'ordine di millimetri, da cui si genera un sistema di fratture.
Faglie
Una faglia è una frattura in cui i due lembi hanno avuto un movimento relativo di traslazione, per cui si presentano i due lembi ai lati e una porzione interna con o senza riempimento. I movimenti di deformazione tra le rocce avvengono in profondità e, se le deformazioni sono molto spinte, possono raggiungere la superficie.
Le faglie si possono facilmente riconoscere quando la discontinuità è netta ed evidenziata da colori, dimensioni o volumi differenti che quindi motivano il movimento traslatorio relativo. Le faglie, dato che sono delle strutture con ampia continuità spaziale, si estendono anche per chilometri creando delle discontinuità così ampie che originano condotti di trasferimento, ad esempio per i fluidi della crosta che circolano nelle discontinuità. Il fatto che una roccia presenti, in prossimità della faglia, una colorazione differente, è dovuta al fatto che lungo all'interno di essa sono circolati nel tempo, quando le rocce erano in profondità, dei fluidi che hanno modificato la chimica delle rocce.
Tipologia di faglie
Le faglie sono fratture con evidenza di due lembi ai lati e di una porzione interna con o senza riempimento. Le faglie possono essere:
- Faglie verticali;
- Faglie inclinate: si compongono di due parti, il tetto ovvero il blocco al di sopra del piano di faglia e il muro o letto, ovvero il blocco al di sotto del piano di faglia.
Le tre tipologie di base delle faglie che si combinano tra loro per ottenere le faglie reali sono:
- Faglie dirette o normali: faglie in cui il tetto scende e il letto sale (sono faglie distensive).
- Faglie inverse: in cui il tetto sale e il letto scende; (sono faglie compressive).
- Faglie trascorrenti: il loro movimento predominante avviene nel piano orizzontale. Possono essere faglie trascorrenti a destra o a sinistra e per stimare il movimento si considera l'osservatore posto su uno dei due blocchi che osserva il movimento del blocco opposto relativamente alla sua posizione.
Le faglie non si presentano mai singolarmente ma in famiglie di faglie che si muovono tra loro: se il movimento è distensivo si avranno faglie dirette mentre se le faglie vengono compresse si originano faglie inverse. Le faglie reali sono sistemi di faglie, ovvero associazioni di faglie dirette o inverse da cui si possono avere faglie secondarie associate; i sistemi horst e graben sono un esempio di associazione di faglie normali-dirette che, se stirate, creano particolari configurazioni geologiche.
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