CAPITOLO 1 – NO PER ESAME
DEFINIZIONE DI ECONOMIA: Lionel Robbins (1962): «l'economia è la scienza che studia il
comportamento umano come una relazione tra fini e mezzi scarsi destinabili a usi alternativi.»
Quando parliamo di economia pensiamo subito al denaro, ma, questa definizione, non
scienza
fa riferimento a questo aspetto due cose importanti: concetto di (l’economia
fini
è una scienza sociale, non esatta) + (desideri degli individui: preferenze che gli
mezzi scarsi
individui hanno) + (concetto di scarsità: scelta individuale e collettiva è
caratterizzata da scarsità).
SCARSITÀ : i beni, che siano presenti in natura o prodotti dall'uomo, sono
caratterizzati da disponibilità limitata o da scarsità la scarsità obbliga le società ad
affrontare tre questioni cruciali:
Ogni società deve decidere COSA PRODURRE (quantitativo) le società
convertono le risorse naturali nei beni che gli individui desiderano. Quando un
bene viene prodotto in grandi quantità, consumando risorse già scarse in
partenza, si limita la possibilità di produrre altri beni dal momento che le
risorse sono scarse, ogni società deve sviluppare procedure specifiche, volte a
decidere cosa produrre e cosa non produrre.
Ogni società deve stabilire COME PRODURRE i beni c’è più di un modo per
produrre uno stesso bene. Dal momento che i diversi metodi di produzione
consumano prodotti diversi, ogni società deve sviluppare delle procedure atte a
determinare il metodo di produzione dei beni.
Ogni società deve determinare CHI OTTIENE COSA (distribuzione) ogni
società produce beni che si possono consumare in svariati modi. Qualunque
società deve sviluppare procedure atte ripartire i beni fra i consumatori.
Queste scelte non riguardano l’individuo ma la società questo tipo di scelte
dipendono in maniera cruciale dalle scelte dei singoli individui: apparentemente
è una scelta collettiva, ma, in un sistema decentrato queste decisioni sono
demandate alle imprese ciò che è ritenuto ottimo per una società dipende da
società diverse
ciò che viene percepito come positivo dagli individui (quindi
percepiscono il benessere in modi differenti ).
l’economia tratta l’allocazione delle risorse scarse
Quindi .
DEFINIZIONE DI MICROECONOMIA : si occupa delle procedure decisionali (relative a
produzione o consumo) degli individui e dei loro effetti collettivi sulla allocazione delle
risorse scarse di una società.
Gli agenti economici decidono cosa consumare, cosa produrre in maniera autonoma,
ma, questo va a determinare delle condizioni a livello collettivo.
[i macroeconomisti si occupano di una vasta gamma di tematiche legate al
comportamento individuale e sociale.]
MICROECONOMIA VS MACROECONOMIA : a differenza della microeconomia,
la macroeconomia studia i fenomeni aggregati, come le espansioni e le
recessioni dell’economia, il tasso di crescita economica e quello di
disoccupazione e le loro conseguenze per il sistema economico nel suo
complesso molta della microeconomia moderna è costruita a partire da
modelli microeconomici.
APPROCCIO ECONOMICO: Lionel Robbins: «si limita a definire il fine dell'analisi, mentre non
dice nulla su che cosa sia esattamente l'approccio "economico". Potrebbe essere fondato
sull'idea di tradizione o di dovere, sul comportamento impulsivo, oppure massimizzante, o su
ogni altro tipo di comportamento.» «ciò che distingue l'economia come disciplina dalle altre
discipline che costituiscono le scienze sociali non è l'oggetto di studio, bensì l'approccio. […] Le
ipotesi combinate di comportamento massimizzante, equilibrio (di mercato) e preferenze
stabili, adottate implacabilmente e inflessibilmente, rappresentano il nucleo dell'approccio
Bisogna avere una teoria che studi le scelte degli
economico.» (Becker, 1976).
individui. fini
Tre capisaldi all’approccio alle scelte umane: preferenze stabili nel tempo (sono i
degli individui), scelta razionale (un individuo sceglie quello che preferisce teoria
della scelta), equilibrio (ES: quantità domandata = quantità offerta tutti coloro che
vogliono vendere o acquistare possono farlo – quindi c’è una situazione di equilibrio
nessuno vuole modificare le proprie scelte).
perché
ALLOCAZIONE DELLE RISORSE : allocare le risorse significa distribuire i diritti di
utilizzo, innanzitutto dei fattori della produzione (sono 3: lavoro, risorse naturali e
capitale). Successivamente devono essere anche distribuiti i diritti di utilizzo dei beni e
servizi prodotti.
Libro: non viviamo necessariamente in un sistema decentrato c’è la possibilità che
una società scelga in quale sistema vivere.
INDIVIDUALISMO METOLDOLOGICO: Tutte le spiegazioni, quand'anche si riferiscano in
qualche modo alla collettività considerata nel suo complesso, sono espresse in termini di azioni
e reazioni dei singoli individui che la compongono (Arrow, 1994).
Se dobbiamo fare delle scelte per capire cosa è ottimale per la società (abbiamo una
quello che è
teoria del benessere sociale), useremo l’individualismo metodologico (
ottimale per la società dipende dalle preferenze degli individui che la compongono ).
LE ISTITUZIONI PER L’ALLOCAZIONE DELLE RISORSE : l’analisi
macroeconomica parte dalla comprensione delle istituzioni, ovvero leggi,
procedure
consuetudini e norme sociali che definiscono le messe in atto da una
società per allocare le risorse tali procedure conferiscono diversi soggetti il
potere di assumere decisioni, ma allo stesso tempo ne limitano le scelte.
DECENTRALIZZAZIONE E CENTRALIZZAZIONE (modi per allocare le risorse):
DECENTRATA
SISTEMI DI DECISIONE : tipici del capitalismo: un'economia
è definita capitalista quando i mezzi di produzione sono per lo più di
proprietà di privati, che li controllano traendone beneficio. Nelle
economie capitaliste, la produzione è suddivisa tra molte imprese
indipendenti che sono libere riprodurre ciò che i loro proprietari decidono
e allo stesso modo, i consumatori sono liberi di spendere il proprio denaro
L’allocazione delle risorse è regolata dallo scambio
come preferiscono.
volontario fra imprese e consumatori, scambio che è organizzato in
mercati . le imprese decidono liberamente
La produzione avviene in un mercato
cosa e quanto produrre (atomizzazione delle imprese che sono libere di
prendere delle decisioni in maniera indipendente).
ACCENTRATA
SISTEMI DI DECISIONE : tipici del comunismo: un'economia
è definita comunista quando lo stato possiede e controlla i mezzi di
produzione e distribuzione, inoltre, sono i funzionari governativi a
L’allocazione
decidere cosa produrre, come produrlo e a chi destinarlo.
delle risorse è resa possibile da delle catene di comando c
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Microeconomia - Introduzione e concetti base
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Microeconomia - concetti ed applicazioni
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Istologia - Concetti Base
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Biologia concetti base