Cellule Gliali, Mielinizzazione e
Trasmissione Sinaptica
La mielina è un materiale isolante (=gasso), perché è formata da
cellule gliali
cellule chiamate , quindi i neuroni stanno insieme a
queste cellule che sono di 3 tipi:
1. Astrociti → cellule stellate. Non è chiaro a cosa servano.
Secondo una corrente moderna sono mediatori di
infiammazione.
2. Oligodendrociti → cellule con dendriti piccoli, tozzi.
Abbracciano gli assoni dei neuroni circostanti con la
membrana cellulare, formando la guaina di mielina. La
mielina, quindi, è una membrana cellulare isolante che serve a
isolare l’assone, tranne in alcuni punti, nodi di Ranvier.
Questi formano la mielina per gli assoni del SNC.
3. Cellule di Scwhann → DOMANDA: LE CELLULE DI SCHWANN
FORMANO LA MIELINA PER GLI ASSONI DEL SNP
Questa precisazione ha rilevanza clinica, perché esistono malattie
delle oligodendrocita, può non formarsi più mielina, quindi la
conduzione nervosa è lenta.
Quindi: disturbi di movimento, della sensibilità, coglitivi, urinari.
La SLA ad esempio è una patologia dell’oligodendrocita, patologia
dei neuroni con rallentamento della conduzione nervosa.
Al di là delle patologie, nel SN degli umani, ci sono assoni che sono
più o meno mielinizzati. E questi avranno una velocità di conduzione
nervosa elevata. Mentre quelli meno mielinizzati, sono quelli più
lenti. Non sempre la velocità è necessaria. Per la maggior parte dei
processi nervosi la velocità è importante. Ma un processo come il
dolore (es. Dolore sordo), quello è un fenomeno nervoso lento, se
fosse trasportato dolore da assoni mielinizzati sarebbe sempre forte,
invece il dolore è trasportato da assoni mielinizzati lenti, quindi il
dolore è + sopportabile.
Il dolore cronico è una condizione caratterizzata da dolori
insopportabili che fa parte di alcune condizioni: fibromialgia. Non è
legato alla mielina. La velocità di conduzione in questo caso è
normale, ma c’è una parte del cervello che si attiva di più
amplificando la sensazione di dolore, ovvero l’insula.
LE SINAPSI
Ovvero le connessione dei neuroni. Si attivano zone dell’encefalo
connetendosi tra di loro e a seconda di cme cambiano le connessioni
cambiano le connessioni mentali. Quindi dipendono dalle
connessioni neuronai (=sinapsi), che non sono stabili. Una parte di
sinapsi è determinata geneticamente, ma l’ambiente,
l’aprendimento, l’esercizio fiico, le interazioni sociali, modificano le
connessioni tra neuroni, altrimenti non potremmo appre