- LA VIA DI SEGNALAZIONE DI Wnt Β-CATENINA
Parlando di cellule staminali adulte, in particolare dopo aver descritto le cellule staminali delle
cripte intestinali multipotenti che risiedono in una specifica nicchia staminale e nel determinare
quello che è il comportamento della staminale stessa, abbiamo cominciato a parlare di una via
di segnalazione assai importante nella biologia delle cellule staminali, in quanto è una via alla
base del controllo della loro proliferazione (ma non solo). È la via di segnalazione di Wnt
(“wint”): ci occuperemo della via di segnalazione canonica di Wnt β-catenina.
La β-catenina nelle cellule epiteliali è associata a livello delle giunzioni aderenti alle caderine e
di fato è coinvolta nell’adesione cellula-cellula e collega caderine con microfilamenti di actina.
In questo caso parleremo di una β-catenina che non si trova a livello delle giunzioni aderenti,
ma è una β-catenina che in presenza di Wnt è essa stessa a traslocare nel nucleo, dove si
accumula e non viene degradata ed entrerà a far parte di un complesso trascrizionale che
permetterà la trascrizione di geni bersaglio di Wnt, assieme ad altri fattori al promotore di geni
target.
In immagine, sono rappresentati:
- il recettore Frizzled, recettore di Wnt di cui esistono diverse
isoforme. È un recettore accoppiato a G proteine e tipicamente
oltrepassa 7 volte la membrana plasmatica. Viene rappresentato
il sito del domino extracellulare a cui si legherà Wnt, il ligando
del recettore.
- Nella via canonica è previsto il coinvolgimento di un co-recettore, LRP (proteina collegata al
recettore delle lipoproteine) che, in presenza di Wnt legato a Frizzled, si associa e funziona da
co-recettore. Ha quindi un ruolo nell’attivare la cascata segnalatoria a valle.
A) In assenza di segnale Wnt:
Quando non è presente Wnt legato al recettore Frizzled, nel
versante citosolico, la β-catenina viene degradata: la β-catenina
è instabile in assenza di Wnt, cioè viene rapidamente degradata a
livello del proteosoma conseguentemente all’apposizione di
un’etichetta, una catena di poli-ubiquitine. Per questo la β-
catenina non si può accumulare: è instabile e viene rapidamente
degradata. La poliubiquitinazione della catenina, che la indirizza al
proteosoma (dove verrà degradata), avviene dopo che la β-
catenina viene fosforilata (P gialli) a livello di specifici residui. La
β-catenina fosforilata permette poi di essere poliubiquitinata.
L’aggiunta dei due gruppi fosfato avviene ad opera di 2 chinasi (in
immagine rosa e arancione): la CK1 (caseina chinasi 1) e GSK3 (glicogeno sintasi chinasi 3).
Al di là del nome, è importante mettere a fuoco che in assenza di Wnt la β-catenina è instabile e
viene degradata a livello del proteosoma. Per poter essere riconosciuta e poliubiquitinata, deve
prima essere fosforilata ad opera di queste due chinasi GSK3 CK1.
1
Questi due enzimi non sono liberi nel citosol ma formano un complesso insieme a due proteine,
axina e APC, due proteina che di fatto tengono insieme il complesso proteico e permettono alle
due chinasi di svolgere il loro lavoro. Della proteina APC ne avevamo parlato: è quella proteina
codificata dal gene APC che è mutato in pazienti affetti da poliposi adenomatosa del colon, che non
ha nulla a che fare con il complesso che promuove l’anafase APC-ciclosoma di cui parleremo poi
quando ci occuperemo del ciclo cellulare.
Quindi in assenza di Wnt la via di segnalazione è spenta e la
trascrizione dei geni target nel nucleo accesi da Wnt, in
assenza di esso, è spenta. Considerando il tratto di DNA che
codifica per un prodotto target di Wnt, sul promotore di
questo vi è un complesso di fattori di trascrizione che
inibiscono la trascrizione, ovvero LEF1/TCF formano un
complesso con l’inibitore trascrizionale Groucho.
B) In presenza del ligando Wnt:
La situazione cambia radicalmente al momento dell’arrivo
del ligando Wnt. Ci aspettiamo che Wnt si leghi al suo
specifico recettore Frizzled, formando un complesso attivato
ligando-recettore a cui partecipa anche il co-recettore LRP.
Spostandosi nel versante citosolico, la β-catenina, che prima
era instabile e veniva degradata dal proteosoma, ora è
stabile e non viene degradata. La poliubiquitinazione
avveniva in seguito alla fosforilazione da parte delle due
chinasi, ma il complesso che teneva insieme le due chinasi,
formato da axina e APC, in questo caso è disassemblato in
presenza di Wnt e quindi il complesso non esiste. Alcuni dei
suoi componenti, infatti, vengono reclutati a livello del coda citosolica del co-recettore LRP. Infatti,
axina (marrone) è stata reclutata e inattivata a livello della coda citosolica del co-recettore LRP, la
cui coda è stata fosforilata dalle due chinasi CK1 e GSK3 che, in assenza di Wnt, fosforilavano la β-
catenina.
Per riassumere: in presenza di Wnt, il complesso che permetteva la fosforilazione e successiva
ubiquitinazione e che quindi indirizzava la β-catenina al
proteosoma è disassemblato.
Dato che la β-catenina è stabile, questa non viene degradata,
si accumula e trasloca all’interno del nucleo e sostituisce
Groucho, che in assenza di Wnt bloccava la trascrizione dei
geni bersaglio di Wnt. Adesso, invece, la trascrizione è on in
presenza di Wnt e quindi i geni bersaglio di Wnt sono accesi e
vengono trascritti grazie alla β-catenina stabile che si
accumula, spiazza Grocho e forma un complesso con i
coattivatori LEF1/TCF permettendo la trascrizione dei geni
bersaglio di Wnt. 2
Se questa via di segnalazione è un’importante via di proliferazione cellulare, ci aspettiamo che fra
questi geni regolati dalla via di Wnt β-catenina ci siano per esempio i geni codificanti le cicline D, il
gene che codifica per MIC, quindi tutti i prodotti proteici che svolgono un ruolo nella proliferazione
cellulare.
In condizione di assenza di Wnt, quando la trascrizione dei geni bersaglio di Wnt deve essere
off/spenta, la proteina APC contribuisce a formare il complesso che tiene salde le chinasi per
fosforilare la β-catenina (per indirizzarla alla degradazione).
➔ Se APC è mutata, perché è mutato il gene che codifica per la proteina APC, è chiaro che se APC
non funziona, il complesso che tiene insieme le chinasi non funziona. Ciò vuol dire che la β-
catenina è stabile, dato che non viene fosforilata, non viene poliubiquitinata e in seguito
degradata a livello del proteosoma. Anche in assenza di Wnt, se il gene codificante APC è
mutato e il complesso non funziona correttamente, la β-catenina si accumula, va nel nucleo,
spiazza Groucho e attiva la trascrizione dei geni bersaglio di Wnt che stimolano la proliferazione
cellulare. Ecco spiegato quelle enormi cripte in cui la proliferazione procede in modo
incontrollato quando è mutato il gene APC.
Quando parlavamo del compartimento staminale intestinale abbiamo detto che, nel tentativo di
delucidare i meccanismi molecolari alla base degli stimoli che regolano la proliferazione, si arriva a
comprendere l’importanza della via di Wnt anche studiando la proliferazione delle cellule staminali
intestinali e in parte la proteina APC che è un protagonista importante nella via di segnalazione:
quando è mutata, l’alterazione delle via di segnalazione ha delle profonde conseguenze nella
proliferazione stessa del compartimento staminale. Non a caso nell’80% dei tumori del colon umani
il gene che codifica la proteina APC è mutato.
Studi fatti su modelli animali in vivo hanno dimostrato l’importanza di questa via di segnalazione
canonica di Wnt β-catenina, non soltanto nel regolare la proliferazione cellulare ma anche il
differenziamento.
Parlando di una via di segnalazione importante nelle cellule staminali, abbiamo nominato due
processi:
- La proliferazione cellulare, che ha che fare con il mantenimento/ self-renewal della popolazione
cellulare;
- Il differenziamento: quando parliamo di cellule staminali, è importante considerare anche la loro
potenza differenziativa. La cellula staminale intestinale, quando si divide asimmetricamente, è una
cellula multipotente in grado di generare un progenitore, che poi si amplificherà in transito
permettendo la formazione di un numero di cellule sufficienti che prenderanno destini diversi
(enterociti, cellule enteroendocrine, mucipare…).
Quindi cerchiamo di capire come la via di segnalazione di Wnt possa influenzare anche il
differenziamento oltre che la proliferazione.
Sono stati fatti degli esperimenti utilizzando dei modelli animali murini (topi) in cui viene bloccata
l’espressione dei geni regolati da Wnt. A livello del promotore dei geni bersaglio di Wnt, quando la
loro trascrizione era accesa, oltre alla β-catenina vi erano i fattori di trascrizione LEF1/TCF. Adesso
facendo riferimento a topi knock-out (KO) per TCF4, in questi topi KO non ci potrà essere la
3
trascrizione dei geni bersaglio di Wnt. Per cui questi topi muoiono subito dopo la nascita, non vi
sono cripte intestinali e non c’è rinnovamento intestinale, a conferma del ruolo cruciale di questa
via di segnalazione nel comparto staminale dell’intestino e non solo.
Sono stati fatti esperimenti con un approccio procedurale diverso, in cui la via di segnalazione di
Wnt veniva spenta, ma non bloccata durante lo sviluppo come nell’esempio dei topi KO per TCF4
→ veniva eliminata di colpo l’espressione della proteina APC in modelli murini animali condizionali.
Nei topi transgenici già maturi e adulti, in cui veniva eliminata di colpo l’espressione del gene APC,
la via di Wnt non funziona bene e si assiste a una profonda trasformazione dell’intestino. Dato che
APC non è prodotta, anche in assenza di Wnt si ha la trascrizione dei geni bersaglio di Wnt (come
nel caso in cui APC è mutata). Nell’intestino i villi si riducono, mentre si formano delle regioni simili
a cripte di dimensioni sempre maggiori e il numero di cellule differenziate, oltre che ai villi, si
riducono.
Vennero fatti altri esperimenti in cui, grazie a un farmaco inibitore di Wnt stesso, la segnalazione di
Wnt viene bloccata. In questo caso, l’intestino vede una situazione peculiare: mentre le cellule
caliciformi enteroendocrine, le cellule di Paneth sono praticamente assenti, le cellule differenziate
dell’intestino sono per lo più enterociti.
Se la via di segnalazione di Wnt non viene bloccata di colpo ma è sempre bloccata grazie a un
inibitore diffusibile di Wnt, troviamo un intestino con cripte praticamente assenti e un unico tipo
cellulare differenziato, gli enterociti, mentre sono assenti le altre tipologie cellulari che derivano
dalla staminale (quelle che hanno un fenotipo che secerne). Quando si va a tenere sempre bloccata
la via di Wnt, questi dati che vedono alterata la produzione differenziata nell’intestino hanno
permesso di comprendere come questa via di segnalazione sia necessaria per mantenere lo stato
proliferativo, ma anche per conferire il commissionamento per il differenziamento verso tutti e
quattro i tipi cellulari presenti nell’intestino e che derivano dalla staminale intestinale.
- VIA DI SEGNALAZIONE DI NOTCH
La via di Wnt β-catenina va a modulare anche l’espressione di componenti della via di segnalazione
di Notch, un’altra importante via di segnalazione per il differenziamento cellulare. Nel caso delle
cellule staminali intestinali, è proprio la via di Notch a controllare il differenziamento a enterociti o
verso cellule di Paneth, enteroendocrine e caliciformi; inoltre, il fatto che la via di Wnt controlli
anche la via di Notch, ci permette di comprendere come la via di segnalazione di Wnt sia a monte,
quindi necessaria non soltanto a mantenere lo stato proliferativo del compartimento staminale
intestinale, ma anche nel commissionare i progenitori di cellule a differenziarsi correttamente verso
tutti e quattro i tipi cellulari.
Questa via di segnalazione è molto interessante: è una delle vie più usate durante lo sviluppo
animale, è stata scoperta in Drosophila melanogaster. Notch è un recettore che si trova esposto
sulla m