Sicurezza funzionale – functional safety
Safety e security sono due concetti diversi:
- Safety: implica la salvaguardia o la protezione da eventi o circostanze generalmente
indipendenti da precise volontà, eventi quindi accidentali.
- Security: implica la salvaguardia o la protezione da attacchi, aggressioni, danni contro
la persona o i beni, perpetrati volontariamente da individui o gruppi di persone con
l’intenzione di nuocere, a causa di contrapposizioni (belliche, razziali, ecc.) o a causa
di attività criminali e terroristiche.
La safety è necessaria perché nessun sistema fisico è in grado di garantire un coeEiciente di
errore pari a zero e l’errore umano non può essere eliminato.
Introduzione della safety
La Safety si induce attraverso l’applicazione di leggi e standard specifici, nati soprattutto a
partire dagli anni ’70. In quel periodo gli impianti industriali diventavano sempre più
complessi: i processi produttivi si innalzavano, venivano finanziati impianti di grandi
dimensioni e si faceva un uso crescente di materiali pericolosi.
All’inizio, però, mancava una vera forma di controllo capace di regolamentare tutte quelle
attività che avrebbero potuto favorire l’insorgere di guasti o fallimenti. Il metodo basato sullo
studio attraverso errori pratici diventava ormai inaccettabile, perché era necessario ridurre il
più possibile le conseguenze dei fallimenti.
Un momento importante fu l’incidente di Flixborough, avvenuto nel giugno 1974, che causò
28 morti. Dopo questo evento si sviluppò una maggiore attenzione verso la necessità di
adottare sistemi eEicaci di salvaguardia, anche se rimaneva forte la preoccupazione per i
costi delle apparecchiature di sicurezza.
Un altro evento decisivo fu l’incidente di Seveso, avvenuto il 10 luglio 1976 in Italia, nello
stabilimento chimico ICMESA. In quell’occasione una valvola di sicurezza del reattore A-101
esplose, provocando la fuoriuscita di diossina nebulizzata. I casi di intossicazione
aumentarono progressivamente e tra i più colpiti vi furono i bambini; da questo episodio
prese rilievo anche la malattia chiamata cloracne.
Proprio in seguito a questi eventi nacquero le Direttive Seveso, direttive europee relative alla
limitazione del pericolo di incidenti rilevanti connessi a determinate sostanze pericolose,
recepite dagli Stati membri. La prima direttiva Seveso impose agli Stati membri di identificare
i propri siti a rischio di incidente rilevante.
La direttiva prevedeva il censimento degli stabilimenti a rischio e l’identificazione delle
sostanze pericolose. Stabiliva inoltre la presenza, in ogni stabilimento a rischio, di un piano di
prevenzione e di un piano di emergenza, la cooperazione tra i gestori per limitare l’eEetto
domino, il controllo dell’urbanizzazione attorno ai siti a rischio, l’informazione degli abitanti
delle zone limitrofe e l’esistenza di un’autorità incaricata dell’ispezione dei siti a rischio.
In base al tipo e alla quantità di sostanze pericolose presenti in un impianto, vengono quindi
individuati gli stabilimenti a rischio di incidente rilevante. Per questi impianti nascono
specifici piani di emergenza esterni, gestiti dai Vigili del Fuoco con il supporto degli ingegneri
nella loro stesura.
In sintesi, la Safety nasce dalla necessità di passare da una gestione basata sull’esperienza e
sugli errori a una gestione regolata, preventiva e strutturata, fondata su leggi, standard, piani
di emergenza, controlli e sistemi di salvaguardia.
Definizione IEC 61508:
- La sicurezza è l’assenza di un rischio inaccettabile di lesioni fisiche o danni alla salute
delle persone, sia direttamente, sia indirettamente come conseguenza di danni a beni
o all’ambiente.
- La sicurezza funzionale è parte della sicurezza complessiva e dipende dal corretto
funzionamento di un sistema o di un’apparecchiatura in risposta ai suoi input.
Definizione di Functional Safety
- È la parte della sicurezza complessiva che dipende dal corretto funzionamento di un
sistema o di un’apparecchiatura in risposta ai suoi input.
- È la parte della sicurezza che dipende da sistemi o dispositivi che operano
correttamente in risposta agli ingressi.
Functional safety sono tutti quei sistemi di sicurezza attivi che rientrano nelle tecniche di
riduzione dei rischi. Sono dei dispositivi che reagiscono ad uno stato che dal monitoraggio è
apparso sbagliato e tentano di renderlo sicuro.
Safety Instrumented Systems (SIS) e Safety Integrity Level (SIL)
SIS è coperto dallo standard IEC 61508 ed è suddiviso in 7 volumi.
Standard IEC 61508:
1. Requisiti generali
2. Requisiti hardware
3. Requisiti software
4. Definizioni
5. Esempi
6. Linee guida per applicare 2 e 3
7. Tecniche e contromisure per ottimizzare la progettazione dei dispositivi.
Lo standard identifica come devono essere realizzati i SIS, spiega le tecniche di progettazione
e come stabilire la bontà delle funzioni di sicurezza che questi realizzano: questa viene
misurata con i SIL, suddivisi in 4 classi da SIL1 (livello peggiore di sicurezza) a SIL4 (livello
migliore di sicurezza). L’assegnazione del livello SIL alla funzione di sicurezza viene fatta
attraverso un altro parametro, che può essere il Probability of Failure on Demand (PFD) o il
Probability of Failure per Hour (PFH).
Cioè si ha un SIS che deve eseguire una o più funzioni di sicurezza. Ogni singola funzione di
sicurezza deve essere etichettata con un livello SIL, un certo livello viene assegnato in base ai
valori di un certo parametro, la PFD/PFH. In particolare:
- PFD è calcolato “low demand mode of operation”, cioè si può utilizzare solo per
sistemi di sicurezza che entrano in funzione al massimo una volta l’anno.
- PHD è calcolato per sistemi di sicurezza “high demand or continuous mode of
operation”, cioè che possono entrare in funzione anche più volte l’anno.
Nota bene: se il sistema di sicurezza opera su due funzioni di sicurezza diverse lo stesso anno
è sempre considerato low demand, perché il SIL si riferisce alla singola funzione di sicurezza.
Perché non si fa tutto in SIL4?
In primis per una questione economica e poi perché non tutti i rischi portano allo stesso
danno, ovvero dal Risk Reduction Factor (RRF).
Andando da SIL1 a SIL4 ho un RRF più marcato, ma lo scelgo in base al rischio che devo
ridurre: è inutile usare un SIL4 se mi basta un SIL2, per esempio, per scendere sotto la soglia
di rischio tollerabile.
Il SIL è scelto in base al rischio tollerabile per lo specifico pericolo.
PFD – Probability of Failure on Demand
La PFD è l’inaEidabilità del dispositivo che realizza la funzione di sicurezza. Si trova
sviluppando la serie di Mac Laurin.
Cresce nel tempo fino a un punto massimo, che è il tempo in cui si fa un intervento di
manutenzione o un test, dopo si considera il sistema as good as new.
Safety Life Cycle
All’interno della 61508 si parla di Ciclo di vita della Sicurezza: si tratta anche qua di un
sistema ciclico che ha fine solo con la dismissione del sistema, perché i sistemi si sono
molto evoluti ed è sempre più richiesto il monitoraggio anche dopo l’installazione sul campo
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Appunti System reliability, dependability and safety (parte 3, in italiano)
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Appunti system reliability, dependability and safety - parte 1
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Appunti System reliability, dependability and safety - parte 2
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Appunti System reliability, dependability and safety (parte 4, in italiano)