Teoria della domanda
Sistema economico = insieme relazioni (regole) tra operatori economici
- sist. liberista/capitalista = produce da molte aziende private, regolato dal libero confronto tra domanda e offerta
- capitalistico puro = assenza di controllo dello stato (non esiste)
- sist. a economia piana/collettivista = stato regola produzione e non esistono aziende privatema solo pubbliche, come anche la domanda è regolata da stato
- sist. misti = unione sist. collettivista e liberista, domanda e offerta libera ma stato regola alcuni settori (sanità, energia, giustizia, ambiente...)
Struttura micro del sistema economico liberista/misto
Teoria della domanda
modello teorico che spiega comportamento del consumatore di fronte domanda
Concetti fondamentali
- bisogno = carenza, debolezza, ricerca piacere di beni/servizi
- bene = materiale o non per soddisfare bisogno in misura limitata
- bene economico = disponibilità scarsa del bene rispetto ai bisogni soddisfatti
- utilità/benessere = grado soddisfazione dei bisogni
Natura dei beni economici
- escludibile = detentore del bene può escludere gli fruitore
- rivale = consumo di un consumatore è impatto con consumo di un altro
Comportamento del consumatore
- utilità cardinale (benessere misurabile) = equilibrio e domanda del consumatore
- utilità ordinale (preferenze confrontabili) = elasticità della domanda
- rilevato modellato con funzione di utilità Cobb-Douglas:
utilità totale: U = Π xiαi
utilità marginale Ux = αi UXi
DU = (αi * U * Xoi) / Xi
Teoria della domanda
Sistema economico = insieme relaz (regole) tra operatori economici
- sist. liberista/capitalista = produrre da molte aziende private regolata dal libero confronto tra domanda e offerta
- capitalistico puro = assenza di controllo dello stato (non esiste)
- sist. a economia piani c/collettivista = stato regola produzione e non esistono aziende private
- are solo pubbliche, come anche la domanda è regolata da stato
- sist. misti = unisce atti capitalistici e collettivisti, domanda e offerta libera ma stato regola alcuni settori (sanità, energia, giustizia, ambiente...)
Struttura micro del sistema economico liberista/misto
Teoria della domanda
modello teorico che spiega comportan. del consumatore
- pone domanda
concetti fondament.
- bisogno = carenza, debolezza, ricerca piacere di beni/serviz:
- bene = materiale o non per soddisfatore bisogno in misura limitata
- bene economico = disponibil. scarsa del bene rispetto al peso soddisfazione
- utilità/benessere = grado soddisfazioni dei bisogni
Natura de beni economici:
Rivale Escludibile Tipo di bene SÌ SÌ Privato (pizza, penna, zolla...) SÌ NO Comune (legna, a consumazione propria, spiagge, animali) NO SÌ CLUB (Cinema, abbonamento a una rivista...) NO NO Pubblico (difesa...)- escludibile = detentore del bene può escludere il fruitore
- rivale = consumo di un consumatore è incompatibile con consumo di un altro
Comportamento del consumatore
- utilità cardinale = (benessere misurabile)
- ric./equilibrio e domanda del consumat.
- utilità ordinale = ("confrontabile")
- elasticità della domanda
- rivale modellato con funzione di utilità Cobb-Douglas:
- utilità totale U = ∏ xiαi
- utilità marginale U = ∏xi = ㄹ U /
con stesso x e diverso xi (costante)
x1 = x2; xi diverso xi (costante)
incremento di utilità = sempre minore ; dU = Um dXi → 0
dutilità marginale
Ui = x1α x2β = k cost
combinazioni del consumo dei beni che forniscono curve con utilità invariante (benessere costante)
inoltre al punto 1 → elevato consumo di X1 → Um di X1 bassa
basso consumo di X1 → Um di X1 elevata → convessità verso alto
SMSx(saggio marginale di sostituzione): Δx2 Δx1 = Ux1 Ux2
> 1 → maggior consumo X1
< 1 → maggior consumo X2
L'equilibrio del consumatore deve trovare max U = f(xi) = Πi xiαi con Σαi = 1
ΣPi xi ≤ R
nel pt di equilibrio: P1 = UM1 P1
UM2 = P2 x2 P2
utilità marginali ponderate si eguagliano
con variazione dei prezzi:
aumento prezzi → minor consumo
funzione di domanda:
prezzo proibitivo nessuna domanda
aumento del consumatore al prezzo dato e effetti di sostituz / reddito e maggior disponibilità a pagare un bene
rendita del consumatore:
Rc = spesa max - spesa effettiva
(P* + Pi) xi = Pi Xi
2 = 2
(P* - Pi) xi
2
La funzione aggregata di domanda (del mercato)
- per beni finali
- per un prezzo, somma dei consumi di ogni consumatore dà valore del mercato
L'elasticità della domanda
- al prezzo:
- bene a domanda rigida = aumento prezzo → domanda invariata
- bene a domanda elastica = aumento prezzo → domanda cambia subito
- reattività del consumatore al prezzo
- al reddito:
- consumo del bene (domanda)
- elasticità
Elasticità incrociata della domanda
- per beni succedanei (sostitutivi)
- aumento prezzo P2 di X2
- maggior consumo di X1
- per beni complementari:
- aumento prezzo P2 di X2
- minor consumo di X1
Equilibrio tra risparmio e indebitamento
- MAX u = c1α + c21-α
debito: c1 > R1 + T1(1+r)
risparmio: c2 > R1 T2(1+r)
andamento dei consumi
ottenute:
- risparmio
- né ris, né inde
- indebitam.
Teoria dell'offerta
Concetti fondamentali
- azienda → entità che produce beni/servizi
- imprenditore → soggetto che organizza prod.
- impresa → unità organizzativa che decide su prod. e vendita
- obiettivo → profitto
- offerta → quantità beni offerti ai consumatori
Produzione
- creazione di utilità individuali
- trasformazione di fattori (materiale, spaziale, temporale)
- creazione di servizi
- fattori diretti: fattori fusi nel prodotto
- fattori indiretti: creano condizioni di contorno per produzione
disponibili a natura
necessarie per fare impresa
- fissi e ind., indipi. dal livello produttivo
- variabili, dipende da produzione
- utilità semplice, spariscono dopo il loro impiego
- utilità ripetuta, si usano ma non spariscono dopo l'uso
costi della produzione:
- c. contabile = spesa effettivamente sostenuta
- c. opportunità = valore del miglior uso del fattore
- c. privato = costi sostenuti da impresa (contabile/opportunità)
- c. sociale = c. di collettività (inquinamento)
- c. fisso = costo dei fattori fissi della prod.
- c. variabile = variabili
Funzione di produzione Cobb-Douglass (nelle 2 dimensioni)
prodotto totale (rispetto fattore x):
prodotto medio (nel fattore x):
prodotto marginale (nel fattore x):
oltre, xn diventa retta
funz. prodotto marginale si annulla a Pm max
- Ottimo impiego del fattore della produzione
obiettivo max π = Rx - Cx
Cx = Cf + Px Xn
Rx = Px Pn
quando profilo marginale π' = 0
Rx - Cm = Pn = Pn Pn
al produttore conviene raggiungere l'istantanea fluttuata di incremento di ricavo è pari al prezzo del fattore di produzione (n maggiore = proficuo, altrimenti perdita)
- Funzione di produzione Cobb-Douglass (nelle 3 dimensioni)
Pt = f(x1, x2, xi+4+z = κ) = a ∏A (xi)
- per diversi livelli produttivi individuano tutte combinaz. di XA e XB che danno stessa quantità di prodotto
- curve isoprodotto
saggio marginale di sostituzione tecnica: SMSt.a.b =
XA* - XA*' / XA*' - XA* = ΔXB / ΔXA
tra A e B
- più in generale: SMST = dXB / dXA = αX XB / αX XA
- stesso livello di prod ma diversi XA e XB
- caso in cui rapporto di sostituzione dei fattori non continuo ma scollegato
- combina produttività nei livelli di prod diversi
- solo STS tra A-B, BC, ... e non puntuali
funzione di produz con sostituibilità perfetta
P = f(xA,xB) = αX XA + αX XB = PX
funzione di produz. con complementarietà perfetta
Ottima combinazione dei fattori di produzione
1° approccio (primale):
max PT = f(x1, x2)
con PT x1 + PT x2 + GP < Ca*
produzione per magazzino
2° approccio (duale):
min CT = P1 x1 + P2 x2 + GP
con PT f(x1, x2) > RT*
produzione su commessa
condizioni di equilibrio:
Pm / P1 = Pm / P2
si eguagliano le produttività marginali ponderate dei fattori
La can funzione di produzione lineari:
se pendenze sono uguali ⇒ ogni pf è ottimo
pf è ottimo
La can fun. di prod. a coeff. fissi:
la stabilità nella combinaz. ottima perché non varia in modo continuo (una metà B)
La can fattori perfettam. complementari:
pf di ottimo riescua la stessa combinaz.
Funzione di costo totale
In questo caso la variabile indip. è il livello produttivo e non più l'impiego del fattore
Costi in funzione della produzione
- CT(q) = Cv + Cf
- Cv = K
- Cv = aq2 + bq + cq
Funzione di costo medio (1° fattore)
- Cm = f'(n)/q + Cf/q + Cf/q
Funzione di costo medio e marginale
- Cm = f'(n) = 3aq2 + 2bq + c
Ottimo livello produttivo
corrisponde ai max π = RT - CT = P • q - CT
- π' = 0
- P - Cm = 0
- Rm = Cm = P
- RT = Pq con pendi costante
pt. di ottimo
poco flessibile profilo posit. in piccolo interv. di produz.
molto flessibile profilo posit. ma con alta dev. bassa prod.
profilo medio
comprendo anche Constrati
G = 22,5 Constrato = 6766
RT = 800 · 22,5 = 18000
PT = RT - G = M 234
se prezzo decresse decrescita produz ottimo flessib non è piu conveniente
se prezzo sale, dev più profitti piu aumentate concorrenza
nel medio/lungo periodo profitti flessibili ad annullarsi
offerta: lungo periodo: Cons gray esistente. Crescita
aumento prod ma prezzi == costanti.
• Ottima combinazione di prodotti
1° approccio (primale): max RT = P1q1 + P2q2
2° approccio (duale): min C = f (q1,q2)
La frontiera delle possibilità di produzione (iso costo)