gIl comando ls sul terminale visualizzo il contenuto della directory
specificata linux e mac
Per spostarsi nella directory cd [directory] per tornare nella
home directory basta fare cd
pkill jedit per chiudere il programma
24/09/24
Nella prima riga c’è l’intestazione e deve essere definita con lo
stesso nome del file (anche maiuscole e minuscole) (deve avere
estensione .java)
Public class nome_programma {
public static void main { (Metodo main)
System.out.println (ciò che devi stampare) ; (metodo di stampare a
video)
L’argomento dell’istruzione va tra parentesi tonde e
all’interno dell’argomento se è una stringa va racchiusa tra
doppi apici (“...”)
} (parentesi del main )
} (parentesi del programma)
Al termine di ogni istruzione ci vuole “ ; “
Per commentare //
Per commentare su più righe /* diverse righe */
Identificatori sequenze di lettere numeri e simboli che non
iniziano con una cifra (lettere maiuscole e minuscole, numeri
decimali tra 0 e 9 e $ e _ )
Identificatori riservati sono con un significato fissato in
keywords
Java come public, class, static , void
White spaces separatori come spazio, tab e invio e sono ignorati
dal programma.
Identificatori non riservati sono il nome del programma, le
variabili, le constanti e i metodi (main)
Variabili sono come delle scatole con all’interno un certo valore e
deve seguire un certo tipo. Java è un linguaggio tipicizzato. Una
variabile può essere sovrascritta.
Le variabili vanno dichiarate all’inizio con il tipo di variabile e il
successivo nome della variabile. È fondamentale inizializzare una
variabile.
Le variabili constanti non possono cambiare. Per dichiarare una
constante si utilizza l’espressione final es. final double PI_GRECO =
3.14;
///suite jetbrains intellij
Tipi di variabili: primitivi e non-primivitivi
Primitivi :
- Interi byte, short, int, long per occupare meno memoria
- Float, double per numeri con virgola
- Char per caratteri unicode ha un solo carattere e bisogna
usare gli apici singoli ‘…’
- Boolean per valori logici true or false
Non primitivi Riferimento oggetti come string, classe scanner
…
Literals sono dei valori constanti
Lo standard Unicode di Java è a 16 bit.
25/09/2024
Un operatore è un costrutto che esegue operazioni su più operandi
(argomenti)
Operatori Aritmetici (+,-,*,/,%,++,--) % è il modulo cioè n%m= il
resto della divisione (ha la stessa precedenza di * e /) (7%2= 1)
m0 se sono int perché da errore, se si usa float non da errore ma
+ -
Operatori Relazionali ( ==,!= ,< ,> ,<=,>=) il primo è
uguaglianza e il secondo è disuguaglianza danno come risultato
true or false
Operazioni Logici sono espressioni di tipo boolean && significa
and, || significa or, e ! significa not.
Operazione Condizionale <espr1> ? <val1> : <val2> se true
allora ritorna <val1> altrimenti <val2> esempio x<y ? x : y
riporterà il minore
Assegnamento di una variabile è la scrittura o la sovrascrittura del
valore di una variabile.
x += y x= x+y (lo stesso per ogni tipo di operazione +, -, *, /)
++ e -- sono rispettivamente l’incremento e il decremento di 1 (x
+=1 oppure x-=1)
Pre-incremento/decremento prima incremento/decremento e poi
ritorno il risultato (++valore o --valore)
Post-incremento/decremento prima ritorno il risultato e poi
incremento/decremento (valore++ o valore--)
Se in un’operazione aritmetica uno o più operandi sono floating
point il risultato sarà floating point ( double x = 3+2.0; 5.0 )
Nelle divisioni tra interi il risultato verrà troncato in caso il risultato
fosse un numero decimale
26/09/2024
Conversioni di tipo per una variabile Promozione mettere una
variabile che occupi meno memoria su una che ne occupa di meno
nessuna perdita di precisione (byte shortint
long)
Se sommo un ‘intero ad un double l’intero verrà promosso a double
per poi stampare un double
Casting mettere una variabile che occupa più memoria su una
che occupa meno memoria e può dare alcuni problemi perché c’è
una perdita di precisione (approssimazione)
(Guarda slide della giornata)
Classe un contenitore che contiene dei dati (variabili) e dei
metodi che servono all’utente per svolgere operazioni
Stringhe ci permette di implementare stringhe di testo, ovvero
una sequenza di caratteri. Il primo carattere di una stringa è lo 0
per poi il secondo l’1 e successivi, quindi l’ultimo ha indice n-1 dove
n è il numero di caratteri di una parola.
Non posso modificare una stringa internamente, ma devo creare
una nuova stringa oggetti immutabili però possono essere
sovrascritte dalle costanti che non possono essere sovrascritte
Concatenazione per concatenare due o più stringhe si utilizza
l’operatore + e se concateno una stringa ad un numero il numero
diventerà una stringa.
Se ad un numero gli concateno una stringa vuota (“”) otterrò il
numero con il tipo stringa.
int length( ) ritorna la lunghezza di una stringa int lenght=
name.lenght() deve stare all’interno di una variabile
char charAt(int i) ritorna il carattere nella posizione i deve
stare all’interno di una variabile
Altre operazioni con le stringhe scritte sulla presentazione
(parola.substring (x, y)) sottostringa da x al valore prima di y
possono essere non studiate
String trim() rimuove whitespaces a inizio e fine stringa
1/10/2024
Sequenze di escape \n (nuova linea) \t (tab) \\ (stampa una \) \”
(stampa “) \’ (stampa ‘) perché gli ultimi due non li stampa a
meno che io non metta due volte “ o = ’ (nel metodo di stampa di
una stringa normale)
Funzione indexOf Ricerca di una stringa pattern indexOf(char
x) ritorna la posizione del carattere x in una certa stringa //
indexOf(char x, int i) inizia la ricerca a partire dalla ricorrenza i
Se non c’è il carattere ritorna un numero minore di 0
Si può ricercare anche una sottostringa
nome_stringa.indexOf( “parola”) ritorna l’indice dove parte la
parola aggiungendo con una virgola un numero ritorna dove sia
la stringa ma dopo l’indice del numero
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Appunti Java
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Programmazione a Oggetti [Java], Base e Avanzata - Ing. Informatica, Appunti di Programmazione Java
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