Apparato scheletrico
La funzione principale è di fornare supporto e proteggere i tessuti, accumulare minerali e produrre cellule del sangue.
È formato da ossa, cartilagini, articolazioni e midollo osseo.
- Assile: composto dalle ossa del cranio, del torace e la colonna vertebrale.
- Appendicolare: include le ossa della parte libera degli arti ed il cingolo scapolare e pelvico.
L'osso è formato di tessuto osseo, cartilagini che ricoprono la maggior parte delle superfici articolari dello scheletro maturo, i legamenti che legano insieme le ossa e articolazioni.
Oltre alla durezza, un'altra proprietà meccanica delle ossa è quella dell'elasticità, per garantire la capacità di contrastare le sollecitazioni di compressione.
- Le ossa sono costituite da una matrice extracellulare, per il 33% è sostanza organica e per il 67% è un composto inorganico. Questo ultimo è formato per l'86% da idrossiapatite che fornisce la resistenza alla trazione, mentre le componenti organiche forniscono la resistenza alla compressione.
Il tessuto osseo è formato da cellule specializzate e matrice, le cellule sono di 4 tipi:
- Osteoprogenitrici: Cellule staminali apparentemente indifferenziate e che ad andare incontro a divisione producono precursori.
- Osteociti: Cellule cuboidi che producono l'osso durante l'osteogenesi, promuovendo la calcificazione e contribuiscono alla mineralizzazione dell'osso.
- Osteociti: Formati quando gli osteoblasti sono circondati da matrice, sono cellule che contribuiscono al mantenimento del metabolismo del tessuto e non vanno incontro a divisione.
- Osteoclasti: Grandi cellule multinucleate che si trovano dove le ossa sono riassorbite, distruggono l'osso rilasciando enzimi lisosomiali e acidi che compiono osteolisi; questo porta ad un aumento di calcio e fosforo nei fluidi corporei.
L'osso può essere: compatto: denso e solido; spugnoso: forma una serie di lamelle o trabecole.
Apparato scheletrico
La funzione principale è di formare supporto e proteggere i tessuti, accumulare minerali e produrre cellule del sangue. È formato da ossa, cartilagini, articolazioni e midollo osseo.
Assile
- Comprista dalle ossa del cranio, del torace e la colonna vertebrale.
Appendicolare
- Include le ossa della parte libera degli arti ed il cingolo scapolare e pelvico.
Il osso è formato di tessuto osseo, cartilagini che ricoprono la maggior parte delle superfici articolari dello scheletro maturo, i legamenti che legano insieme le ossa e articolazioni. Oltre alla durezza, un'altra proprietà meccanica delle ossa è quella dell’elasticità, per garantire la capacità di contrastare le sollecitazioni di compressione.
Le ossa sono sezionate e da una matrice extracellulare, per il 33% è sostanza organica e per il 67% è cemento in composto inorganico. Quest'ultimo è formato per l'86% da idrossiapatite che fornisce la resistenza alla trazione, mentre le componenti organiche forniscono la resistenza alla compressione.
Il tessuto osseo è formato da cellule specializzate e matrice, le cellule sono di 4 tipi:
- Osteoprogenitrici: Cellule staminali apparente indifferenziate e chindica ad andare incontro a divisione producendo precursori.
- Osteoclasti: Cellule cuboidi che producono l’osso durante l’osteogenesi promuovendo la calcificazione e contribuiscono alla mineralizzazione dell'osso.
- Osteociti: Formati quando gli osteoblasti sono circondati da matrice, sono cellule che contribuiscono al mantenimento del metabolismo del tessuto ed non vanno incontro a divisione.
- Osteoclasti: Grandi cellule multinucleate che si trovano dove le ossa sono riassorbite, distruggono l’osso rilasciando enzimi lisosomiali e acidi che compiono osteolisi, questo porta ad un aumento di calcio e fosforo nei fluidi corporei.
Il osso può essere:Compatto: Denso e solido;Spugnoso: Forma una serie di lamelle o trabecole.
L’OSSO COMPATTO
- L’osso compatto ha come unità funzionale l’osteone, ovvero la disposizione degli osteociti in modo concentrico attorno ad un canale che contiene i vasi sanguigni, cioè i canali perforanti i quali hanno un andamento perpendicolare e vascolarizzano la cavità midollare e forniscono sangue agli osteociti; le lamelle circosferenziali interne formano la superficie interna ed esterna della diafisi.
L’OSSO SPUGNOSO
L’osso spugnoso è formato da lamelle intrecciate in modo da lasciare spazi comunicanti tra loro riempiti di midollo osseo, chiamate trabecole, che formano dei pori. Anche la sua matrice trabecolare è organizzata in lamelle che hanno molti meno osteoni e non hanno bisogno dei canali perché nessun osteocita è lontano dal midollo. La funzione è di alleggerire la struttura e si sviluppa lungo le linee di stress.
Il tessuto osseo compatto forma le pareti, mentre in profondità la struttura non è piena ma è costituita dal osso spugnoso che circonda la cavità midollare, dove risiede il midollo rosso. La presenza di adipociti determina un cambiamento a livello del midollo, il quale viene definito “giallo” solamente per via della colorazione, infatti nel geranio la cavità midollare è ricca di cellule del sangue che definiscono la colorazione rosa del midollo.
Lo scheletro contiene 206 ossa classificate anatomicamente in base alla forma ed alle caratteristiche superficiali:
- Suture: piccole e irregolari sono presenti tra le unie di sutura del cranio.
- Pneumatiche
- Brevi
- Irregolari
- Piatte: che presentano una struttura allungata.
- Lunghe
- Sesamoidi: come la rotula, cioè un elemento osseo incastrato in un elemento tendineo.
L'osso lungo ha un corpo chiamato diafisi che fornisce la leva, e due teste espanse alle estremità chiamate epifasi, una più vicina al tronco ( prossimale ) e una più distante ( distale ).
L'antico tra epifisi e diafisi viene definita metafisi.
Scheletro assile
Lo scheletro assile è formato da 80 ossa (40%) ed è formato dalle ossa del cranio, del torace e della colonna vertebrale.
Il cranio è diviso in neurocranio e splancnocranio (22 ossa) più 6 ossicini dell'udito.
La colonna è formata da 26 ossa e il torace da 24 ossa più lo sterno.
Il cranio è la struttura ossea che forma la testa dello scheletro umano e consta delle ossa che proteggono l'encefalo e da quelle che formano la faccia.
È formato da 22 ossa; 8 formano il neurocranio e 14 lo splancnocranio, il primo racchiude gli elementi del cranio che formano la cavità encefalica, il secondo la faccia.
La testa presenta diverse cavità, la più grande è quella cranica che racchiude l'encefalo, altre comprendono orbite, cavità nasali, cavità orale, orecchio medio e interno e i seni paranasali.
La maggior parte dei 22 elementi ossei sono uniti da articolazioni immobili chiamate suture.
Esistono cinque suture importanti:
- Sagittale: Inizia a livello della linea mediana superiore unificando le ossa parietali.
- Lambdoidea: Unisce l'osso occipitale alle ossa parietali.
- Coronale: Unisce l'osso frontale alle ossa parietali.
- Squamosa: Unisce l'osso parietale e temporale dello stesso lato.
- Frontale-nasale: Unisce l'osso frontale con le ossa nasali.
Il cranio è formato dalla volta cranica e dalla base cranica, che ospita il cervello. Essa è divisa in tre fosse craniche:
- Fossa anteriore: Ospita i lobi frontali del cervello.
- Fosse encefaliche medie: Per lobi temporali.
- Encefalo posteriore: Ospita il cervelletto e il tronco encefalico.
Il neurocranio
Il neurocranio è formato da osso occipitale, due parietali, due temporali, un frontale, uno sfenoidale e un etmoidale.
Due Ossa Parietali:
Formano gran parte della superficie superiore e laterale del neurocranio. La superficie esteria presenta linee poco marcate dette linea temporale superiore e linea temporale inferiore che rappresentano punti di ancoraggio del muscolo temporale. Invece nella chiusura della bocca, la superficie liscia è chiamata eminenza parietale.
Le Ossa Temporali:
Fanno parte delle parti inferiori e laterali del neurocranio e le arcate zigomatiche si articolano con osso occipitale, lo sfenoide e la mandibola. Entrambi hanno 3 superfici:
- Squamosa: La superficie laterale che forma la lateral squamosa e la parte inferiore e forma lo processo zigomatico che si incurva anteriormente e medialmente, e incontra il processo temporale del suo zigomatico, questi due processi formano lo zigomo. Alla base di questo processo, l'osso temporale si articola con la mandibola nella fosse mandibolare.
- Superficie Timpanica
- Superficie Petrosa
Petrosa: è situata in posizione postero-laterale e formata nel cosa temporale, che termina con la membrana del timpano.
Petrosa: è la superficie mediale del cosa temporale e protegge tutti gli organi in senso depulato ad cono ed equilibrio, importante è il processo mastoideo che preferisce inserzioni ai muscoli che ruotano ed estingono la testa. Il processo stiloideo e il luogo di inserzione dei legamenti dell'osso ioide e alcuni muscoli della lingua, della laringe e della faringe; il meato acustico esterno è il punto di passaggio dei nervi e nervi del orecchio interno.
Un Osso Frontale:
Si estende da dietro la fronte fino alla parte superiore, forma parete anteriore e circa 1/3 della cavità cranica e forma tutta la fossa cranica anteriore ed è formato dalle due superfici anteriori e e conversa e il cranio e la squama del frontale, essa presenta la sutura metopica (un piccola linnea tra ossa unite). Nella convessità del cranio, la squama frontale è percorsa dalle linee temporali e dal margine superiore della parte frontale, del frontale si trovano il limite superiore delle orbite, ciascuno dei due margini laterali termina con la parte sopraccigliare, ossa unite una sopra e dietro che presenta una fossa lacrimale che ospita ghiandola lacrimale, intervatenate si trova piccola concavità anteriore chiamata incisure o foro sopraccigliare, che rappresenta i punti di fissità delle meningi.
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Apparato scheletrico - parte due
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Apparato scheletrico - parte terza
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Apparato scheletrico - parte quarta
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Apparato muscolare e apparato locomotore 1