Test Medicina 2016: prova più facile senza Cambridge?

Carla Ardizzone
Di Carla Ardizzone

Attenti agli inglesi, si potrebbe dire. Ma per la fortuna dei candidati del 2016, si sta parlando di una singolare "brexit" dei test di ingresso. Quest'anno, infatti, a detta di molti, la prova di Medicina sarebbe stata più semplice e la ragione starebbe nel fatto che il Cambridge Assessment non abbia partecipato alla stesura del questionario. E in effetti, sul decreto Miur dello scorso 30 giugno - quello che regola i test per l'accesso programmato - non si fa menzione dell'organizzazione inglese: una novità rispetto alla normativa degli scorsi anni, dove invece appariva dal 2013.

UN TEST PIU' FACILE - Per molti la prova di quest'anno sarebbe stata quindi diversa da quella degli ultimi anni: secondo un'indagine di Skuola.net su circa 500 aspiranti matricole, circa il 34% ammette di averla trovata molto semplice, mentre un ulteriore 42% non ha comunque trovato grosse difficoltà. La percezione di un questionario senza grandi complessità è emersa anche dai commenti sui social network nelle ore successive al test: "Mi sa che quest'anno non si entra nemmeno con 60" scrive su Twitter un utente che già immagina come si alzi la soglia si minima del punteggio per accedere a Medicina. "Il test era semplice, per chi aveva studiato era un gioco - twitta una studentessa - L'unica cosa è che ora si giocherà tutto sui punteggi". Qualcuno ancora ironizza su Facebook: "Punteggio minimo 85!".

I PUNTEGGI MINIMI - Lo scorso anno il punteggio medio degli idonei si assestava sui 31 punti circa (30.86) su un massimo di 90. Piuttosto basso, quindi, come piuttosto basso appare il punteggio più alto ottenuto, di quasi 81 punti. Basterà aspettare i risultati dei partecipanti al test del 2016, online dal 20 settembre, per decretare se, effettivamente, il test è stato più semplice. La previsione, tuttavia, è un boom di voti alti. E secondo tanti, la ragione di questo è molto chiara: in particolare per la Logica, la complessità dei quesiti è scesa di molto per l'assenza della "Logica Cambridge". I quiz, per l'appunto, preparati per la materia dal Cambridge Assessment.

CAMBRIDGE E NON CAMBRIDGE - Ma qual è la differenza tra Logica Cambridge e Logica non-Cambridge? Secondo gli esperti, i quiz di Cambridge sarebbero in generale (più) complessi e articolati: il testo delle domande, in tutte le materie, è mediamente più lungo e richiede più passaggi per arrivare alla soluzione corretta. L'intento è quindi stimolare al ragionamento. La parte di Logica poi è quella più radicalmente differente e rispetto a quella "non-Cambridge", più complessa ma anche molto più “inquadrabile” in tipologie di domande ben specifiche. Al contrario, i quiz "non Cambridge" presentano domande meno articolate, spesso di una riga o due al massimo e la risposta riguarda singole nozioni o procedimenti. Spesso c’è meno da ragionare e più da sapere. "Il test di quest'anno è molto simile a quelli pre-Cambridge, cioè precedenti al 2013" - sostiene Marco, studente che ha appena svolto la prova di medicina - "ma oggi i partecipanti sono molto più preparati, perché hanno studiato prendendo come riferimento il questionario del 2014 o del 2015: per questo gran parte dei candidati è riuscita a svolgere praticamente la totalità dei quiz. Si può immaginare che il punteggio medio sarà notevolmente più alto rispetto agli scorsi anni".

Carla Maria Ardizzone

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