La visione del tempo nell’uomo
Durante il mio percorso didattico mi ha incuriosito il concetto di tempo, ma soprattutto ho voluto approfondire la visione degli intellettuali sulla percezione del tempo dell’uomo.
Si può stabilire che il tempo è assoluto? E soprattutto ogni uomo percepisce il tempo allo stesso modo?
Per avvertire il trascorrere del tempo e per poterlo misurare occorre riferirsi al movimento di un corpo, in particolare l’uomo fin dall’antichità si è soffermato sul movimento di rotazione terrestre.
Il moto di rotazione della Terra ci ha permesso di individuare una delle principali unità di misura del tempo: il giorno.
Questo movimento è stato annunciato da Newton, ma fu dimostrato da Guglielmini e da Foucault.
Il primo fece cadere dalla Torre degli Asinelli (circa 100 m) un grave e, dopo ripetuti tentativi, vide uno spostamento medio di 16 mm a Est rispetto alla verticale.
Guglielmini spiegò che, ammettendo un movimento della Terra in senso antiorario (da Ovest verso Est), il corpo partecipa alla rotazione terrestre assumendo una velocità lineare che rimane costante durante la caduta e che, vista la diversa distanza del punto di partenza e del punto d’arrivo dall’asse terrestre, produce uno spostamento verso Est del corpo.
Un’altra prova della rotazione terrestre è l’esperienza di Foucault.
Lo scienziato sospese sulla cupola del Pantheon di Parigi un pendolo formato da una corda di 68 m a cui era legata una sfera del peso di 30 kg, a cui applicò un’asticella che sfiorava un grande disco sul pavimento ricoperto di sabbia.
Secondo le leggi della Fisica, il piano di oscillazione di un pendolo è fisso, ma i segni che il pendolo lasciava sul disco di sabbia sembravano spostarsi progressivamente in senso orario; in realtà a ruotare era il pavimento, che partecipava al movimento di rotazione della Terra.
Bisogna sottolineare che il tempo impiegato dalla Terra per compiere un giro intorno al proprio asse è di 23 ore e 56 min (giorno sidereo), ma il moto di rivoluzione fa sì che, nell’arco di tempo in cui la Terra compie una rotazione completa, essa abbia percorso anche un tratto della sua orbita intorno al Sole.
In questo modo, per rivedere il Sole nella stessa direzione al termine della rotazione, occorre che la Terra compia un supplemento di rotazione che impiega 4 min per completarsi (giorno solare) e che corrisponde all’arco percorso sull’orbita.
Inoltre dobbiamo sottolineare che il giorno solare nel corso dell’anno non è sempre uguale, ma cambia a seconda della sua posizione rispetto al Sole.
Materie e argomenti
- Astronomia: la rotazione della Terra
- Fisica: Albert Einstein (il paradosso dei 2 gemelli)
- Filosofia: Henri Bergson
- Inglese: Ulisse (James Joyce)
- Italiano: Giuseppe Ungaretti
- Arte: Salvador Dalí
- Latino: Seneca