Liceo scientifico “R. Caccioppoli”
Esame di Stato
A.S. 2007/2008
Izzo Maria Grazia
Alunna: classe: V D
. . . Presenta. . .
Prefazione
Molti credono che il tempo si misuri con l’orologio. Ma non è così.
Sovente la scienza ha voluto dimostrare di avere le risposte a tutto e di poterle argomentare secondo il cosiddetto rigore scientifico in modo da poter assurgere a delle conclusioni incontrovertibili.
L’errore più grande è stato quello di voler avere la presunzione di descrivere e rappresentare le dimensioni della vita umana in “toto” con strumenti scientifici e pretendere che la realtà fosse quella regolata dal meccanicismo scientifico.
Noi non ce ne rendiamo conto, ma la scienza ha piegato il tempo alle proprie regole, al proprio mondo di leggi e formule, ma anche alle esigenze umane.
Tuttavia questa descrizione e segmentazione del tempo non rappresenta la realtà, ma il mondo mentale condiviso dalla comunità per ragioni pratiche di convivenza, in quanto il tempo è un flusso continuo che non si può arrestare ed in particolare ogni istante può avere per ognuno di noi una durata ben diversa, soggettiva.
Ma poi interviene l’orologio che annulla questo relativismo e ci riconduce all’oggettività: quell’istante dura un certo tempo, niente di più e niente di meno, ed è uguale per tutti.
.
… ma che cos’è il tempo?
Chi saprebbe spiegarlo in forma piana e breve?
[...] se nessuno m’interroga, lo so; se volessi spiegarlo a chi m’interroga, non lo so.
Filosofia
Da Aristotele
Storia
a Heidegger
Educazione fisica
“Il secolo breve, lungo, spezzato”
Storia dell’arte
La velocità
Matematica
La geometria non euclidea
Salvador Dalì, Monet
Tempo
Italiano
Svevo
Ungaretti
Montale
Inglese
Modernismo
Virginia Woolfe
Latino
Seneca, Marco Aurelio
Geografia astronomica
La misura del tempo
Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, ci sarà più tempo.
(Fëdor Dostoevskij)
Filosofia
Filosofia: Aristotele
Platone
Agostino
Galileo Galilei
Newton
Locke
Hume
Kant
Einstein
Bergson
Nietzsche
Heidegger
Aristotele
Questo, in realtà, è il tempo: il numero del movimento secondo il prima e il poi.
Il presente è il limite fra il passato e il futuro, perché il passato non è più ed il futuro non ancora.
… il tempo è nella realtà dell’anima…
Platone
L’immagine mobile dell’eternità che procede secondo il numero dove è possibile distinguere:
- Presente (le cose che sono e che divengono).
- Passato (che furono).
- Futuro (che saranno).
… il tempo è nella realtà del movimento…
Sant’Agostino
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell’anima.
- Il passato non esiste in quanto non è più.
- Il futuro non esiste in quanto deve ancora essere.
- Il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro!
I tre tempi:
- Presente del passato:
La memoria
- Presente del presente:
La visione
Presente del futuro: L’attesa
Galileo Galilei
Il tempo non è più intuizione interiore della coscienza, ma dimensione oggettiva della realtà che costituisce insieme allo spazio un parametro misurabile del movimento.
Isaac Newton
- Il tempo è assoluto (durata): scorre uniformemente senza riferimento alle cose e al soggetto.
- Tempo è relativo (apparente), usato al posto del tempo vero: l’ora, il giorno, il mese, l’anno.
Locke
Si oppone al tempo assoluto e ritorna al carattere psicologico del tempo.
Hume
Il tempo è idea complessa alla cui base c’è il principio di associazione della mente, e non una reale impressione; quindi, come tale, non è né consistenza né oggettività, ma solo una connotazione psicologica dovuta all’abitudine.
Immanuel Kant
Tempo e spazio sono forme a priori della sensibilità umana.
- Tempo: forme a priori del senso interno.
- Spazio: forme a priori del senso esterno.
= La condizione universale e necessaria delle percezioni sensibili per il costituirsi dell’ordine causale dei fenomeni.
Causalità e temporalità coincidono.
A volte chiedo come sia accaduto che sia stato io a formulare la teoria della relatività. La ragione, credo, è che un adulto non si ferma mai a riflettere sui problemi dello spazio e del tempo, perché queste sono cose su cui ho pensato da bambino. Ma il mio sviluppo intellettuale fu tardivo, e di conseguenza io cominciai ad interrogarmi sullo spazio ed il tempo quando ero già adulto. (A. Einstein)
Albert Einstein
Non esiste un tempo universale ed unico per tutti gli eventi fisici.
Relatività
Spazio e tempo non sono indipendenti dallo stato di moto del corpo o dal sistema di riferimento: ogni sistema di coordinate ha il suo tempo e spazio particolari.
“Quando pare come una durata, misuro non il movimento delle lancette dell’orologio, ma la simultaneità, che conto a limitare, si creda, seguo con gli occhi sul quadrante di un orologio molto diverso” (Bergson)
Bergson
Il tempo della scienza:
- Quantitativo e omogeneo.
- Reversibile.
- Discontinuo.
- Astratto, esteriore.
Il tempo della vita:
- Qualitativo ed eterogeneo.
- Irreversibile.
- Continuo.
T
Spazializzato e si identifica con la durata reale.
Concreto, interiore e
SIMBOLO: collana di perle
T SIMBOLO: il gomitolo
Per Bergson fondamentale è: durata reale
Reale
Intuizione
Slancio memoria
Vitale
… durata reale…
È il tempo della vita.
Intesa come unica e fluida corrente, in cui tutto è nuovo e nello stesso tempo conservato.
“L’universo dura. Più approfondiremo la natura del tempo, più comprenderemo che durata significa invenzione, creazione di forme, elaborazione continua dell’assolutamente nuovo (…) appena usciamo dagli schemi in cui il meccanismo ed il finalismo radicale tengono chiuso il nostro pensiero, la realtà ci appare come uno zampillo incessante di novità”
(L’evoluzione creatrice)
… memoria…
È la coscienza stessa, come conservazione del passato.
La memoria non è la facoltà di classificare ricordi in un cassetto o di iscriverli su un registro. Non c’è registro, non c’è cassetto e, propriamente parlando, non si tratta qui di una facoltà, poiché una facoltà funziona in modo intermittente, quando si conserva da sé, automaticamente. Tutto intero ci segue ad ogni istante: ciò che abbiamo sentito, pensato, voluto sin dalla prima infanzia è là, chino sul presente cui va ad aggiungersi.
… slancio vitale…
È la coscienza stessa, intesa come durata reale.
“Lo slancio vitale consiste in sostanza, in un’esigenza di creazione. Esso non può creare in modo assoluto, perché incontra davanti a sé la materia, cioè il movimento opposto al proprio; ma esso si impadronis
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.