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Tema sulla scuola ideale



Buongiorno a tutti, sono Greta Olsson un'alunna della 3H e vorrei proporre qui oggi alla redazione del giornale scolastico alcune mie idee su quella che per me è la scuola ideale. La scuola è un'istituzione molto importante dove passiamo la maggior parte del nostro tempo per questo è molto importante che sia un luogo dove possiamo imparare ma anche un luogo accogliente e stimolante.
Ho avuto tempo di conoscere diverse opinioni di molti alunni e vorrei esporvi quelle che ritengo più importanti.
Secondo me è fondamentale motivare gli studenti sin dalla scuola primaria prendendo in considerazione il più possibile le esigenze e necessità di ciascuno studente che prima di tutto è un individuo. In particolare, alle superiori per mia esperienza ho potuto constatare che la scuola non è abbastanza inclusiva, al contrario spesso scoraggia gli studenti dei primi anni invece di cercare di appassionarli allo studio e all'apprendimento delle materie. Predomina infatti l'idea per cui lo studio non debba essere reso invogliante solo perché a questa età il ragazzo dovrebbe trovarsi nel proprio istituto non per obbligo ma per scelta. Ritengo però che ciò sia sbagliato perché sarebbe meglio invogliare anche coloro che altrimenti abbandonerebbero la scuola. Iniziamole superiori molto presto, a 14 anni quindi secondo me la scuola dovrebbe essere più inclusiva e meno selettiva. Ognuno di noi ha tempi diversi e se fosse stimolato e motivato nel modo giusto forse potrebbe avere delle possibilità di raggiungere traguardi importanti. Ecco perché sarebbe bello che gli insegnanti ci aiutassero a scoprire se abbiamo qualche passione e a coltivarla.

Mi piacerebbe anche una scuola più mista, con allievi di nazionalità diverse. Spesso invece accade che, a seconda del quartiere, ci sia una predominanza di studenti di colore, oppure arabi mentre in altre solo italiani. Questo aiuterebbe molto l’integrazione e sarebbe un vantaggio per tutti e uno stimolo a parlare di culture e religioni diverse. Secondo me infatti la scuola dovrebbe dedicare più tempo a farci conoscere il mondo al di là dei testi scolastici, parliamo troppo poco di attualità per esempio, sarebbe bello poter dedicare qualche ora al mese a leggere dei quotidiani, a discutere di temi importanti come l’ambiente, la situazione politica di alcuni Paesi in cui sono violati i diritti umani o per esempio delle ragioni che inducono le persone ad emigrare. La pandemia che stiamo vivendo in questi mesi è un dramma per tutta l’umanità e bisognerebbe parlarne di più perché è un dramma per tutti ma in particolare per gli adolescenti.

Nella mia scuola ideale gli insegnanti dovrebbero essere preparati e competenti ma anche noi studenti dovremmo essere educati e avere rispetto per loro, per i compagni e per le strutture.
Non dovremmo più assistere a episodi di maleducazione, di bullismo e di violenza. Nessuno dovrebbe trovarsi in imbarazzo per le proprie debolezze o difetti ma dovrebbe essere felice di andare a scuola, perché supportato da tutti, insegnanti e compagni.

Dal punto di vista dell'edificio scolastico ideale, ritengo fondamentale che le scuole siano sicure, potrebbe sembrare scontato invece ad oggi in Italia si sono verificati diversi casi sul crollo di alcune strutture e molto scuole in Italia si trovano in aree con una pericolosità sismica molto alta e non sono state ristrutturate. Penso sia più invogliante spostarsi e non stare sempre chiusi fra quelle quattro mura seduti per sei ore su quella scomoda sedia di legno, quindi proporrei delle lezioni all'aperto o semplicemente di spostarsi in altre aule della scuola come i laboratori, in modo da alternare al lavoro teorico quello pratico che ritengo anche molto utile per fissare meglio l'argomento in questione. Sarebbe bello organizzare delle gite scolastiche che in questa scuola non ho ancora avuto l'occasione di fare o anche delle semplici uscite didattiche per visitare un museo, o andare a vedere un film durante un festival in città o al cinema.

Vorrei infine una scuola con attrezzature all'avanguardia per lo studio ma anche per facilitare i ragazzi disabili in modo che possano accedere a qualsiasi scuola. Con la tecnologia che c'è al giorno d'oggi penso sia utile utilizzare tablet che ci fornisca la scuola in cui possiamo raccogliere libri interi e quaderni dove prendere appunti sia per una questione di ambiente ma sopratutto per una questione di comodità e non doverci sempre spostare con zaini pesanti oppure mettere a disposizione dei semplici armadietti personali in cui poter lasciare i nostri libri per non doverci caricare.

Per far sì che non sia solo la mia scuola ideale ma diventi realtà vorrei che quando il Ministro dell'istruzione prepara i programmi e si prendono decisioni sugli edifici scolastici, i politici si consultassero con noi studenti, che ascoltassero le nostre idee e i nostri desideri per rendere la scuola un posto migliore.
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