Concetti Chiave
- La plastica è diventata un elemento onnipresente nella vita quotidiana, con oltre 310 milioni di tonnellate prodotte nel 2022 e proiezioni di 34 miliardi di tonnellate entro il 2050.
- Ogni minuto, l'equivalente di un camion pieno di plastica viene gettato in mare, causando la morte di 100 milioni di animali marini ogni anno.
- Negli oceani si sono formati Trash Vortex, isole di plastica che possono essere due volte più grandi della Francia.
- I tempi di decomposizione della plastica variano notevolmente: contenitori di polistirolo fino a 1000 anni, cannucce fino a 500 e buste di plastica fino a 20 anni.
- Soluzioni pratiche per ridurre l'uso della plastica includono il vuoto a rendere, l'eliminazione della plastica nelle mense scolastiche e scelte d'acquisto responsabili da parte dei cittadini.
Indice
L'invasione della plastica
La compriamo. La bruciamo. La seppelliamo. Ora non possiamo più ignorarla.
È entrata così tanto nella nostra vita quotidiana che risulta abbastanza difficile pensare ad un oggetto che non la contenga.
Stiamo parlando della plastica.
Nell’anno scorso l’umanità ha prodotto oltre 310 milioni di tonnellate di plastica e se il trend di produzione proseguirà in questo modo, la plastica potrebbe raggiungere i 34 miliardi di tonnellate prodotte nel 2050.
Impatto ambientale della plastica
Pensiamo ad un esempio. Dal 1969 al 1972 l’umanità è andata 6 volte sulla Luna, con 12 astronauti.
Questi astronauti hanno scaricato sulla Luna 187.000 kilogrammi di rifiuti, compresa una fotocamera Hasselblad in perfette condizioni.
Per quanto riguarda la Terra, ogni minuto che passa viene gettato in mare l’equivalente di un camion pieno di plastica.
A causa di ciò, 100 milioni di animali marini muoiono ogni anno, intrappolati dalla plastica o ingerendola. Una vera e propria strage.
Negli oceani si sono sviluppati i cosiddetti Trash Vortex, delle vere e proprie isole di plastica grandi anche due volte la superficie della Francia.
Parlando dei tempi di decomposizione, un contenitore di polistirolo dura fino a 1000 anni, una cannuccia di plastica fino a 500 anni e una semplice busta di plastica fino a 20.
Per quanto riguarda le microplastiche, le troviamo dappertutto, ma principalmente nei cosmetici, nei dentifrici e nei bagnoschiuma.
Soluzioni per ridurre la plastica
Cosa potremmo fare, nella pratica, per contribuire a ridurre l’uso di plastica nel mondo?
I comuni dovrebbero eliminare gli imballaggi e praticare il cosiddetto vuoto a rendere, cioè quando si acquista ad esempio un flacone o una bottiglia in plastica, la si usa e poi la si restituisce in cambio di qualche spicciolo.
Le municipalità potrebbero anche eliminare la plastica nelle mense scolastiche, il che ridurrebbe drasticamente l’uso di bicchieri, piattini e forchette di plastica.
Un singolo cittadino, invece, potrebbe adottare scelte responsabili di acquisto. Facendo un banale esempio, si potrebbe evitare di comprare lo yogurt in vasetti di plastica e comprarlo in barattolini di vetro. Oppure, si potrebbe smettere di usare buste di plastica all’ortofrutta e mettere la verdura in delle buste riutilizzabili.
Infine, si potrebbe evitare di comprare giorno dopo giorno bottiglie d’acqua in plastica. Come alternativa si può comprare una bottiglia in acciaio inossidabile e riempirla da una fontana o dal rubinetto.
In questo modo non solo si eviterebbe di sprecare enormi quantità di plastica (infatti in Italia beviamo oltre 8 miliardi di bottiglie d’acqua), ma alla lunga si risparmierebbero parecchi soldi!
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della plastica sull'ambiente marino?
- Quanto tempo impiega la plastica a decomporre?
- Quali sono alcune soluzioni pratiche per ridurre l'uso della plastica?
- Come può un singolo cittadino contribuire a ridurre la plastica?
Ogni minuto viene gettato in mare l'equivalente di un camion pieno di plastica, causando la morte di 100 milioni di animali marini ogni anno e la formazione di Trash Vortex, isole di plastica negli oceani.
I tempi di decomposizione variano: un contenitore di polistirolo può durare fino a 1000 anni, una cannuccia di plastica fino a 500 anni e una busta di plastica fino a 20 anni.
Le municipalità possono eliminare imballaggi di plastica e praticare il vuoto a rendere, mentre i cittadini possono optare per acquisti responsabili, come scegliere barattoli di vetro invece di vasetti di plastica.
Un cittadino può evitare di comprare bottiglie d'acqua in plastica, utilizzando una bottiglia in acciaio inossidabile, e scegliere buste riutilizzabili per la spesa, contribuendo così a ridurre enormi quantità di plastica.