L'eutanasia
L'eutanasia letteralmente significa "buona morte", consiste nel procurare intensionalmente la morte di un individuo, la cui vita sia condizionata da una malattia. Questo è un tema molto discusso sia oggi che in passato, infatti questo termine, viene utilizzato per la prima volta in Inghilterra da un filosofo; dove in un suo saggio si riferisce ai medici dicendo loro che avrebbero dovuto aiutare i pazionti malati e senza alcuna speranza a morire di una morte non dolorosa.
Alcune persone ritengono che l'eutanasia volontaria sia una scelta giusta e libera, perchè ritengono che vivendo in democrazia, ogni uomo abbia diritto di scegliere la propria sorte. Inolte il dolore che si prova durante la malattia è incomprensibile ad un'altro individuo che non vive quella stessa situazione, pertanto è inconcepibile che proprio le persone che non vivono la malattia debbano scegliere e decidere che l'individuo malato deve soffrire fino alla fine dei suoi giorni. Ed infine la convinzione del malato di stare eper morire lo spinge a credere di essere un peso per la propria famiglia che deve combattere anch'essa con la malattia. Tre dei casi più famosi di Eutanasia sono quello di Piergiorgio Welby, Eluana Englaro e quello di Brittany Maynard. Nel primo caso l'uomo era affeto da distrofia muscolare e rivendicò per molti anni i suoi diritti, di uomo libero, fino alla fine quando ci riuscì. Il caso Englaro invece vedo come protgonista una giovni che dopo un incidente stadale fu costretta a rimanere per 17 anni in coma. Nell'arco di questo tempo la famiglia combatteva per far terminare le cure. L'ultimo caso invece, successo da poco, vede come protagonistra una donna californiana, Brittany, che dopo una lunga lotta ha ottenuto l'autorizzazione alla terapia.
Altri, contrariamente a tutto ciò sostengono, che l'eutanasia volontaria sia una scelta del tutto sbagliata, e che non spetti all'uomo. Sostengono questa tesi citando il giuramento di Ipocrate, che ogni medico è tenuto a seguire, in cui si afferma che nessun medico debba somministrare, nemmeno su richiesta, un farmaco mortale. L'euanasia in alcuni casi è vista come una sorta di suicidio, quindi questo è contrario a cio che afferma la religione. Inoltre si pensa che se il paziente è molto malato non possa prendere decisioni cosi importanti, non essendo consapevole di ciò che stia facendo. D'altro canto i famigliari sperano di passare più tempo possibile con in proprio famigliari pertanto non accettano di abbandonarlo prima del tempo, infine l'essere umano deve saper accettare il dolore fisico e non aver paura della morte.
Pertanto alcuni sostengono che nonostante l'eutanasia sia una scelta sbagliata perchè non spetta all'uomo , sia più giusto che l'uomo possa scegliere la sua sorte, decidento si mettere fine alla sua sofferenza in una maniera meno dolorosa.

Hai bisogno di aiuto in Temi di Italiano Svolti?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Come fare una tesina: esempio di tesina di Maturità