Concetti Chiave
- La pubblicità è presente in vari ambiti della vita quotidiana, dalla TV ai social media, e si divide in diverse categorie come propaganda politica e commerciale.
- Nel tempo, la pubblicità è diventata più psicologica, utilizzando tecniche che influenzano le scelte dei consumatori, come l'uso di immagini suggestive e messaggi ingannevoli.
- Nonostante i lati negativi, la pubblicità offre vantaggi come l'accesso a servizi gratuiti e informazioni sui prodotti, facilitando il confronto tra diverse offerte.
- Le pubblicità possono distorcere la realtà, presentando un'immagine idealizzata di prodotti e personaggi, influenzando così le opinioni e le decisioni del pubblico.
- Film come E.T. e Gli stagisti mostrano come la pubblicità possa essere integrata nella narrazione cinematografica, aumentando le vendite di prodotti attraverso l'esposizione strategica.
L'invasione della pubblicità
La pubblicità invade sempre più il nostro mondo. Alla TV, per radio, sui telefoni, per strada… un sacco di avvisi pubblicitari inondano la vita di tutti i giorni.
Principalmente si divide in: propaganda politica, sociale, commerciale e una svolta a sensibilizzare le persone su una tematica in cui ci sono divergenze di opinioni.
L’origine della pubblicità è molto antica, nasce infatti nel XIX secolo. Non sempre era mal gradita, come nei giorni nostri. Le prime pubblicità erano molto semplici e dirette, con testi e disegni. Il problema era la poca accessibilità. In seguito si è trasferita su muri e veniva considerata come un’opera d’arte. Addirittura per vent’anni (1957-1977) la pubblicità era amata dai più piccoli. In un periodo di tempo sketch e spettacolini apparivano nel Carosello, seguiti da una réclame di un prodotto.
Qual è l'influenza psicologica degli spot?
Ai giorni nostri la pubblicità è molto più psicologica. Basti vedere le pubblicità di prodotti in cui, una volta che vengono usati, appare una distesa di donne nude, come se a comprarli si diventi un “figo”. Anche se in molti potrebbero pensare che gli spot non funzionino, secondo me un po’ si viene influenzati, altrimenti le aziende non investirebbero così tanti soldi. Sicuramente la pubblicità più funzionale è quella ingannevole. Cioè dopo aver visto un bellissimo spot con offerte sensazionali, nella parte bassa dello schermo, piccolo e in trasparenza (quindi ben nascosto) si legge che i prezzi e le offerte sono validi solo su un altro prodotto, diverso da quello presentato fino a ora.
Il problema sta nel fatto che, essendo la pubblicità molto psicologica, può influire molto le nostre scelte. Ad esempio, nella propaganda politica, si potrebbe dipingere un personaggio come perfetto, mentre così non è.
Aspetti positivi e negativi
Il bene della pubblicità è che possiamo avere molti servizi gratis, grazie a quella, e che possiamo constatare la qualità di un prodotto, anche se molto spesso attraverso la pubblicità si ha, essendo essa di parte, un’immagine distorta della realtà.
Poi esistono molte pubblicità illecite, in quanto nascoste. Questo è un aspetto della pubblicità psicologica già accennata. Un esempio è il film di E.T. Infatti l’alieno viene attirato in casa con una determinata marca di caramelle, che, inevitabilmente, hanno avuto maggiori acquisti dopo l’uscita del film.
Oppure nel film “Gli stagisti” (che racconta di due uomini che per trovare lavoro devono fare uno stage a Google) vengono presentati tutti i prodotti della Google.
Quindi la pubblicità, se usata e prodotta nel modo giusto, è una cosa buona, perché ci permette di vedere vari prodotti confrontati e sapere le offerte. Ma molto spesso questa è usata ingiustamente, fregando il consumatore o dandogli un’idea riguardo certe tematiche, tipo referendum, che serve solo al produttore della pubblicità, e meno al destinatario.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto della pubblicità sulla vita quotidiana?
- Come è cambiata la pubblicità nel corso degli anni?
- Quali sono gli aspetti positivi e negativi della pubblicità?
- In che modo la pubblicità può influenzare la propaganda politica?
La pubblicità invade ogni aspetto della vita quotidiana, dalla TV ai social media, influenzando le scelte delle persone e creando una presenza costante nel nostro ambiente (come indicato nel testo).
Originariamente semplice e diretta, la pubblicità si è evoluta in forme più psicologiche e complesse, diventando un mezzo per influenzare le percezioni e le scelte dei consumatori (come descritto nel testo).
La pubblicità offre vantaggi come servizi gratuiti e informazioni sui prodotti, ma presenta anche svantaggi, come la distorsione della realtà e la presenza di pubblicità ingannevoli (come evidenziato nel testo).
La pubblicità può dipingere figure politiche in modo idealizzato, influenzando le opinioni pubbliche e le scelte degli elettori, come sottolineato nel testo.