Concetti Chiave
- Negli ultimi anni si è registrato un forte incremento dell'immigrazione clandestina, con frequenti notizie di emigranti coinvolti in traffici umani e situazioni disperate.
- La maggior parte degli immigrati proviene da Nord Africa e Siria, aree devastate da conflitti e instabilità, come la guerra in Siria e l'avanzata dei jihadisti.
- Nel 2014, sono stati registrati 3.419 morti nelle traversate verso l'Italia, con un ulteriore aumento di vittime nel 2015.
- La politica italiana è divisa tra la destra, preoccupata per la sicurezza e la stabilità, e la sinistra, favorevole all'accoglienza e a investimenti in centri di accoglienza.
- Una relazione storica ricorda che anche gli italiani furono maltrattati come immigrati, suggerendo l'importanza di trattare gli immigrati con umanità e rispetto.
Qual è l'incremento dell'immigrazione clandestina?
Negli ultimi anni si è assistito ad un forte incremento dell’immigrazione clandestina.
Ormai è quasi quotidiano leggere notizie di emigranti disperati al punto da rimanere coinvolti in traffici umani diretti dalla criminalità organizzata, i quali, pur di guadagnare ingenti somme di denaro causano innumerevoli perdite di vite umane.
Non passa giorno che al telegiornale non si vedano immagini di emigranti ammassati su rottami alla deriva, con in mano solamente la speranza di vedere un altro giorno.
Situazioni di pericolo e statistiche
Naturalmente, alle spalle di questi tentativi di fuga apparentemente sconsiderati, vi sono situazioni di pericolo ben più importanti.
La maggioranza di essi proviene dal Nord Africa e dalla Siria, zone devastate dalla guerra fra Assad e i ribelli e dalla minacciosa avanzata dei jihadisti.
Si conta che, solo nel 2014, siano ben 3’419 i morti nelle traversate verso l’Italia, ai quali si aggiungono altri 60 morti nel tentativo di raggiungere la Grecia e 1’930 in continuo aumento da Gennaio ad Agosto del 2015.
Purtroppo fino a poco tempo fa questi numeri a dir poco spaventosi non sono bastati a convincere l’UE ad intraprendere un piano di salvataggio adeguato.
Progetti di salvataggio e polemiche politiche
Grazie al progetto “Mare Nostrum”, interamente sostenuto dalla nostra nazione, nel 2014 sono ben 108’172 i migranti soccorsi dalla marina e dalla guardia costiera e, successivamente, con l’arrivo di “Triton”, la missione di salvataggio nel Mediterraneo organizzata dall’Unione Europea, altri 188,000 sono giunti nei porti italiani.
L’emergenza immigrazione è col tempo diventata una costante e ciò, negli ultimi tempi, ha portato a diverse polemiche nella politica italiana che si ritrova divisa in due fazioni: La destra, spaventata dalla destabilizzazione causata dai troppi immigrati, dalla “minaccia alla sicurezza” e dal pericolo di contagio da malattie estere; e la sinistra invece propensa all’accoglienza.
Sebbene le motivazioni della destra siano fondate, io preferisco schierarmi con l’altra fazione.
Certamente, aprire la porta a gente molto spesso priva di controlli medici di base non è una buona strategia ma, sebbene le motivazioni della destra posano sembrare fondate, credo che un ottima strategia sia contenere l’immigrazione clandestina e investire in centri di accoglienza sul posto permettendo così l’ingresso in Italia in maniera sicura e regolamentata.
«Dodici barconi carichi di immigrati (tutti pacifici?) sono stati segnalati a Sud di Lampedusa. Fosse per me li aiuterei, li curerei e darei loro cibo e bevande. Li soccorrerei ma li terrei al largo e non li farei sbarcare. Ne abbiamo abbastanza».
Commenti di Matteo Salvini
Così Matteo Salvini, il leader della Lega, ha commentato su Facebook e Twitter l'arrivo imminente di migranti sulla costa italiana.
Infine vorrei citare questo documento:
«Generalmente sono di piccola statura e di pelle scura. Molti puzzano perché tengono lo stesso vestito per settimane. Si costruiscono baracche nelle periferie. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano in 2 e cercano una stanza con uso cucina. Dopo pochi giorni diventano 4, 6, 10. Parlano lingue incomprensibili, forse dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina; spesso davanti alle chiese donne e uomini anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano sia perché poco attraenti e selvatici, sia perché è voce diffusa di stupri consumati quando le donne tornano dal lavoro. I governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, di attività criminali». La relazione così prosegue: «Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione».
Relazione storica sull'immigrazione italiana
Da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912.
Non dobbiamo dimenticare che un tempo anche noi italiani, emigranti verso il nord Europa e gli USA, siamo stati spesso maltrattati ed etichettati come gente pericolosa e poco raccomandabile.
Vogliamo forse questo per il nostro prossimo?
Domande da interrogazione
- Qual è l'attuale situazione dell'immigrazione clandestina in Italia?
- Quali sono le statistiche riguardanti le morti in mare legate all'immigrazione?
- Quali progetti di salvataggio sono stati attuati per affrontare l'emergenza immigrazione?
- Qual è la posizione di Matteo Salvini riguardo all'immigrazione?
- Come si confronta la situazione attuale con la storia dell'immigrazione italiana?
Negli ultimi anni, l'immigrazione clandestina è aumentata notevolmente, con molti emigranti coinvolti in traffici umani e situazioni disperate, come evidenziato dalle notizie quotidiane di persone in pericolo in mare.
Nel 2014, si sono registrati 3.419 morti nelle traversate verso l'Italia, con ulteriori 60 morti diretti verso la Grecia e un aumento di 1.930 morti da gennaio ad agosto del 2015, dimostrando la gravità della situazione.
Il progetto "Mare Nostrum" ha soccorso 108.172 migranti nel 2014, seguito dalla missione "Triton" dell'Unione Europea, che ha portato altri 188.000 migranti nei porti italiani, evidenziando l'impegno per il salvataggio in mare.
Matteo Salvini ha espresso preoccupazioni riguardo all'arrivo di migranti, suggerendo di soccorrerli ma di non farli sbarcare, evidenziando una visione di sicurezza e controllo sugli ingressi nel paese.
La relazione storica ricorda che anche gli italiani, in passato, sono stati maltrattati come immigrati, invitando a riflettere su come trattiamo gli altri oggi, per evitare di ripetere errori del passato.