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TEMPO - UN PARAMETRO A SENSO UNICO

Nel mondo antico uomini e donne erano convinti che ogni loro azione o gesto fossero controllati dagli dei o dal Fato, e così anche il tempo concessogli. Oggi ,invece, noi siamo talmente concentrati sul nostro lavoro, sulle consuetudini e sul denaro, che spesso viviamo passivamente seguendo una routine, senza goderci la vita, rimandando sempre eventuali esperienze che potremmo vivere.
Negli ultimi secoli l’uomo ha vinto la gravità, è andato sulla Luna e ha circumnavigato la Terra, ma non è in grado di vincere uno dei problemi fondamentali per l’umanità sia passata sia presente: il tempo. Quest’ultimo, infatti, non può essere cambiato o controllato, è immutabile, eppure c’è sempre, è reale, scorre solo in un senso e non è possibile sfuggirgli; per questo l’uomo ne è inerme e succube e soprattutto non può tornare indietro. Ce ne accorgiamo specialmente quando, a causa di negligenza o mancanza d'attenzione, commettiamo degli errori e compiamo gesti impulsivi che perseguitano la nostra coscienza e a causa dei quali vorremmo tornare indietro.
Molte volte invece si hanno rimpianti non solo per ciò che abbiamo commesso, ma anche per ciò che non abbiamo fatto o per qualcosa che abbiamo perso: come il tempo che non abbiamo trascorso con i nostri familiari, pensando che sarebbero vissuti ancora tanti anni, ma che poi ci hanno " abbandonato" e hanno lasciato in noi nient’altro che sensi di colpa, tanta solitudine e specialmente una sensazione di vuoto non colmabile, che ci divora e ci distrugge, perché ci sentiamo responsabili.
Inoltre siamo spesso ossessionati dalla vecchiaia e dalla morte. Anche queste, come il tempo, sono purtroppo inevitabili e due delle poche sicurezze che ci sono al mondo. Proprio a causa di queste l’uomo è continuamente assillato e "torturato", tanto che gli è difficile vivere serenamente e spensieratamente. Spesso tante persone sono convinte che la morte sia la fine, il traguardo, come un tramonto senza una nuova alba, come se dopo la morte non ci fosse niente. Tutto ciò induce uomini e donne a preoccuparsi, senza godere delle cose della vita.
Infatti, il tempo non è né lungo né breve, ciò che conta è come lo si trascorre; ci sono sostanzialmente due possibilità: la prima consiste nel vivere secondo una routine precisa, secondo le consuetudini; la seconda possibilità è invece quella di vivere alla giornata, fare esperienze, seguendo a volte l’istinto e i nostri desideri più reconditi, godendosi la vita. In conclusione, nonostante il tempo scorra e possa sembrare breve, non rinunciamo mai a nuove esperienze, viviamo il presente, esprimiamo ogni giorno il nostro affetto e il nostro amore alle persone che amiamo, non lasciamo mai nulla di sospeso, godiamoci la vita e facciamone tesoro.
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