Concetti Chiave
- Le fondazioni si dividono in dirette, che trasmettono carichi direttamente al terreno, e indirette, che li trasferiscono a strati più profondi.
- Le fondazioni dirette possono essere continue, adatte per carichi elevati, e discontinue, come i plinti, per carichi minori.
- Le fondazioni continue includono tipologie come quelle a nastro, a trave rovescia e a platea, ciascuna con specifiche applicazioni e vantaggi.
- Le fondazioni a trave rovescia sono utili per edifici con carichi discontinui e aiutano a ridurre i cedimenti differenziati, specialmente in aree sismiche.
- I plinti sono fondazioni discontinue progettate per sostenere i pilastri e ripartire i carichi concentrati sul terreno, utilizzati anche in edifici antisismici.
Tipi di fondazioni
Le Le fondazioni dirette trasmettono i carichi direttamente sul terreno, senza bisogno di scavare; quelle indirette li trasmettono a strati profondi del terreno.
Le fondazioni dirette possono essere: continue, che sono quelle più utilizzate e sono caratterizzate da carichi anche elevati; e discontinue, caratterizzate da carichi meno elevati come i plinti.
Fondazioni continue
Le fondazioni continue possono essere di tre tipi:
•Fondazioni a nastro: vengono utilizzate per distribuire uniformemente sul terreo i carichi trasmessi da strutture portanti in elevazione di tipo continuo, come le murature in mattoni di laterizio; esse in genere sono realizzate in calcestruzzo semplice o armato. In questo tipo di fondazione, tra la zattera, che è un elemento di calcestruzzo a sezione rettangolare, e la muratura portante viene messo un “cordolo di fondazione” in calcestruzzo che irrigidisce la fondazione.
•Fondazioni a trave rovescia: vengono impiegate quando la struttura in elevazione trasmette i suoi carichi in modo discontinuo tramite pilastri; esse sono sollecitate con le reazioni del terreno che agiscono verso l’alto. Le travi rovesce si presentano come una T capovolta, questo tipo di fondazione è adatta per limitare i cedimenti differenziati tra le diverse parti della fondazione.
Per migliorare la distribuzione lineare dei carichi sul terreno è opportuno collegare i pilastri con una maglia di travi rovesce, questa soluzione è indicata per edifici che si trovano in zone sismiche.
Nella parte inferiore della fondazione, a contatto con il terreno, viene posto uno strato di sottofondo con spessore di 10 - 15 centimetri di magrone (o calcestruzzo magro), che ha lo scopo di livellare e tenere pulito il piano di posa delle armature metalliche.
•Fondazioni a platea: Nei casi in cui la resistenza portante del terreno sia limitata è possibile ripartire i carichi trasmessi dalle strutture in elevazione sull’intera superficie di ingombro del fabbricato, utilizzando una grossa scaletta in calcestruzzo armato che costituisce una fondazione continua a platea.
Plinti e fondazioni discontinue
I plinti sono fondazioni discontinue, devono supportare l’azione statica dei pilastri e vengono disposti alla base del pilastro in modo tale da ripartirne il carico concentrato trasmesso sul terreno; vengono usati per costruire un edificio antisismico.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra fondazioni dirette e indirette?
- Quali sono i tipi di fondazioni continue e le loro caratteristiche?
- Qual è la funzione dei plinti nelle fondazioni discontinue?
Le fondazioni dirette trasmettono i carichi direttamente sul terreno senza necessità di scavo, mentre le fondazioni indirette li trasferiscono a strati più profondi del terreno.
Le fondazioni continue possono essere a nastro, a trave rovescia e a platea. Le fondazioni a nastro distribuiscono carichi da strutture continue, le travi rovesce sono utilizzate per carichi discontinui tramite pilastri, e le fondazioni a platea ripartiscono i carichi su tutta la superficie in caso di resistenza limitata del terreno.
I plinti sono fondazioni discontinue che supportano l'azione statica dei pilastri, ripartendo il carico concentrato trasmesso sul terreno, e sono utilizzati per edifici antisismici.