Concetti Chiave
- Le fondazioni discontinue sono ideali per edifici con strutture puntiformi e terreni ad alta capacità portante.
- I plinti possono essere rigidi, privi di armatura metallica e massivi, o flessibili, più snelli con armatura inclinata per resistere alle forze di taglio.
- I plinti rigidi rispondono alle spinte grazie alla loro massività, mentre i plinti flessibili hanno un angolo di sviluppo di 45°.
- Un plinto zoppo è utilizzato quando si costruisce vicino a strutture esistenti, per evitare interferenze e garantire stabilità.
- I plinti possono essere collegati tramite cordoli per assicurare un comportamento omogeneo della struttura.
Utilizzo delle fondazioni discontinue
Discontinue, vengono utilizzate per edifici con strutture puntiformi. Si usano per strutture a telaio quando la fondazione è poco profonda e il terreno ha una capacità portante elevata. Possono essere di 2 tipi:
• plinti (fondazioni puntiformi): hanno forma troncopiramidale a base quadrata o rettangolare in calcestruzzo armato e possono essere collegati tra loro per assicurare alla struttura un comportamento omogeneo. Ha una forma a zoccolo o a gradoni e amplia la base del pilastro. I cordoli fungono da elementi di collegamento (la trave poggia su due pilastri e ha una sollecitazione a flessione mentre il cordolo si trova su una muratura e non è sottoposto a flessione) per contrastare i cedimenti. Possono essere d due tipi:
Quali sono le caratteristiche dei plinti rigidi e flessibili?
Rigidi: non hanno (quasi) armatura metallica ma risponde alle spinte grazie alla sua massività
Flessibili: hanno sviluppo in altezza minore ma maggiore in larghezza con un angolo di 45°, sono più snelli ed hanno l'armatura anche a 45° per permettere di resistere alle forze di taglio
possono essere usati se il terreno ha una resistenza uniforme perchè non sono adatti ad assorbire cedimenti differenziati. Se devo realizzare una struttura vicina a una esistente utilizzo un plinto zoppo (tagliato a metà). I plinti per le strutture in elevazione di acciaio hanno un piatto metallico sulla sommità ancorato con bulloni.
• zattera
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle fondazioni discontinue?
- Qual è la differenza tra plinti rigidi e plinti flessibili?
- In quali situazioni è consigliabile utilizzare un plinto zoppo?
Le fondazioni discontinue, utilizzate per edifici con strutture puntiformi, sono ideali per strutture a telaio con fondazioni poco profonde e terreno ad alta capacità portante. Possono essere di tipo plinto, che hanno una forma troncopiramidale e possono essere collegati per garantire un comportamento omogeneo della struttura.
I plinti rigidi sono massivi e non presentano quasi armatura metallica, rispondendo alle spinte grazie alla loro solidità. Al contrario, i plinti flessibili sono più snelli, con un angolo di 45° e armatura inclinata, progettati per resistere alle forze di taglio.
Un plinto zoppo, ovvero tagliato a metà, è consigliato quando si deve realizzare una struttura vicina a una esistente, poiché consente di adattarsi meglio alle condizioni del terreno e alle strutture circostanti.