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Diverse tipologie di caldaie


Caldaie standard:
Questa tipologia di caldaia è la più diffusa e la più vecchia, Ƞg compresi tra i 75 e 88%. La classificazione con le stelle è davvero minima, da * a **. La temperatura è davvero alta. La temperatura elevata evita che ci siano condensazioni dentro al generatore. Più si accendono e spengono le caldaie e più perdite si hanno.
Caldaia ad alta efficienza:
Queste caldaie hanno rendimento Ƞg compreso tra 90 e 93%, la classificazione a stelle è di ***. La temperatura di mandata è variabile perché è regolata in funzione della richiesta dell’impianto e quindi rapporta alle condizioni climatiche.
Caldaie a condensazione:
Queste caldaie hanno rendimenti in genere compresi tra il 19 e il 107% e hanno **** stelle. Nelle vecchie caldaie il vapore acque veniva sprecato, mentre in questo caso l’acqua condensata si raffredda, torna ad essere acqua e riutilizzata.
Caldaie a biomasse:
Prodotti come legname, residui agricoli, scarti da industrie agroalimentari ecc… producono calore, se ben controllate però. Un vantaggio è che viene rilasciata meno quantità di zolfo e ossidi di azoto rispetto a quelli fossili. Attualmente la legna costa meno dei combustibili fossili. Per impianti unifamiliari, soprattutto se il combustibile è gratuito, la migliore scelta è la legna. Le più innovative con rendimenti +90% hanno accensione automatica. Una caldaia simile alla tradizionale è quella a pellet, è importante utilizzare pellet buono di qualità.

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