Concetti Chiave
- Ogni materiale ha una capacità di conduzione termica specifica; gli isolanti hanno una conducibilità inferiore a 0,04 e possono essere classificati per tipo di struttura, materiale e natura.
- Gli isolanti vegetali sono facilmente reperibili e poco costosi, con esempi come canna palustre, cotone e canapa, ognuno con caratteristiche uniche.
- La canna palustre è traspirante e resistente all'umidità, mentre la cellulosa è ignifuga e antiparassitaria, ricavata da carta di giornale riciclata.
- Fibre di legno e sughero offrono proprietà diverse: il sughero è un ottimo isolante acustico, mentre le fibre di legno sono pesanti e poco resistenti all'umidità.
- L'aria ha una conducibilità di 0,025 se immobile; uno spessore maggiore migliora l'isolamento termico, evidenziando l'importanza delle caratteristiche dei materiali isolanti.
Qual è la capacità di conduzione dei materiali?
Ogni materiale ha una sua capacità di condurre calere e gli isolanti hanno conducibilità inferiore a 0,04 e si possono classificare in base al:
1. Tipo di struttura: materiali sciolti, feltri, pannelli, rotoli, coppelle o cordoni
2. Struttura del materiale: fibrosi, a celle chiuse o a celle aperte
3. Natura del materiale: vegetale, minerale o sintetica
L’aria ha una conducibilità di 0,025 se è immobile (minore di 5 cm) e più aumenta lo spessore migliore è l’isolamento e vengono classificati in:
1.
Isolanti di natura vegetale
Isolanti di natura vegetale: facilmente reperibili e poco costosi
- Canna palustre: (Romania, Austria) sono pannelli traspiranti ottimi per creare pannelli interni ed esterni e non soffrono umidità e sono fissati con tasselli con fil di ferro zincati e biodegradabili.
- Cotone: ha una fibra lunga e sottile e ha buona conducibilità termica
- Canapa: è di facile montaggio, traspirante e resistente all’umidità ma può essere aggredita da parassiti e muffe
- Cellulosa: viene formata in fiocchi di carta di giornale riciclata e può essere insufflata nella parete praticando un foro, ancora non è provato se può o no degradarsi e ha scopo ignifugo e antiparassitaria
- Fibre di legno: (di abete rosso o di pino) viene frantumato e scomposto in fibre con procedimento termico e meccanico. Durante la pressatura le resine naturali permettono la compattazione e possono essere aggiunte sostanze idrofobizzanti per migliorare la resistenza all’acqua. Sono molto pesanti e poco resistenti all’umidità
- Mais: ha basso costo e deve essere trattato chimicamente e incamiciato in vetro
- Fibre di legno mineralizzate: è un impasto di legno, lana… con additivi mineralizzanti o ignifuganti, ha una buona resistenza al fuoco, al gelo e alta capacità termica.
- Paglia: non ha alta conducibilità termica
- Sughero: è ricavato dalla corteccia di quercia da sughero e ha ottima elasticità ma è molto costoso. È un ottimo isolante acustico (doppio pannello) e completamente riciclabile
- Lana di pecora: impermeabile all’acqua ma non al vapore
Domande da interrogazione
- Quali sono i criteri di classificazione degli isolanti in base alla loro capacità di conduzione?
- Quali sono i vantaggi degli isolanti di natura vegetale?
- Quali materiali vegetali sono utilizzati come isolanti e quali sono le loro caratteristiche?
Gli isolanti possono essere classificati in base al tipo di struttura (materiali sciolti, feltri, pannelli, ecc.), alla struttura del materiale (fibrosi, a celle chiuse o aperte) e alla natura del materiale (vegetale, minerale o sintetica).
Gli isolanti di natura vegetale sono facilmente reperibili e poco costosi, offrendo buone proprietà di isolamento termico e resistenza all'umidità, come nel caso della canna palustre e della canapa.
Tra gli isolanti vegetali troviamo la canna palustre, il cotone, la canapa, la cellulosa, le fibre di legno, il mais, la paglia, il sughero e la lana di pecora, ognuno con specifiche proprietà come traspirabilità, resistenza all'umidità e capacità termica.